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Con questo documento siamo entrati compiutamente nel terzo millennio D. C. Non ci sono più scusanti per nessuno. Pane al pane e vino al vino. |
il terzo pensiero
Il titolo che ho dato a questa pagina è sorto come conseguenza ai miei precedenti pensieri. Esso si presentava molto spesso nelle mie riflessioni, in modo particolare, da quando avevo iniziato a scrivere su questi temi di studio.
Ora, cosa possa essere un terzo pensiero, io l'ho percepito come un'insieme di argomenti che hanno dei punti in comune.
Cosa siano questi punti in comune, diventa per me stimolo di apprendimento e di compagnia, in un pianeta come questo, spesso freddo nelle relazioni umane, a dispetto di quello che si vuole enfatizzare.
Non però così è della natura, che, allorquando si inizia a conoscerla, ci si rende conto che contiene gli elementi essenziali, per uno sviluppo ordinato della propria persona.
Mentre all'opposto, troppo spesso le sofferenze che ci colgono sono le conseguenze di forzature, della natura in generale e della natura di ogni singolo individuo in particolare, da parte di entità con linee di pensiero distorte.
Non vorrei che questo mio terzo pensiero venisse interpretato come una forma di determinismo, cioè, che in assoluto, questo fosse il terzo pensiero.
Questo pensiero rappresenta solo una delle mie riflessioni, da ciò si comprende che anche altri possono avere pensieri o altri terzi pensieri.
La valenza di questo mio terzo pensiero sarà rappresentata dalla sua essenza, se ne possiede alcuna, quindi, ognuno giudichi da se stesso in modo libero e sovrano.
Ricordo che ognuno è libero di scegliere cosa studiare, cosa imparare e chi frequentare, quando non si subisce qualche forma di imposizione.
Si dice che nel segreto della propria persona l'anima è intoccabile, anche se si è sottoposti a tortura.
Il vero nemico?
Matteo 10:28 E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. (C.E.I.) |
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Si potrebbe anche dire che se a qualcuno si estorcesse il contrario di ciò che è la sua volontà e lo si uccidesse nel corpo, non si riuscirebbe in ogni caso a raggiungere la sua anima.
E' dunque la paura che l'uomo deve temere ?
Apparentemente sembra di si, ma in realtà, la paura nella maggior parte dei casi è quella sensazione che ti assale in presenza o al pensiero di un pericolo, quindi, può rappresentare anche la presa di consapevolezza del pericolo, inoltre si può trasformare anche in coraggio per affrontare il pericolo stesso.
Ad un osservazione attenta non è la paura il punto debole dell'uomo, che può essere trasformata in coraggio, ma qualcosa di più subdolo addirittura della mancanza di coraggio.
Questa debolezza dell'uomo indica una cosa vile, senza valore, perfino sfuggevole alla coscienza, che cerca di nascondersi tra le pieghe del comportamento. Nel pensiero è come una cosa viscida che ti toglie le forze. Questa mancanza o assenza di volontà, diventa passività e accettazione della sopraffazione e noi così comprendiamo, che tra i punti più critici del''uomo c'è la viltà o la vigliaccheria.
Sforzandoci ad andare anche oltre ciò che l'umano pensiero riesce a prefigurare, tra questi concetti si possono individuare ed osservare le azioni delle anime che si sono incarnate con la predisposizione ad essere vili, le quali pensano che non esistano occhi capaci di vedere e capire il loro comportamento.
Come vedete, la cosa che sono riuscito a paragonare di più al punto debole dell'uomo è la viltà o la vigliaccheria.
Quanto la viltà e la vigliaccheria si identificano con il peccato, non è semplice stabilirlo, però da questi ragionamenti e dalle intuizioni che se ne ricavano, sembrano avere un ruolo, se così si può dire o averne parte. Oserei dire che si assomigliano.
Rimarcando il fatto che l'uomo è un dono di Dio alla vita per permettere alle anime di evolversi, redimersi e riavvicinarsi alla vera essenza divina.
Devo fare una precisazione, quando utilizzo il termine uomo, so che potrei attenuarne il significato, oppure attribuirgli significati non coerenti, quindi dico subito che non è mia intenzione generalizzare, ma solamente cercare di dire che la creazione "uomo", (e Dio creò l'uomo) intesa come umanità e forma umana, è stata al centro dell'attenzione di tutto il creato, si potrebbe dire che è stato anche il luogo e la forma con cui tutte le entità hanno dovuto fare i conti e che purtroppo, spesso, hanno anche danneggiato.
Quando mi trovo a ragionare con Stefano, non di rado, mi rendo conto che siamo abituati a utilizzare malamente e insufficientemente i concetti che cadono sotto la nostra attenzione, tanto che mi sento piccolo, piccolo, osservando la sua smisurata capacità di interpretazione delle cose, che, comunque, lui sdrammatizza con incomparabile sensibilità.
Detto ciò, voglio pensare che chi legge comprenderà, che per quanto inadeguato e non preciso il mio modo di esporre (visto anche la complessità del tema) è uno strumento comunicativo composto di parole e concetti che cercherò, per quanto mi sarà possibile, di aggiustare e migliorare durante la trattazione (nonostante tutte le occultazioni e alterazioni storiche effettuate negli ultimi 20 secoli).
Per evidenziare meglio questo argomento e sviluppare una comprensione più ampia, voglio esporre anche altre espressioni e conoscenze che descrivono il significato di peccato.
Queste espressioni e conoscenze sono tratte in parte dalla letteratura biblica e in parte dalle esperienze che ho incontrato nella eterna ricerca dell'uomo per ritrovare DIO.
Danneggiata l'intera razza umana.-
39 Adamo divenne così peccatore.
........"(Per quando difficile, anche per me, non voglio sottrarmi alla necessità di spiegare discretamente e approfondire ulteriormente questo tema. Per questo motivo cercherò di esporre secondo la mia capacità di ragionamento il peccato Adamitico, aiutato dalle conoscenze attuali a mia disposizione, a cui sono pervenuto nel corso dei miei anni di vita.
E' una storia che cercherò di ricostruire grazie alle conoscenze ed esperienze rivelatesi nel mio modesto percorso di ricerca.
Questa spiegazione non ha altra pretesa se non quella di cercare di approntare una ipotesi di scena, su cui tentare una ricostruzione degli eventi, mentre la probabile valenza la lascio a chiunque, così pure eventuali, ulteriori elaborazioni.
Quindi, come si può comprendere, rappresenta un semplice tentativo di studio, ma nel contempo, anche uno stimolo alla comprensione di ciò che può essere accaduto.
<<Nell'età oscura, ad un analisi attenta, appaiono abbastanza comprensibili alcuni elementi della storia, mentre altri non sono semplici da ricostruire.
Si potrebbe dire che è esistita una "commistione" di intenti, in cui da una parte c'è:
il serpente AntiLo (antico) con la funzione di guardiano dell' Eden e quindi anche col compito di mettere alla prova.
dall'altra, ci sono le coscienze di Adamo ed Eva, che entrano nella Porta Santa e che Dio ha rivestito di un corpo Maschile e Femminile nell'essenza polarizzante dell'universo materiale.
C'è da aggiungere che secondo ciò che si dice e che si ricava dai pochi scritti a disposizione, otto coppie di coscienze entrarono come pionieri nella Santa Porta per avere l'esperienza della materia nei mondi materiali e potersi evolvere.
Si dice che, entrando provarono grande dolore e si formò su di loro un corpo materiale, come Dio aveva creato.
Così, delle grandi coscienze furono racchiuse in un piccolo involucro, il corpo materiale.
Si potrebbe supporre che queste otto coscienze non fossero a conoscenza del fatto che in questi luoghi erano presenti gli "archetipi <<guardiani>>, oppure, che pensavano di essere più furbe e che i loro intenti fossero invisibili"
Nel nostro caso, sembra che questo archetipo sia il serpente antico, in qualità di guardiano dell'Eden (il cui compito è tentare tutti ed essere imparziale).
Quindi, Contestuale all'apparizione di Adamo ed Eva nel mondo materiale, fu la presenza del serpente antico, che provocò gli intenti più reconditi della loro natura negativa e nociva o per meglio dire le loro debolezze, che si manifestarono nel momento in cui furono messi alla prova di fronte alla porta santa e caddero in tentazione.
In modo, diciamo più figurato, da quello che si comprende sembra che Adamo sedusse Eva con il potere mentale a mangiare il melograno o albero della verità eterna. Eva cadde e mangiò il frutto e ne diede ad Adamo, che rivelò il suo peccato, poichè gli rimase in gola, cioè gli andò di traverso. - Caduta.
Ora, questa caduta rappresenta tutta una serie di conseguenze che si esprimono sinteticamente nel fatto che Adamo tradì Eva, si dice unendosi con Satana, che a sua volta lo ingannò apparendogli come femmina, metà donna, metà serpente, che partecipò così all'unione sessuale tra Adamo ed Eva ed aprì la porta per l'indemonizzazione di tutti i futuri nascituri.
Ricordiamo che Satana è lo specchio dei propri peccati.
Sembra che queste prime coscienze concepirono l'idea della manipolazione del feto al fine sottomettere le successive coscienze che si sarebbero incarnate nel mondo materiale attraverso l'accoppiamento.
Inoltre, come se non bastasse, pare sia stato concepito anche l'intento di diventare divinità (Adamo si presentò come Dio alle nuove anime) per le nuove coscienze che sarebbero entrate nel mondo materiale.
In questo modo è stato seriamente danneggiato, diciamo, il processo di incarnazione.
Possiamo dire che il malsano desiderio delle coscienze adamitiche ha generato sofferenze enormi alle future coscienze che sono dovute incarnarsi nel mondo materiale, costringendole e legandole ad altre entità, perchè il momento dell'incarnazione era stato alterato e aperto all'intrusione di altre forze e spiriti.
E' solo con il sacrificio del Christo bambino (il Messia Spirito Santo) che viene tolto questo potere a Satana. Gli uomini in questo modo possono diventare consapevoli delle presenze soprannaturali intruse e rigettare ogni presenza demoniaca che vuole assaporare e partecipare dell'unione sessuale delle coppie, il cui piacere deve essere esclusivo e solo della coppia femminile e maschile che lo sta compiendo. Solo così chi nascerà dalla coppia non sarà indemoniato e non avrà aperta (al demonio) quella porta psichica dell'inconscio.
Si comprende che è una violenza sul feto, che va a colpire il nascituro. Le anime dovranno nascere in questi corpi e così pure l'intera umanità. Di conseguenza l'uomo che ne risulterà sarà danneggiato nella sua natura e nel suo sviluppo. Da quì, anche il profeta, cioè colui o colei che è a favore del feto (Pro-feta).
Secondo un altro punto di vista, quest'azione evidenzia anche l'enorme potere dei genitori sui figli e la possibilità di influenzarli con la manipolazione del feto (azione attribuita a personaggi femminili e maschili con inclinazioni estremamente negative e nocive per la vita).
In questo senso anche le sante scritture sono chiare e precise e concedono ai genitori solo di procreare, cioè di essere a favore della creazione (pro-creare), mentre ogni anima nasce e crea da sola la vita. La madre e il padre possono solo accettare se essere favorevoli a questa creazione.
Come conseguenza, se a tutto questo aggiungiamo le conseguenze generate dagli esperimenti genetici compiuti sul corpo umano dalle varie civiltà (...... lemuria, babilonia, atlantide ecc.) del passato, succedutesi in questo pianeta:
........ Clonazione, Ibernazione, gli androidi, minotauri, ecc. solo per citarne alcuni.
Possiamo dedurre che:
Gli esperimenti di manipolazione genetica avvenuta in passato (Atlantide circa 25000 anni fa) ci hanno lasciato in << eredità >> la diversa
pigmentazione della pelle umana (che probabilmente è la meno pericolosa);
Gli esperimenti di ibernazione ci hanno lasciato in << eredità >> il coma;
Mentre vengono i brividi solo a pensare ai probabili difetti, che ancora sono presenti nel nostro corpo, per gli esperimenti di clonazione ecc.
Dopo nove mesi di gestazione il feto potrebbe non riuscire a raggiungere e completare la sua struttura. In questo caso il corpo così formato, che problemi potrebbe avere ? E se c'è ne volessero di più, per esempio 12 mesi ? - Il DNA umano è inattivo al 98 %, perchè ? -
Per quanto riguarda il processo di clonazione, molti scienziati odierni sembrano dei ragazzini che giocano al piccolo chimico e non si rendono conto della gravità di queste azioni.
Basterebbe pensare ad una cosa che probabilmente a tantissima gente è capitata e cioè alla fotocopia di un documento cartaceo, per rendersi conto di quello che succede: La fotocopia viene più sbiadita e la fotocopia della fotocopia ancora piu sbiadita. Si può cosi facilmente dedurre, che un operazione di questo genere avrebbe il solo risultato di portare la nostra specie all'estinzione.
Ora mi chiedo e vi chiedo se siete consapevoli di tutto ciò, in caso contrario dovreste chiedervi perchè il vostro cervello e la vostra coscienza sono talmente degradati da non rendersi conto di osservazioni così semplici. In ogni caso, penso che una comunità civile non può lasciare a queste persone, di debole struttura mentale, il primato della ricerca scientifica, mentre sarebbe bene che fossero loro insegnati i rudimenti elementari della scienza e delle conseguenze delle azioni.
Altrettanto stupido e demenziale, oltre che estremamente pericolosa risulta l'operazione di alcuni esperimenti di manipolazione genetica degli elementi alimentari, chiamati OGM (organismi geneticamente modificati), come ad esempio l'inserimento di DNA di tipo animale in sostanze vegetali, per produrre una ipotetica resistenza dei semi agli insetti. E sotto gli occhi di tutti la bruttura prodotta dall'alimentazione alterata (con prodotti animali) delle mucche, il cui unico risultato è stato la mucca pazza. Come si vede questi scienziati che giuocano al piccolo chimico potrebbero far impazzire l'intera razza umana. Con questi ragionamenti non voglio che pensiate che io sia contro la scienza, ma una cosa è la scienza e un'altra cosa sono le azioni irresponsabili e criminali.
Una cosa interessante può essere invece la ricerca per individuare prodotti alimentari sani e adatti alla specie umana e il loro miglioramento in termini di maggiorazione della produzione per alimentare decentemente tutti. Un esempio potrebbe essere: Come fare per ottenere una spiga di grano più grossa, cioè con una quantità maggiore di chicchi.
Debbo aggiungere, che sarebbe meglio pregare (chiedendo a Dio di essere istruiti) prima di accingersi a studiare e sperimentare. " .......
Dicevamo
39 Adamo divenne così peccatore.
Secondo la parola ebraica per "peccato" egli 'fallì il bersaglio'. Non potè più soddisfare le norme perfette. Quel giorno morì spiritualmente e cominciò a morire anche fisicamente. Ora Adamo aveva una carenza, una debolezza morale che influiva su di lui anche fisicamente, poichè "il pungiglione che produce la morte è il peccato".(1Corinti 15:56). Rovinata la spiritualità di Adamo, le sue funzioni mentali furon prive di equilibrio, e questo contribuì allo squilibrio e al deterioramento del suo corpo fisico. Adamo doveva morire. (Genesi3:19) Non potè trasmettere ai figli una piena forza morale e fisica, poichè non l'aveva più, di conseguenza, "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" che una volta Adamo era stato in grado di riflettere nella perfezione. - Romani 3:23. |
Gli abusi e le violenze creano lacerazioni nel corpo psichico e quindi determinano una psiche malata che facilita e permette alle entità demoniache di sottomettere le vittime. Adamo fallì il bersaglio. Si tratta di una deformazione della capacità di reazione prodotta da un educazione ad usare male la propria energia e manifesta la difficoltà che incontra un individuo nel rieducarsi e correggersi. La violenza ha lo scopo di distogliere l’individuo dall’evoluzione. Deformando così la visione della vita, si condizionano le scelte che una persona può compiere. In tale maniera il libero arbitrio viene meno e l’individuo viene indirizzato e tarato verso percorsi prestabiliti. In sostanza, in tale modo, si costruisce la dipendenza ad uno stile di vita, che si autoalimenta durante l’esistenza. Le variabili delle direzioni dipendono dalla regia effettuata durante l’evento traumatico. Questa è la furbizia del demonio ( a caccia di animelle "pecore" ). - Lacci del demonio - la fune tira il carro - Isaia 5:18 Guai a coloro che si tirano addosso il castigo con corde da buoi - Proverbio 20:25 È un laccio per l'uomo esclamare subito: "Sacro!" e riflettere solo Cioè si riflette dopo ? e non quando ! |
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Giacomo (1:13-15) 38 "Quando è nella prova, nessuno dica: 'son provato da Dio'. No; poichè coi mali Dio non può essere provato, ne egli stesso prova alcuno. Ma ciascuno è provato e adescato dal proprio desiderio. Quindi il desiderio, quando è divenuto fertile, partorisce il peccato: a sua volta il peccato quando è stato compiuto, produce la morte".
Nel passo precedente viene individuato tra gli elementi del peccato, in modo più specifico, il desiderio, che come sappiamo corrisponde ad un atto di indecisione, perchè pone chiunque in uno stato di inazione, caratteristica questa, che lascia uno spazio vuoto su cui poi possono confluire altre forze.
Infatti, per la protezione degli uomini e delle anime Dio ha scritto nelle tavole di Abele:... Non Desiderare ...... ma nelle cose che fai, falle con Volontà.
Non si può non riconoscere le similitudini di ambiguità presenti nel desiderio e nella viltà.
Con ciò, non penso di aver esaurito quello che c'è da dire sul argomento, ma solamente aver ribadito concetti che è utile tenere sempre presenti, anche per sviluppare ulteriori analisi sui punti deboli del''uomo e delle coscienze.
Devo aggiungere che con il sacrificio del Christo bambino 2000 anni fa, in croce, la razza umana è stata restituita alla vita.
Il seguente brano spiega ciò che è successo:
Si rivestì delle nostre miserie. Egli scese dai cieli per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra carne, prese su di sè le sofferenze dell'uomo sofferente e distrusse le passioni della carne: Fu ucciso dai carnefici come un agnello e ci salvò dalla schiavitù del demonio. Contrassegnò le nostre anime con il proprio spirito e le membra del nostro corpo con il proprio sangue. Egli è colui che coprì di confusione la morte, ci trasse dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla tirannia al Regno eterno. Egli è colui che risuscitò dai morti e fece risorgere l'umanità dal profondo del sepolcro. Devoto.
Ricordiamo che questo è l'unico sacrificio gradito a Dio allora e per sempre,
aggiungiamo che non era necessario, ma è stato la scelta compiuta dall'umanità, perchè aveva paura di essere estinta, distrutta.
Qualsiasi altro sacrificio che potesse nascere nella mente disturbata di qualcuno non sarà gradito a nessuno e finirà nel cesso.
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cosa è il peccato originale ? (my simple and humble opinion) il sacrificio eterno dell'agnello di Dio, ha risolto il peccato originale, per la salvezza delle anime, altrimenti nessuno sia nei cieli sia in ogni luogo e tempo etc. si salverebbe, il sacrificio eterno dell'agnello di Dio, non toglie i vostri peccati non ha nulla a che fare con i vostri peccati, senza la redenzione voi morirete nei vostri peccati poiché il suo salario è la seconda morte, chi pecca danneggia se stesso, pecca contro il proprio corpo, e Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo il perdono non cambia natura etc. 2P 2:4 Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, Mc 3:29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna». Mt 12:31 ...ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. Mt 12:32 ... la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro. Gen 6:6 E l'Eterno si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo.(nuova Diodati) |
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Ordunque, cioè alla luce del momento, c'è qualcosa che voglio dire:
Dio ci ha dato il libero Arbitrio. Diventiamo degni di ciò che abbiamo ricevuto!
Siamo dei piccoli Uomini (femmine e maschi), ma ci è stata gratuitamente donata la vita per poterci evolvere, per essere uomini veri. Io voglio cogliere quest'occasione, la colgo ora e la coglierò con sempre più maggior forza in futuro.
Per me significa principalmente che la legge è stata scritta in me, nel mio cuore. Significa che non c'è bisogno che qualcuno mi dica cosa è bene o male, cosa è giusto o errato, cosa è vero o falso.
Significa che ho realizzato una buona consapevolezza della lotta quotidiana per vincere le mie debolezze chiedendo allo Spirito Santo di aiutarmi ad eliminare definitivamente gli ultimi residui della mia viltà.
Posso dire che è un miracolo, incomincio a capire e a non peccare, perchè peccare significa spegnere la coscienza umana e morire, non solo nel corpo ma anche nello spirito.
Bisogna rendersi conto di che sforzo enorme una coscienza deve fare per incominciare a liberarsi dalla schiavitù del peccato, e a guarire la mente, la psiche ed il soma.
Il sacrificio del Christo bambino ci ha aperto una strada che già da secoli gli uomini hanno iniziato a percorrere, con l'impegno a ricordare e avvicinarsi di nuovo a Dio.
Profeti, Santi e Pensatori con l'aiuto dello Spirito Santo hanno combattuto contro demoni, contro l'ignoranza e la caduta dell'umanità. Ci hanno lasciato tracce forti, che, anche se spesso occultate da culture e società distorte e malate, sono la prova che diversi uomini hanno iniziato il cammino verso la liberazione e l'evoluzione.
Altre cosciente spente o condizionate da spiriti immondi, ancora con inganni e violenze, stanno palesemente spingendo popoli interi verso abitudini comportamentali, alimentari e medicinali, che sembrano la brutta copia delle aberrazioni del passato, con il chiaro intento di produrre schiavitù e malattie.
Chiedo all'intera popolazione mondiale di riflettere attentamente, inoltre suggerisco di liberasi dalla schiavitù dei propri simili, degli idoli, di altre entità ed anche di altre specie aliene.
Io sono cosciente e consapevole di tutto ciò. Mi chiedo e vi chiedo perchè tante altre persone poste anche in luoghi e ruoli di grande responsabilità non esprimono oggi alcun giudizio serio su questi avenimenti o per meglio dire: non giudicano con giusto giudizio.
Penso anch'io che il vero miracolo è avere timore di Dio.
Penso che per i simili bisogna avere rispetto, trattarli con dignità, ma anche esercitare un giusto giudizio e una giusta azione, sopratutto verso chi va contro i valori e principi universali.
Tutto ciò vale per chiunque, per gli spiriti, per le entità, per i terrestri e per gli extraterrestri, ecc.
Devo aggiungere che risulta puerile oltre che dannoso l'atteggiamento di molti personaggi e poteri di questo pianeta, che continuano a nascondere le verità elementari, come l'esistenza di altre specie nell'universo, d'innanzi alle miliardi di stelle a noi visibili, ma anche di fronte alle scritture più comuni oramai di dominio pubblico e sotto l'occhio di tutti, che evidenziano la contaminazione extraplanetaria già da lungo tempo e che certa cultura interpretativa cerca stupidamente di occultare.
Sarebbe buona cosa riflettere sul fatto che altre specie extraterrestri potrebbero essere pacifiche ed altre più pericolose.
Questi concetti si possono facilmente dedurre, anche osservando i nostri simili e le altre specie presenti nel nostro pianeta.
Questo pensiero implica una presa di coscienza e di responsabilità a cui tutti siamo chiamati, anche e perchè, in condizioni così precarie, inadeguate ed ignoranti, non riesco ad immaginare i risultati di un completo contatto con le altre realtà extraplanetarie.
Mi chiedo cosa avverrebbe nell'eventuale contatto della popolazione terrestre con altre specie extraplanetarie?
Ne usciremmo peggio noi o loro ?
Buon senso vorrebbe che in un incontro di civiltà dovrebbe esserci solo un miglioramento generale.
L'atteggiamento "altezzoso e spregiudicato" che si osserva analizzando il comportamento di alcune persone, gruppi di potere e governi, mi porta a dire che:
l'essere venuti a contatto con qualche realtà o tecnologia extraterrestre non mette al di sopra dei valori universali, che non vanno mai persi di vista, ne tantomeno al di sopra di Dio.
Vorrei ricordare che i profeti ispirati dallo Spirito Santo "la sapevano lunga", tanto che nelle scritture bibliche si parla del SIGNORE IDDIO Re degli universi, quindi consiglio a tutti un bagno di umiltà e questo vale non solo per la specie umana, ma anche per le razze e specie extraterrestri.
In quanto a me, quando e sè Il SIGNORE vorrà regalarmi un idea penso che sarò in grado di progettare e costruire tutta la tecnologia di cui avrò bisogno, (e così penso di chiunque cerca in sincerità di fede, con cui sarà gradito condividere la gratuità di DIO) senza dover accedere ad alcuna banca dati e senza dover elemosinare conoscenze da alcuno, sia esso terrestre o extraterrestre ( soprattutto, quando, per stupido egoismo e per cattiveria, la conoscenza non vuole essere condivisa).
Mi auguro di essere riuscito ad ottenere una forma letteraria fluida bastevole per la comprensione di ciò che ho scritto, perchè non è stato facile addomesticare questi concetti e ricordi che si muovevano tra i miei pensieri sparsi, saltando da una parte all'altra, ma alla fine sono riuscito a raggiungere un po di concentrazione, a fare un po' di ordine e finalmente esprimere una parte di ciò che volevo dire.
In ogni caso invito chiunque a fare di meglio, per il momento questo è quello che posso fare.
Detto tutto ciò, adesso, penso sia giunto il momento di proseguire nell'ampliamento e nell'elaborazione.
*Cari amici e care amiche armiamoci di Santa Pazienza e di Santa Volontà, perchè c'è parecchio da studiare e* parecchio da dire.
Ribadisco alcuni concetti, utili a comprendere il modo in cui sto procedendo per comprendere e per descrivere ( secondo le mie capacità ):
Tanti siti presenti in rete <<internet>>, oggi rappresentano una maglia allargata di dati, che mettono in evidenza lo spirito di questo tempo, in cui molti si sentono stimolati a cercare e a descrivere nuove conoscenze.
E' più che mai utile utilizzare i dati, elaborarli e individuare i punti di coerenza, con il fine di verificare se sono giusti e veri, nel chiaro intento di cercare il limite più vicino e probabile del loro valore.
Devo aggiungere che gli altri parametri a mia disposizione sono:
- la mia capacità di ragionare, osservare e in alcuni casi, constatare la forza e la valenza di alcune ipotesi attraverso una sperimentazione
diretta (quando mi è possibile), investendomi di tutte le mie percezioni sensoriali, materiali e intuitive.
- le indicazioni di Stefano (che molto spesso sono vere e proprie rivelazioni), che ci dice in modo semplice e preciso :
<< Ricordiamo che esistono delle percezioni primitive nella pleiotropica ed fenomenologica
realtà della natura. Quindi ognuno può essere osservatore cosciente ed
consapevole con il proprio intuito e discernimento, educato ed istruito scorgendo
in ogni fenomeno intelligibile una causa, effetto ed principio. >>
Chi ha avuto il piacere di leggere le altre pagine nel sito, avrà notato la pagina dedicata alla scienza della programmazione mhentale ( che Stefano ha elaborato in modo eccellente e che anch'io ho sperimentato con tutte le mie energie), mentre in altre viene dedicata molta attenzione all'importanza della preghiera e alla sua libera impostazione.
A corredo, penso sia ora di aggiungere qualcosa in più riguardo alla meditazione.
Suggerisco di riflettere su questi tre momenti in cui la vita di ogni uomo (maschio e femmina), probabilmente, può ritrovarsi nel camino eterno della propria esistenza.
Programmazione - Meditazione - Preghiera
Benchè mi sia capitato di leggere vari testi, preferisco esporre l'argomento della meditazione evidenziando un articolo preso dalle citazioni della
Cabala Ebraica.
II termine meditazione (ebraico Hitbonenut)
appare per la prima volta nella letteratura cabalistica alla metà del XIII secolo, per riferirsi alla concentrazione protratta del pensiero sulle luci superne del mondo divino e dei mondi spirituali in genere.
Molte fonti, tuttavia a questo proposito usano i termini havvanah, o devekut (“attaccamento”) del pensiero a un particolare soggetto, e “contemplazione della mente”.
I cabalisti non distinguevano fra i termini "meditazione” e "contemplazione", una distinzione prevalente nel misticismo cristiano.
Secondo la concezione cabalistica, la contemplazione era tanto la concentrazione sulle profondità di un particolare soggetto nel tentativo di comprenderlo da ogni punto di vista, quanto l’arresto del pensiero al fine di mantenerlo sul soggetto.
L’arresto e l’approfondimento nella contemplazione spirituale, perciò, non servono a incoraggiare l’intelletto contemplante ad avanzare e passare a livelli superiori, ma prima di tutto a valutare al massimo la situazione data;
solo dopo avervi indugiato per un periodo protratto l’intelletto passa a un gradino più alto.
Questa, dunque, è la contemplazione mediante l’intelletto, i cui oggetti non sono immagini ne visioni, bensì, cose non sensoriali come le parole, i nomi o i pensieri.
Nella storia della Cabala, questa contemplazione fu preceduta da una diversa:
la visione contemplativa della Merkabah, che gli antichi mistici della Merkabah del periodo tannaitico e amoraitico si sforzavano di conseguire, e che era descritto Heikhalot Rabbati della letteratura dei heikhalot.
Qui si riferisce a una vera e propria visione del mondo del carro, che si rivela agli occhi del visionario. Perciò il termine histakkelut viene qui usato nel senso esatto del termine latino contemplatio o del greco theoria.
La contemplazione dei mistici della Merkabah. nel primo periodo del misticismo ebraico, forniva secondo loro la chiave di una corretta comprensione degli esseri celesti nel carro celeste.
Tale contemplazione poteva inoltre venire conseguita mediante stadi preparatori che addestravano coloro che "discendono dalla Merkabah" per afferrare la visione e passare da una cosa all'altra senza esser messi in pericolo dall'audacia del loro assalto al mondo superiore.
Anche a questo stadio, la visione della Merkabah è legata all'immunizzazione dei sensi del mistico contro l'assorbimento di impressioni esterne e alla concentrazione attraverso una visione interiore.
Nella Cabala, la concezione delle dieci sefirot, che rivelano l'azione del Divino e comprendono il mondo dell'emanazione, venne sovrapposta al mondo della Merkabah.
Questa contemplazione delle cose divine non finisce, secondo la Cabala, dove finiva la visione dei mistici della Merkabah, ma può ascendere ad altezze maggiori, che non sono più gli oggetti di immagini e di visione.
La concentrazione sul mondo dei Sefirot non è legata alle visioni, ma è soltanto materia per l'intelletto preparato ad ascendere di livello in livello e a meditare sulle qualità uniche di ogni livello.
Se la meditazione attiva dapprima la facoltà dell'immaginazione, continua attivando la facoltà dell'intelletto. Le stesse Sefirot sono concepite come luci intellettuali che possono essere percepite solo mediante la meditazione.
I cabalisti spagnoli del XIII secolo conoscevano due tipi di meditazione:
una che produce visioni simili per tipo se non nei dettagli alle visioni dei mistici della Merkabah,
ed una che porta alla comunione della mhente meditante con le sue fonti più alte nello stesso mondo dell'emanazione.
Moses b. Shem Tov de leon descriveva in uno dei suoi libri come un'intuizione della terza Sefirah (Binah) lampeggia la mhente tramite la meditazione. Egli la paragona alla luce che balena quando i raggi del sole giocano sulla superficie di una ciottola d'acqua (MGWJ, 1927, 119).
Le istruzioni sui metodi da impiegare nella meditazione formano parte degli insegnamenti occulti e segreti dei cabalisti che, a parte alcune regole generali, non venivano resi pubblici.
I cabalisti di Gerona vi accennano a proposito della descrizione della mistica kavvanah nella preghiera, che è descritta come una meditazione concentrata su ogni parola della preghiera, al fine di aprire una via verso le luci interiori che illuminano ciascuna di queste parole.
La preghiera, secondo questa idea della meditazione, non è soltanto una recitazione di parole o una concentrazione sul contenuto delle parole secondo il loro significato semplice: è l'aderenza della mhente dell'uomo alle luci spirituali e l'avanzamento della mhente in tali mondi.
L'adoratore usa le parole fisse della preghiera come una mancorrente (corrimano), durante la meditazione, al quale egli si afferra sulla strada dell'ascesa, in modo da non confondersi o distrarsi.
Tale meditazione porta all'unione del pensiero umano con il pensiero divino o alla volontà divina ( IHVXM Iahvè sia la mia volontà nella tua misericordia, gratuità, pace, luce), un attaccamento che giunge alla fine o è "negato".
Dio è sommo bene. Viene rispettata la libertà d'arbitrio. Si può rifiutare o accettare ciò che si riceve nella preghiera (anche il rifiuto).
In questo caso si insiste nella preghiera, fino a ricevere un'illuminazione. Dio non obbliga nessuno, ne soffoca la libertà di chi prega.
L'ora della preghiera è, più di ogni altro momento, adatta alla meditazione. Azriel di Gerona diceva: "il pensiero si espande e ascende alla sua origine, così che quando la raggiunge, ha fine e non può ascendere oltre... perciò gli uomini pii dell'antichità innalzavano il loro pensiero alla sua origine mentre pronunciavano i precetti e le parole della preghiera. Quale risultato di questa procedura e dello stato di adesione (devekut) raggiunto dal loro pensiero, le loro parole diventavano benedette e moltiplicate, piene di influsso [divino] dallo stadio chiamato' il nulla del pensiero' (io preferirei dire lo stato di quiete in cui la pace regna sovrana o qualcosa del genere), come le acque di una vasca scorrono in ogni direzione quando un uomo le libera "(Perush ha-Aggadot, 1943, 39-40). In questa meditazione, che progredisce da uno stadio all'altro, vi era anche un certo elemento magico, come si può dedurre chiaramente dalla descrizione dettagliata in un altro testo di Azriel chiamato Sha'ar ha-kavvanah la-Mekubbalim ha Rishonim. L'elemento magico, tuttavia, era celato, oppure completamente avvolto nel silenzio.
Un'elaborazione dettagliata della dottrina della meditazione si trova particolarmente negli insegnamenti di Abraham Abulafia. Tutto il suo Hokhamat ha-Zeruf (scienza della combinazione; vedasi p. 61) era ideato, secondo la sua concezione, allo scopo di insegnare un approccio durevole e sicuro alla meditazione. Consiste principalmente di istruzioni relative alla meditazione sui sacri nomi di Dio e, in un senso più ampio, alla meditazione sui misteri dell'alfabeto ebraico. Questa meditazione, che non dipende dalla preghiera, era descritta nei suoi manuali più importanti come un'attività separata della mhente, alla quale l'uomo si dedica nell'isolamento a determinate ore e con la guida regolare di un insegnante iniziato. Anche qui, il punto di partenza è la mortificazione dell'attività dei sensi e la cancellazione delle immagini naturali che si attaccano all'anima. <-- Penso che questa frase, scritta in questo modo, può produrre fraintendimendo, perchè a mio avviso, non definisce correttamente ed esaurientemente il concetto che dovrebbe esprimere.
La meditazione sulle lettere e sui nomi sacri genera pure forme spirituali e di conseguenza l'uomo può comprendere le verità più alte. In certi stadi di questa meditazione, appaiono vere e proprie visioni, come quelle descritte nell'opera Hayyei ha-ba, per esempio: ma sono soltanto stadi intermedi sulla strada che porta alla pura contemplazione della mhente. Abulafia nega fin dall'inizio l'elemento magico che veniva originariamente attribuito a questa meditazione.
La differenza tra la dottrina della meditazione christiana e quella cabalistica sta nel fatto che nel misticismo cristiano viene dato al meditatore un soggetto pittorico e completo, come le sofferenze di Christo e tutto ciò che vi attiene, mentre nella Cabala il soggetto dato è astratto e non può essere visualizzato, come ad esempio il Tetragrammaton ( YHWH הוהי Iahvè ) e le sue combinazioni.
............... Visto le testimonianze del vecchio e nuovo testamento ed anche la sottolineatura esposta nel catechismo della chiesa cattolica, secondo cui, a chiare lettere viene dichiarato il pericolo dell'idolatria attraverso i seguenti passi biblici.
ARTICOLO 1
IL PRIMO COMANDAMENTO
« Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai » (Es 20,2-5).24
Sta scritto: « Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto » (Mt 4,10).
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c1a1_it.htm
Vangelo di Giovanni cap. 4 vers. 24
- Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità
http://www.maranatha.it/Bibbia/5-VangeliAtti/50-GiovanniPage.htm
Penso che sia utile, oltre che necessario inserire il seguente concetto:
- Per quello che posso comprendere, è chiaro l'atteggiamento del mondo ebraico di usare le lettere dell'alfabeto e i soggetti astratti, e, oserei dire più che la paura, letteralmente il terrore per l'idolatria ed il suo pericolo.
Benchè, anche per me non è semplice spiegare questo punto, penso che l' idolatria si può considerare come un punto limite ( e un grave peccato ) oltre il quale, l'uomo perde il suo spirito e quindi: letteralmente muore nello spirito.
Significando con ciò che: l'uomo, in quanto, anche anima e spirito celeste, nel momento in cui si inchina ad un oggetto materiale, rinuncia alla sua spiritualità e cade al di sotto della materia, invertendo la sua evoluzione.
Queste preoccupazioni e le espressioni sopra espresse, assumono ulteriore forma e definizione, anche nei passi seguenti, che dichiarano l'idolatria menzogna e causa di ogni male.
1Corinzi 10:14
Perciò, o miei cari, fuggite l'idolatria. (C.E.I.).
Baruc 6:44
Quanto avviene attorno agli idoli è menzogna; dunque, come si può credere e dichiarare che costoro sono dèi? (C.E.I.).
Sapienza 14:12
L'invenzione degli idoli fu l'inizio della prostituzione,
la loro scoperta portò la corruzione nella vita.
Sapienza 14:27
L'adorazione di idolisenza nomeè principio, causa e fine di ogni male.
http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PKY.HTM
Per un ulteriore precisazione aggiungiamo anche ciò che viene sottolineato nella dottrina della chiesa cattolica:
L'idolatria
2112 Il primo comandamento condanna il politeismo. Esige dall'uomo di non credere in altri dèi che nell'unico Dio, di non venerare altre divinità che l'Unico. La Scrittura costantemente richiama a questo rifiuto degli idoli che sono « argento e oro, opera delle mani dell'uomo », i quali « hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono... ». Questi idoli vani rendono l'uomo vano: « Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida » (Sal 115,4-5.8). (62) Dio, al contrario, è il « Dio vivente » (Gs 3,10), (63) che fa vivere e interviene nella storia. storia.http://www.iqt.it/catechismo/primo_comandamento.htm#non
-Teologia cattolica-
Nella dottrina della Chiesa cattolica, l'idolatria è l'adorazione di una divinità fittizia invece del vero Dio; comunemente però si dice che l'idolatria sia l'adorazione di oggetti ritenuti divinità o abitacoli di essa o partecipi di una divinità. La riflessione teologica ritiene peccato anche l'adorazione di angeli e santi e ritiene idolatria anche l'atteggiamento di coloro che danno un valore molto alto a realtà create.
Idolatria è anche il venerare le statue dei santi senza tener conto della figura di Dio (la Santissima Trinità) dimenticando che i santi sono esempi che ci portano a Cristo e non idoli. Un ruolo idolatrico viene inserito anche nelle ideologie che tendono a proporsi come assolute. http://it.wikipedia.org/wiki/Idolatria .............................................
L'istruzione nei metodi della meditazione era sparsa nelle opere dei primi cabalisti, e questi metodi si continuano a trovare dopo l'espulsione dalla Spagna tra numerosi cabalisti influenzati da Abulafia. Un discepolo anonimo di Abulafia ha lasciato (in Sha'arei Zedek, scritto nel 1925) un'impressionante descrizione delle sue esperienze nello studio di questa meditazione. Le opere Berit Menuhah (XIV secolo) e Sullam ha-Aliyyah di judah Albotini, uno degli esuli dalla Spagna che si stabilirono a Gerusalemme, furono scritte anch'esse nello stesso spirito nel 1538 (manoscritto nella biblioteca Nazionale e Universitaria, Gerusalemme; vedasi G. Scholem, Kitvei Yad be-Kabbalah (1930), 90-91). I cabalisti di Safed prestavano molta attenzione alla meditazione, come è evidente da Sefer Haredim (Venezia, 1601) di Elizier Azikri, dal capitolo 30 di Pardes Rimmonim di Moses Cordovero ( Cracovia, 1592 ); e Sha'arei Kedushah di Hayyim Vital, parte 3, capitoli 5-8, espone la sua dotrina al riguardo. Qui l'aspetto magico legato alla meditazione viene sottolineato ancora una volta, sebbene l'autore spieghi in senso ristretto. Gli ultimi passi dell'ascesa della mhente meditante che cerca di attrarre sulla terra l'influsso delle luci superne richiede attività meditative di carattere magico, che sono conosciute come Yihudim ("Unificazioni"). L'importanza pratica di queste dottrine, la cui influenza è riconoscible in tutta la tarda letteratura cabalistica, non deve essere sottovalutata. Le dottrine dell'adesione (devekut) e della meditazione nel Hasidismo del XVIII secolo sono anch'esse decisamente basate sulla forma data loro a Safed. Questa dottrina non fu esposta nella sua interezza negli scritti dei discepoli di Isaac Luria, e la sua parte principale vennne conservata oralmente per circa duecento anni e gli iniziati di questa forma di Cabala rifiutavano di rendere di dominio pubblico i dettagli della loro pratica.
Con questa breve trattazione sulla meditazione ho voluto, anche, sottolineare e ampliare ulteriormente le variegate modalità con cui i ricercatori indagano, che come potete vedere non si limitano ai soli testi scritti e alle prove materiali, ma si estendono alla meditazione, alla percezione, all'intuizione, alle esperienze che avvengono nel sogno, ecc..
Grazie alle osservazioni di Stefano, consistenti in semplici parole velate e taglienti ogni oltre immaginazione (dotate di una forza imprevedibile), che si trovano anche nella pagina:
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http://www.area75.eu/area75/relig/relig.html
la prima moglie di Adamo
Lilith
Il mito della Dea Lilith The Moon Lilith?
Lilith
Il significato astrologico di Lilith affonda le sue radici nei miti e nelle leggende antiche e le origini del suo simbolismo si ritrovano nelle prime versioni della Bibbia ebraica.
Lilith fu la prima compagnia di Adamo e fu ripudiata e scacciata dall'Eden perchè trasgredì al volere divino. (Questo lo dice chi ha scritto, io oggi posso aggiungere che non trasgredì ad un bel niente, mentre dobbiamo avere il coraggio di ammettere che fu scacciata per la viltà delle coscienze adamitiche.
Nell'Astrologia moderna, la Luna Nera rappresenta alcuni lati oscuri dell'animo umano: delinea il centro delle pulsioni inconsce e della componente individuale di ogni persona.
Nel tema natale di una persona rappresenta il modo in cui questa esprime la propria passionalità ed erotismo. In particolare, nel tema di una donna indica come quest'ultima si proietta sull'uomo e in che modo si adopera per conquistarlo; nel tema di un uomo fornisce invece delle indicazioni sulla tipologia di sensualità femminile da cui è attratto.
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La Mona Lisa
The Moon Lilith
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Si fa luce su avvenimenti occultati da svariati millenni.
Da parte mia non posso fare altro che evidenziare l'importanza di queste rivelazioni, che ci aprono la strada ad un interpretazione ancora più completa degli eventi avvenuti nell'età oscura.
In seguito all'inserimento di questa nuova pagina dedicata a Lilith, ho incominciato a notare la particolarità di questo personaggio che ha risvegliato in me sensazioni <<oserei dire arcaiche>>: cercherò di spiegare ciò che ho percepito.
1 ) - Sorgono i seguenti interrogativi ?
a ) - Visto che la maggior parte degli studiosi indicano in Mosè il responsabile umano della torah, tanto che, quanto si parla dei primi
argomenti descritti nella bibbia, cioè del Pentateuco si partla appunto dei "Cinque libri di Mosè":
Quanti erano realmente i libri ricevuti da Mosè ?
Perchè Mosè ha cancellato l'episodio di Lilith ?
Perchè le scelte di Lilith vengono considerate negative ?
Perchè le altre coscienze che entrarono come pionieri nella Porta Santa hanno emarginato Lilith ?
Senza scordarci che abbiamo anche altri temi da affrontare e a cui ancora dobbiamo dare una risposta, come, per esempio quello sulla moglie di Caino :
• Chi era la moglie di Caino?
Genesi 4:17 Ora Caino si unì alla moglie che concepì e partorì Enoch; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch, dal nome del figlio
Benchè non ho ancora potuto accedere alle traduzioni complete dello Zohar e di molti altri testi della Cabala, che parlano più dettagliatamente di questi avvenimenti, in base alle informazioni e ai dati attualmente visibili, per quello che mi riguarda, posso dire che non ci sono prove utili a giudicare negativamente Lilith, mentre vedo solo espressioni di condanna non motivate, che fanno apparire incomprensibile e deludente il comportamento di chi ha denigrato una persona così piena di intelligenza e integrità.
I dati e i fatti attualmente disponibili sono questi:
L’Alfabeto di Ben Sira è la fonte più nota tra quelle che riportano la leggenda di Lilith e cioè quella che la identifica con la prima moglie di Adamo. Prima di Eva, per intenderci.
Gli studiosi datano l’Alphabeto tra il decimo e l’ottavo secolo dopo Cristo. La storia, ovviamente, si riferisce ad un periodo di gran lunga anteriore.
Non si può stabilire con esattezza quando sia nato il mito di Lilith: di sicuro gli amuleti, l’ambiente, i personaggi appartengono alla notte dei tempi.
Perché parliamo di mito? Non per sminuire la credibilità di quanto affermano Ben Sira e coloro che, come lui, hanno dedicato la vita allo studio della Cabala: semplicemente nei testi sacri “ufficiali” e cioè, nella Bibbia e nel Nuovo Testamento, non si trova praticamente traccia di Lilith.
(in realtà sappiamo che Isaia la cita: 34:14 Le bestie del deserto vi incontreranno i cani selvatici, le capre selvatiche vi chiameranno le compagne; là Lilith farà la sua abitazione, e vi troverà il suo luogo di riposo..
(se mi è permessa un osservazione: sembra quasi un'esiliata)
Sappiamo che tutti i testi sacri non nascono così, semplicemente, ma sono il risultato di una selezione, fatta assolutamente in buona fede, che dura secoli e quindi è probabile che quasi tutto quello che concerneva Lilith, e che era in contrasto con la linea ortodossa, non sia stato accolto nei testi sacri.
Nella Bibbia cristiana i riferimenti a Lilith sono veramente molto pochi, probabilmente ad opera delle successive riscritture a scopo dottrinale e sacerdotale volte ad esaltare l’obbedienza che la donna deve dimostrare nei confronti dell’uomo.
L’autore dello Zohar Moshè de Leon, conosceva certamente la vicenda di Lilith riportata nell’Alphabeto ed era anche a conoscenza di tradizioni più antiche dell’Alphabeto, che non sempre collimano con quella riferita da Ben Sira, che, bisogna sottolineare, non considera la vicenda di Lilith un mito, ma le attribuisce la stessa credibilità di quando è contenuto, per esempio, nella Bibbia.
Lilith, prima donna creata, spirito immortale o demone ? (come vedete anche il commentatore ha dubbi)
Su un solo punto concordano le varie tradizioni: non ha toccato l’albero della conoscenza ed è quindi immortale.
Nessun tentativo è stato fatto per armonizzare le varie tradizioni. Che Eva non sia stata la prima donna creata non è certo un’idea di Ben Sira: se ne fa menzione nella Genesi di Rabbah. Queste tradizioni, però, non fanno alcuna menzione di Lilith e, di fatto, non coincidono con la versione di Ben Sira.
Secondo la tradizione accetta da Ben Sira, Dio, dopo aver creato Adamo, vide che era solo. Allora Egli disse: “Non è bene per l'uomo sia solo”(Gen 2,18). Creò allora una donna per Adamo, con la stessa terra con cui aveva creato Adamo e la chiamò Lilith.
Adamo e Lilith cominciarono quasi subito a litigare.
Lei disse: “Io non sarò sottomessa a te”
e lui disse: “Non voglio essere sottomesso a te. Non voglio stare sotto di te, ma solo sopra. Tu sei adatta solo per stare sotto di me, mentre io sono stato creato per stare sopra di te”.
Lilith ribatté: “Noi due siamo uguali, perché siamo stati creati con la stessa terra, da Dio, nello stesso modo.
Adamo non la ascoltò
e Lilith, irata, pronunciò il nome di Dio e volò via.
Teniamo presente il fatto che, nella bibbia emerge che qualcosa e stato modificato rispetto ai testi originali (prime versioni della Bibbia ebraica), perchè se seguiamo passo, passo, si vede chiaramente ce ci sono due tipi di creazione:
Genesi - Capitolo 1
[24]Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: [25]Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. [26]E Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
[27]Dio creò l'uomo a sua immagine; * primo tipo
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
[28]Dio li benedisse e disse loro:
«Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra».
Genesi - Capitolo 2
[4b]Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, [5]nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo [6]e faceva salire dalla terra l'acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; [7]allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
[18]Poi il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». [19]Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. [20]Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. [21]Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. [22]Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. [23]Allora l'uomo disse:
«Questa volta essa * secondo tipo
è carne dalla mia carne
e osso dalle mie ossa.
La si chiamerà donna
perché dall'uomo è stata tolta».
Come osserva Stefano - Questa volta essa è ( e le altre volte cosa era?)
Teniamo ancora presente che, anche in tantissimi testi si usano spesso i seguenti modi di dire:
Noi creammo, gli elohim crearono, gli arcangeli crearono, ecc..
Poniamoci la domanda: Cosa ha dovuto fare il Buon Dio per rimediare a tutte queste creazioni ?
Comunque continuando nella letteratura nota sul personaggio Lilith aggiungiamo altre indicazioni, per cercare di capire il messaggio associato a questa coscienza, non tralasciando il fatto che non tutto appare coerente e credibile, mentre spetterà ad ognuno valutare con coscienza e intuire ciò che e vero e ciò che è falso.
Lilith appare nelle leggende ebree, sumere, arabe e persino teutoniche. È presente anche in numerosi testi ebraici, fra cui il Talmud, il Sefer-ha-Zoar o Libro dello Splendore e i Midrash.
Molte delle storie narrate su di lei sembrano riflettere l'ansietà dell'uomo riguardo a donne che non possono essere tenute sotto controllo (per questo motivo Lilith è anche considerata un simbolo del femminismo).
In alcune storie Lilith viene raffigurata come una creatura divina, piena di risorse, intelligente, indipendente ed amante degli animali.
Lilith viene spesso associata al fuoco, in quanto descritta come creatura bellissima dalla testa all'ombelico, ma dall'ombelico in giù come "fuoco fiammeggiante".
Si dice inoltre che fosse una valorosa guerriera e si narra di una sua marcia nel deserto contro i figli di JOB per liberare gli animali che essi avevano imprigionato.
Nella mitologia Lilith è anche conosciuta come un satellite invisibile dalla terra e per questo chiamata "Luna Nera". Già nella cultura egizia troviamo l'ipotesi d'un invisibile satellite terrestre chiamato Nephtys, invisibile perché assorbe e non riflette, come ogni altra cosa, la luce del Sole.
Questo astro invisibile è quello che meglio impersonifica l'archetipo di Lilith, la demonessa ribelle e autoerotica (?). Il glifo che più le corrisponde è quello indicato nell'Enciclopedia Giudaica, nella quale è asserito che tra le negatività (?) lilithiane c'è la "malinconia" e "l'umor nero" (prerogative anche di Saturno). Quindi, per rappresentarla astronomicamente, occorre disegnare una falce di Luna calante con la croce in basso, dato che Lilith sembra proprio un Saturno rovesciato. D'altronde quest'ultimo pianeta è per molti autori, sia femminile che maschile, ed essendo il dirimpettaio della Luna perché si trova a 180 gradi di distanza, ne è l'immagine capovolta. Per "strana" combinazione, Lilith, satellite invisibile, ha quindi un glifo che è l'immagine capovolta di Saturno.
Nelle leggende più conosciute, di radice ebraica, si racconta che quando Lilith, per il suo temperamento scatenò l'ira del compagno a cui si sottrasse, pronunciando il sacro e segreto nome di Dio, librandosi in aria e fuggendo dall'Eden. Adamo per questa fuga protesta con Dio, reclamando il ritorno della compagna, allora Dio ordinò a tre angeli ( Sanvi, Sansanvi e Semagelaf ) di trovare, e ricondurre ad Adamo Lilith. Questa si era rifugiata in un luogo inospitale, presso il Mar Rosso. Gli angeli, raggiunta la fuggiasca, le intimano di ritornare nell'Eden, ma lei si oppone all'ordine (che con tutta evidenza non aveva potere alcuno oltre l'Eden stesso), mostrando la condizione in cui si trovava.
Gli angeli insistettero ugualmente perché lei tornasse indietro, ma non ci fu nulla da fare.
Lilith inoltre rivela che lo stesso Dio le ha conferito potere sui neonati, gli uomini, e le giovinette; ma qualora sia pronunciato il nome degli emissari divini, i tre angeli, lei recederà.
In realtà buona parte del mito non è del tutto coerente con l'altra parte e questo risulta evidente anche ad una lettura superficiale.
In effetti, nei testi si dice che, Lilith, dopo avere abbandonato volontariamente il Paradiso Terrestre, vagò per la terra e si accompagnò con i demoni dell’oscurità e del deserto.
Lilith, che non aveva toccato l’albero della conoscenza, non solo era immortale, ma non era nemmeno stata macchiata dal peccato originale.
Desta, quindi, perplessità il volerla a tutti i costi considerarla un demone, un malvagio demone della notte, che uccide i bambini nel sonno e induce sogni peccaminosi nei maschi adulti e arriva a sfinirli col sesso.
Suscita anche perplessità il fatto che Lilith, della quale non c’è praticamente traccia nella Bibbia, sia invece così presente nelle credenze popolari ebraiche e più in generale dell’area mesopotamica, fin dalle epoche più antiche.
Lascio alla libertà di ognuno trarre le conclusioni.
Dal mio punto di vista, posso tranquillamente dire, che preferirei avere:
una nonna; una madre; una sorella; una figlia;........ come Lilith.
E, ancora, dico che preferirei avere una donna o una moglie come Lilith, perchè mi ispira molto più equilibrio e armonia e perchè è molto più adatta a me.
Non posso dire lo stesso di una donna come Eva, che con Adamo, hanno combinato un disastro,
a cui ha potuto porre rimedio solo lo Spirito Santo
- Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un |
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A corredo e per una migliore comprensione delle citazioni inseriamo i seguenti passi, facendo notare la diversificazione che è avvenuta nel tempo per l'omissione, la cattiva traduzione e l'incapacità di interpretazione dei testi.
Nota - stirpe n.f. origine familiare: giovane di nobile stirpe * insieme di persone che appartengono a una stessa famiglia: la stirpe dei Savoia SIN. casa, casato, lignaggio, sangue, schiatta.
un popolo solo?
Genesi 3:15 Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno (C.E.I.).
Il soggetto cui si riferisce è il serpente? ( tra te ed Eva ). te ... si riferisce ad Adamo
Genesi 3:15 E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei; esso ti schiaccerà il capo, e tu ferirai il suo calcagno». (Nuova Diodati)
Nota - carne della mia carne e osso delle mie ossa: è una locuzione semitica per designare la consanguineità (Gn 29,14) o l'appartenenza alla stessa tribù o anche solo allo stesso popolo (2 sam 5,1;19,13-14) o alla stessa città Gdc 9,22); qui significa che la donna è della stessa natura dell'uomo; soltanto lei può rendere possibile l'amore tipico del legame matrimoniale. La frase La si chiamerà donna ecc. si comprende solo riferendosi alla assonanza del testo originale, che non si può rendere in italiano: l'ebraico ishà, donna è in apparenza il femminile di ihs, uomo maschio (invece adàm, uomo, dice l'uomo secondo la natura comune di essere umano). ( la bibbia Testo ufficiale CEI )
Genesi 2:23 Allora l'uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa...
L'inimicizia tra chi?
Efesini 2:16 e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo
corpo,
per mezzo della croce,
distruggendo in se stesso l'inimicizia.
Efesini 2:14 Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo,
abbattendo il muro di separazione che era frammezzo,
cioè l'inimicizia,
Ora, visto che il tema trattato è molto impegnativo e di questo sono consapevole, voglio introdurre una parentesi <<umoristica>>, tratta dal romanzo di Leonardo da Vinci, dello scrittore russo Demetrio Merezkovskij, dove, emerge chiaramente l'ignoranza e l'incapacità dei popoli (male istruiti) di comprendere quello che supera le loro conoscenze e quindi di comprendere che esistono, anche, la diversità e come io dico: altre linee di pensiero.
Tutto ciò ha prodotto nel passato e ancora, purtroppo nel presente, violenze e ingiustizie, oltre che grandi, infondate calunnie.
* i seguenti Brani sono tratti dal romanzo di Leonardo da Vinci di Demetrio Merezkovskij
.......... La notte, sulla piazza dell'Arengo, davanti alla taverna di Tibaldo, si radunò gran folla di gente. C'eran, tra gli altri, Scarabullo, lo stagnino, il ricamatore in oro Mascarello, il conciapelli Maso, il calzolaio Corbolo e il soffiatore di vetro Gorgoglio.
In mezzo alla folla, salito su un barile, il domenicano fra Timoteo predicava:
- Fratelli, quando Sant Elena ebbe scoperto sotto il tempio della dea Venere il sacro legno della croce e altri strumenti della passione del Signore, nascosti sotto terra dai pagani, l'imperatore Costantino, avendo preso uno di quei sacri e terribili chiodi, ordinò al fabbro di farne un morso per il suo cavallo di guerra, onde potessero avverarsi le parole del profeta Zaccaria: <<E quello che orna la briglia del cavallo sarà la reliquia del Signore>>. Appunto quella reliquia gli diede la vittoria sui nemici e sugli apostati dell'impero Romano. Dopo la morte dell'Imperatore, il chiodo andò perduto, e solo molto tempo dopo fu ritrovato da Sant' Ambrogio di Milano, in Roma, nella bottega d'un certo Paolino, venditore di ferravecchi. Allora fu trasportato a Milano, e da quel tempo appunto la nostra città possiede il più prezioso e il più santo dei chiodi; e precisamente quello col quale fu inchiodata la mano destra del Signore, nostro Iddio onnipotente (?), al tronco della salvezza. Esso misura precisamente cinque once e mezzo di lunghezza, ed è quindi più lungo di quello venerato a Roma; inoltre, ha conservata intatta la punta, mentre quello di Roma è spuntato. Questo nostro chiodo rimase ben tre ore nella mano destra del salvatore, come è provato dal sapiente padre Alessio, per via di sottilissimi sillogismi.
.......
( nota personale ) Come potete constatare, qui gli oggetti diventano chiara idolatria e un chiodo diventa addirittura Santo (?), anche quando ammazza una persona senza motivo. Se questa è la capacità e il modo di ragionare di un popolo, Dio ce ne scampi e liberi.
Inoltre come abbiamo più volte ribadito, risottolineiamo che Jahvé è Dio, da non confondere con Gesù - Yeshùa. Esso significa infatti "Yah [Dio] è salvezza". nome comune ebraico
Ebrei 3:1 Perciò, fratelli santi, partecipi di una vocazione celeste, fissate bene lo sguardo in Gesù, l'apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo,
.........
Fra Timoteo rimase un momento in silenzio, poi esclamò con voce alta, levando le braccia al cielo:
- Ed ora, fratelli, si sta compiendo un grande sacrilegio: Il Moro, scellerato, usurpatore, assassino, seducendo il popolo
..........( nota personale )....... Perchè il popolo si fa sedurre in continuazione da tutti (?) che ne pensate, non è forse ora che << il popolo >> si decida ad uscire da questo stato demenziale (?) ............
con empie feste, cerca di puntellare col santissimo Chiodo il suo trono vacillante.
La folla rumoreggiò.
- Sapete, inoltre a chi è affidata la costruzione della macchina che deve servire per elevare il chiodo fino alla cupola principale, sopra l'altar maggiore ?
- A chi ?
- Al fiorentino Leonardo da Vinci !
- Leonardo ? Chi è costui ? - domandavano gli uni.
- Lo conosciamo, - dicevano gli altri - è quello che ha avvelenato il giovane duca coi frutti del suo giardino.....
- Uno stregone, un eretico, un empio !
- Come si spiega, allora, cari amici - intervenne timidamente Corbolo - che quel messer Leonardo sia un uomo di gran bontà ? Che non fa male a nessuno, non solo agli uomini, ma nemmeno alle bestie, che vuol bene ad ogni creatura ?...
- Taci, Corbolo ! Che sciocchezze vai dicendo ? Come può essere buono uno stregone ?
- O figli miei,
............( nota personale )... se posso fare un osservazione : è forse questo monaco il loro padre (?) o il loro ipnotizzatore (?) .
- spiegò fra Timoteo - anche del gran seduttore, di colui che si avvicinerà nelle tenebre, si dirà un giorno : << Egli è buono, egli è giusto, egli è perfetto ! >>. Il suo volto, infatti sarà quello di cristo, e la sua voce sarà dolce e affascinante come quella di un flauto. E molti saranno sedotti dalla sua ipocrita misericordia. Egli chiamerà da quattro parti del mondo popoli e nazioni, come pernice col suo grido ingannatore chiama nel suo nido una covata altrui ! Quello spirito delle tenebre, chiamato anticristo, verrà sotto forma di un uomo : il fiorentino Leonardo è il servo e il precursore dell'anticristo !
( nota personale )....... Perchè si dice questo a Leonardo da Vinci (?). Leonardo non risulta affatto un ipocrita. Che cosa centra Leonardo in tutto questo (?) Infatti se leggiamo i testi del nuovo testamento:
Giacomo 1:26 Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana.
Matteo 12:7 Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa.
2Corinzi 3:17 Il Signore è lo Spirito e dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà.
Ebrei 3:6 Cristo, invece, lo fu come figlio costituito sopra la sua propria casa. E la sua casa siamo noi, se conserviamo la libertà e la speranza di cui ci vantiamo
1Pietro 2:16 Comportatevi come uomini liberi, non servendovi della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servitori di Dio
1Corinzi 8:9 Badate però che questa vostra libertà non divenga occasione di caduta per i deboli.
Corinzi 14:33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
Tenendo anche conto delle seguenti espressioni:
L'Anticristo , il lato oscuro d'ognuno ?
Notiamo che il termine "anticristo", é un barbarismo, dovuto ad un errore di trascrizione. Il prefisso latino "ante", significherebbe "colui che è prima di Cristo". Il testo biblico greco porta sempre "anticristo", che vuol dire: "Colui che è contro Cristo o che soppianta Cristo" (1 Giovanni 2:18 ecc).
L'anticristo sarà, infatti, il più grande avversario di Dio che sia mai comparso fra gli uomini.
Un simile confronto ci dà la visione viva, di come Satana sappia essere la caricatura di Dio. Il suo falso messia è un'abominevole replica del vero Cristo ed il fatto che l'umanità respinge Gesù per darsi all'anticristo, ci dimostra a quale estremo stato di abiezione essa è capace di discendere
Inoltre, secondo ciò che leggiamo nei vangeli, per chi ne vuole attribuire affidamento, sappiamo che l'anticristo viene riconosciuto e identificato nei seguenti passi :
• Gesù Figlio dell'uomo
Matteo 12:8 Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».
Romani 1:2 che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture,
Romani 1:3 riguardo a suo Figlio, nato dal seme di Davide secondo la carne...
Romani 9:5 i patriarchi; da essi proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.
Levitico 15:18 Se un uomo si corica con una donna e ha un'emissione di seme...
Atti 2:30 Egli dunque, essendo profeta, sapeva che Dio gli aveva con giuramento promesso che dal frutto dei suoi lombi, secondo la carne, avrebbe suscitato il Cristo per farlo sedere sul suo trono;
1Giovanni 4:2 Da questo potete conoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio.
2Giovanni 7 Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l'anticristo!
La bibbia per carne cosa intende?
Genesi 2:24 Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.
Marco 10:7 per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.
Marco 10:8 Sicché non sono più due, ma una sola carne.
Gesù è venuto nella carne, Come?
i due saranno una carne sola
Quindi, non si capisce l'attegiamento di questo aitante oratore nei confronti di Leonardo da Vinci ......( nota personale ).
Il soffiatore di vetro, Gorgoglio, che non aveva mai, prima di allora, sentito parlare di Leonardo, disse convinto:
- E' la pura verità ! Egli ha venduto la propria anima al diavolo e ha firmato il contratto col proprio sangue
- Intercedi, per noi Madre di Dio, e salvaci - strillava la venditrice Barbaccia. - Uno di questi giorni, appunto la Stamma, una ragazza che fa da sguattera al carnefice delle prigioni, mi disse che quel Leonardo fa rubare i corpi degli impiccati, per tagliarli a pezzi, toglier loro le viscere, tirar fuori le budella...
-Questa, poi, non è cosa che tu possa capire Barbaccia, - osservò Corbolo, con aria d'importanza.-
C'è tutta una scienza chiamata anatomia...
- Dicono che abbia inventato una macchina per volare in aria come sulle ali degli uccelli - riferì a sua volta il ricamatore in oro Mascarello.
Anche Veglias, l'antico serpente alato, osò ribellarsi contro Dio - spiegò fra Timoteo.- Anche Simon Mago si alzò per aria a volo, ma per essere subito precipitato di nuovo a terra dalla potenza di San Paolo Apostolo.
- Io cammino sulle acque del mare come sulla terra, perchè così ha fatto anche Dio !... Ma non vi pare che sia un sacrilegio peggiore di qualunque altro, codesto ?
-disse Scarabullo.
- Scende sul fondo del mare, rinchiuso in una campana di vetro, - aggiunse Maso, il conciapelli.
- Eh, amici, non gli prestate fede ! Perchè mai avrebbe bisogno di entrare in una campana ? Si trasforma in pesce e nuota; si trasforma in uccello e vola ! - fece Gorgoglio, con aria di grande sicurezza.
- Maledetto diavolo incarnato ! Potesse crepare come un cane !
- Ma che ci stanno a fare gl'inquisitori ? Che cosa guardano ? Sul rogo bisognerebbe metterlo ! Quello è il suo posto !
- Bisognerebbe inchiodarlo al suolo con un bel palo di tremula !
- Aimè, aimè ! Guai a voi, amati fratelli miei ! -urlò a un tratto fra Timoteo. - Il Santissimo Chiodo, il Santissimo Chiodo è nelle mani di quel Leonardo !
- Questo non sarà mai ! - gridò Scarabullo annodando i pugni. - Morremo tutti, ma non permetteremo mai che sia profanata una reliquia. Strappiamo il Santo chiodo dalle empie mani di quel demonio !
- Vendichiamo il Santo chiodo ! Vendichiamo il nostro duca assassinato !
- Ma che cosa volete fare, amici ? - domandò Corbolo, congiungendo le mani in atto disperato.- Fra poco passerà la ronda notturna. Il capitano di Giustizia...
- Al diavolo il capitano di Giustizia ! Va a nasconderti sotto la sottana di tua moglie, Corbolo, se hai paura !
La folla, armata di bastoni, di pali, di sciabole e di sassi, lanciando urla e imprecazioni, si agitò e si mosse d'una in altra via.
Innanzi a tutti procedeva Timoteo, brandendo alto il crocifisso e cantando il salmo:
<< risusciti il Signore e si dileguino davanti a lui fuggendo i suoi nemici; fuggano al suo cospetto tutti coloro che lo odiano.
Come si dilegua il fumo e la cera si scioglie al fuoco, così scompaiano gli empi al cospetto del Signore >>.
Le fiaccole di pece fumigavano e crepitavano. Nel rosso bagliore impallidiva l'arco della luna decrescente, si oscuravano in cielo le placide stelle.
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Il diario di Giovanni Boltraffio
(1494 - 1495 )
Sono entrato come discepolo nello studio del maestro fiorentino, Leonardo da Vinci, il 25 marzo 1494.
Ecco l'ordine degli Studi: Prospettiva, dimensioni e proporzioni del corpo umano, copia dei modelli di buoni maestri, disegni dalla natura.
Oggi il mio compagno Marco d'Oggiono mi diede un libro che tratta della prospettiva, scritto sotto dettatura del maestro. Comincia così:
<< Intra li studi delle naturali cause e ragioni, la luce diletta più i contemplanti; intra le cose grandi delle matematiche, la certezza della dimostrazione innalza più preclaramente l'ingegno degli investiganti.
La prospettiva adunque e da essere preposta a tutte le trattazioni e discipline umane, nel campo delle quali la linia radiosa è complicata dai modi delle dimostrazioni, nella quale si trova gloria non tanto della Matematica, quanto della Fisica, ornata co' fiori dell'una e dell'altra.
Le sentenze delle quali, distese con gran circuizione, io le restringnierò in conclusiva brevità, intessendo, secondo il modo della materia, naturali e matematiche ricostruzioni, alcuna volta concludendo gli effetti per le cagioni e alcuna volta le cagioni per gli effetti; aggiungendo ancora alle mie conclusioni alcuna, che non sono in quelle, non di meno di quelle si traggono, come si degnerà il Signore, luce di ogni cosa, illustrare me per trattare della luce >>.
Il maestro si prende cura di me come se io fossi un suo prossimo parente; avendo saputo che sono povero, ha rifiutato di accettare la retta mensile tra noi convenuta...............
Oggi ho incontrato in vicolo Pattari, poco lontano dal Duomo, mio zio Osvaldo Ingrim, maestro d'invetriate. Mi disse che non vuol più saperne di me, perchè ho condotto alla perdizione la mia anima, andando ad abitare in casa dell'ateo ed eretico Leonardo. Ora sono proprio solo; non ho nessuno al mondo; ne parenti ne amici; nessuno, tranne il maestro. Ripeto la bellissima preghiera di Leonardo:
<< M'illumini il Signore, Luce suprema del mondo, e mi aiuti a imparare la prospettiva, la scienza della sua luce !>>.
Possibile che simili parole sieno parole di un ateo ?...........
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Il terzo pensiero, su cui sono confluiti tutti questi ragionamenti e di cui cercavo un significato pragmatico ed esplicito, penso che potrebbe anche essere qualcosa che ha a che fare con uno stato di equilibrio, come l'androgenia che emerge nel dipinto di Leonardo sulla gioconda, in quell'armonia tra il maschile e il femminile, che lo Spirito Santo ci ha trasmesso, ed ancora, come un giudizio disinteressato di una terza parte che non è in conflitto con alcuno.
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Ho scelto di arricchire gli argomenti anche con le foto di Stefano perchè sono dense di colori ed esprimono freschezza e natura durante ogni momento del giorno e della notte.
Adesso devo dire che tutto ciò che ho prima esposto ancora non mi soddisfa, poichè molti dei concetti proposti sono sconosciuti, non ne abbiamo una percezione diretta e quindi tutti noi, siamo, purtroppo, costretti a muoverci nel buio più fitto di questi residui cartacei e orali alterati, malamente esposti e forse ad arte modificati, probabilmente, per tenere gli abitanti del pianeta terra e gli altri nella schiavitù continua. Quindi, dobbiamo dosare i nostri passi con grande pazienza, rilevando comunque che a tratti sprazzi di luce balenati nella nostra coscienza ci hanno dato la forza di camminare, di vivere, di redimerci e di guarire.
Matteo cap 18 _ Chi è il più grande ? Anche molti altri ancora, nel modo più diversificato, rendono testimonianza dell'esistenza di questa persona, di questo bambino (Gesù Junior),
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come nel caso di:
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gli spiegò il motivo della tristezza del Venerdì santo e del digiuno, della confessione e della Comunione. Questa spiegazione toccò talmente il cuore di Wittikindo che abiurò il paganesimo e dopo essersi fatto istruire, ricevette il Battesimo. Non contento di tutto questo condusse con sé dei sacerdoti che a poco a poco convertirono al cristianesimo il Ducato di Sassonia.
Nella rivelazione fatta dal Signore (Gesù Senior) a Concepcion Cabrera de Armida, detta Conchita, questa terza persona (Gesù Junior) viene descritta dallo stesso Gesù (Senior), che ne delinea in modo particolare l'identità personale, nelle seguenti espressioni: |
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Per molti cristiani lo Spirito Santo (Gesù Junior) è uno sconosciuto.
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Giovanni 14:16-18 proclama: “E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi. Non vi lascerò orfani; tornerò da voi”.
Questo passo significa che ai discepoli era stato rivelato dal maestro Gesù - il bambino Gesù - quindi, essi lo conoscevano ed è per questo fatto, che nella pentecoste hanno ricevuto per primi lo Spirito Santo del bambino Gesù, di cui tutti gli altri abitanti del pianeta, ancora non avevano sentito parlare e di cui non ne avevano la conoscenza palese. |
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La maggior parte dei mali che si deplorano nella Chiesa e nel campo delle anime deriva dal fatto che non si riconosce allo Spirito Santo il primato che Io ho dato a questa terza Persona della Trinità, ...........................................................................
Il luogo natale del Messia
Profezia del veggente Michea Nell'8° secolo a.C, Michea il Morashtita operò come profeta (vedasi Michea 1:1). Egli dovette render noto il luogo natale del Messia. Nel capitolo 5:1, Iddio dice: «Ma da te, o Bethleem Efrata, piccola per esser fra i migliai di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni.» |
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avere avuto meno di 1000 abitanti. Il profeta Michea lo dice chiaramente e con sicurezza molti secoli prima dell'adempimento.
Conferma del NT Il medico Luca conferma questo fatto pure nel 2° capitolo del suo Evangelo. Si pensi, in tal nesso, a quanto è stato scritto nel capitolo «Lo storico Luca»! |
( Mosè ) - il padre o il profeta
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(Gesù senior ) - il figlio
Vangelo secondo Matteo cap. 3 Vangelo secondo Matteo cap. 21 Vangelo secondo Matteo cap. 26 |
la terza persona ( Gesù junior ) Gesù Bambino lo Spirito Santo Il Gesù Annichilito
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Non solo per i dotti era chiaro questo punto, ma pure per la gente del popolo, che secondo Giovanni 7:41-42 diceva: «Ma è forse dalla Galilea che viene il Cristo (il Messia)? La Scrittura non ha ella detto che il Cristo viene dalla progenie di Davide e da Betleem, il villaggio dove stava Davide?» Un'ulteriore prova che Michea 5:1 veniva ben inteso è fornita dalla traduzione dei Settanta in cui questo verso fu riprodotto tanto bene che se ne può concludere che il traduttore comprese assai esattamente quello che volgeva in greco. |
Nella rivelazione fatta dal Signore (Gesù Senior) a Concepcion Cabrera de Armida, detta Conchita, questa terza persona (Gesù Junior) viene descritta dallo stesso Gesù (Senior), che ne delinea in modo particolare l'identità personale, nelle seguenti espressioni:
Per molti cristiani lo Spirito Santo (Gesù Junior) è uno sconosciuto.
Concepcion Cabrera de Armida, detta Conchita
come potete vedere, questa terza persona della trinità, che è lo Spirito santo, ovvero Gesù Bambino (Gesù Junior), è così sconosciuta che per 2000 anni è stata dipinta solo come una colomba. Cosa è successo: si sono |
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Isaia 49:15 Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai. |
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questa terza Persona della Trinità,.................che ha avuto una parte così attiva nell’incarnazione del Verbo e nella fondazione della Chiesa. Lo si ama tiepidamente, lo si invoca senza fervore e in molti cuori, anche fra i miei, non ci si ricorda nemmeno di Lui.
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E’ tempo che lo Spirito Santo regni, mi diceva il Signore molto commosso, e non con un regno lontano come una cosa molto alta, benchè sia così e nulla sia più grande di Lui poichè è Dio
Gli si dia il suo posto, cioè il primo nelle intelligenze e nelle volontà !
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2Tessalonicesi 3:5 Il Signore diriga i vostri cuori nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo. (C.E.I.) Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. (C.E.I.) |
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Ecco perchè ti è apparso per primo, anche prima della visione della Croce. A motivo di questo egli è al vertice della Croce dell’Apostolato.
Lo si considera come inaccessibile e lo è, in realtà; tuttavia non esiste nulla di più tangibile, di più vicino e a portata della creatura nella sua miseria, quanto questo altissimo Essere, Spirito santissimo
<< Le anime immaginano che lo Spirito Santo sia molto lontano e si tenga a grandi altezze. In realtà egli è, per così dire, la Persona divina che assiste più da vicino la creatura. L’accompagna dappertutto, egli stesso la penetra, la chiama. Veglia su di lei. La copre con la sua protezione. Ne fa il suo tempio vivente, la difende, l’aiuta, la custodisce da tutti i suoi nemici. E’ più vicino all’anima che l’anima stessa. Tutto il bene che un’anima compie, lo attua grazie alla sua ispirazione, nella sua luce, la sua grazia e il suo aiuto. E tuttavia non lo si invoca, non lo si ringrazia della sua azione immediata e così intima in ogni anima.
Sono passati i secoli e Lui resta sempre il Principio di tutte le cose.
Se il mondo è ingrato verso di me, quanto più verso lo Spirito Santo!
Il mondo affonda perchè si è allontanato dallo Spirito Santo : tutti i mali che lo affliggono hanno lì la loro origine. Il rimedio si trova in Lui : Egli è il Consolatore, l’autore di ogni grazia, il legame di unione tra il Padre e il Figlio, il supremo conciliatore poichè è carità, Amore increato ed eterno.
Gli angeli stessi, per il dono ricevuto, si inginocchiano sulla sua tomba con profondo rispetto
Per capire chi è questo bambino, quest'uomo sconosciuto, totalmente occultato in questi duemila anni di storia del cristianesimo, ma a quanto pare ben noto nello stesso tempo, tanto che i profeti ne parlano in maniera molto precisa:
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a chi è stato rivelato così parla il testo biblico in Isaia 53,3:
Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
salmi 118,[1] Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
salmi 2,[7] Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.
lettera agli ebrei 1,[5] Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto:
Tu sei mio figlio; oggi ti ho generato?
Isaia 28,[16] Dice il Signore Dio:
"Ecco io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, saldamente fondata:
chi crede non vacillerà.
Isaia 28,[17] Io porrò il diritto come misura
e la giustizia come una livella.
La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace,
le acque travolgeranno il vostro riparo.
salmi 118,[22] La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d'angolo;
Matteo 21,[42]- Marco 12,[10] - Luca 20,[17] E Gesù disse loro: "Non avete mai letto nelle Scritture:
La pietra che i costruttori hanno scartata
è diventata testata d'angolo;
dal Signore è stato fatto questo
ed è mirabile agli occhi nostri?
salmi 118,[23] ecco l'opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
salmi 118,[24] Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo in esso.
E' l'ottavo giorno di Dio.
E' una cosa sconvolgente ( egli è colui che coprì di confusione la morte, risuscitò dai morti e fece risorgere l'umanità dal profondo del sepolcro ) in cui tutto il creato (dagli angeli, agli arcangeli e fino all'ultimo atomo o all'ultima particella) è stato toccato da questo evento.
L’ottavo giorno di Dio è per il Gesù annichilito l’altro Messia. (my simple and humble opinion) Il Maestro/a disse: queste parole Tu sei mio figlio; oggi ti ho generato ? E ancora: Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio? sono per il Gesù annichilito l’altro Messia, non per il vostro Gesù Cristo che è stato risuscitato ed ha mangiato pesce arrostito, risuscitare non è generare, risuscitare ritornare in vita dopo la morte, Gesù ha già il padre suo, Cristo è un sacerdote sommo ma sempre sacerdote né soggetto né oggetto di culto etc. Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Luca 24:36, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Atti 13:33 poiché Dio l'ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato. Risuscitare non è generare, risuscitare v. intrans. ritornare in vita dopo la morte: Ebrei 1:5 Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto: Tu sei mio figlio; oggi ti ho generato ? E ancora: Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio ? Gesù ha già il padre suo, generare v. trans) 1 dar vita, far nascere: generare un figlio; il seme genera la pianta SIN. concepire, dare alla luce, mettere al mondo, procreare Ebrei 5:5 Nello stesso modo Cristo non si attribuì la gloria di sommo sacerdote, ma gliela conferì colui che gli disse: Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato. Cristo è un sacerdote sommo ma sempre sacerdote né soggetto né oggetto di culto |
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dobbiamo prendere consapevolezza che se da un lato il peccato ci ha fatto perdere la memoria, dall'altro (infatti, tra le righe si comprende che alcune parti della società avevano conoscenze superiori a quelle in possesso della stragrande maggioranza dell'umanità),
perchè la Chiesa ha nascosto e continua a nascondere ? Le persone più fortunate ed evolute non hanno fatto niente per condividere la propria vita con quella degli altri, mentre, spesso hanno nascosto informazioni, al resto della popolazione terrestre. Tutti dovrebbero chiedersi il perchè di questo egoistico gesto e se questo sia stato giustificato o motivato da qualche cosa, a me, al momento incomprensibile, a meno che non ipotizziamo : 1 - il malsano desiderio della popolazione terrestre di non voler accettare la verità per restare vincolata ai tabù del passato e ai propri pupazzi; 2 - un chiaro disegno per tenere in schiavitù miliardi di persone di questo pianeta. Tutti i dati a disposizione evidenziano comunque chiaramente l'imposizione sistematica della patristica romana del padre padrone, trasportata sistematicamente in tutte le scritture del nuovo testamento, che appalesano così la completa manipolazione dei testi biblici. Sembra che la dove la schiavitù dell'impero romano non poteva più agire con la forza, questa è stata trasportata e impiantata in un sistema religioso patristico e dittatoriale. Infatti si dice che"Il papa è il vicario di Cristo?" |
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La parola "vicario" deriva dal termine latino vicarius, che significa "in vece di". Nella Chiesa Cattolica, il vicario è il rappresentante di un funzionario di grado superiore con tutta la stessa autorità e il medesimo potere che ha il funzionario. Definire il papa "vicario di Cristo" implica che egli ha lo stesso potere e la stessa autorità che ha Cristo sulla Chiesa.
16 ott 1978 - Papa Giovanni Paolo II dice – Non so se posso bene spiegarmi nella vostra... nostra lingua italiana. Se mi sbaglio mi corrigerete (corregerete). E così mi presento a voi tutti, per confessare ..
L’unico “vicario di Cristo” biblico è lo Spirito Santo. Giovanni 14:26 dichiara: “Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto”. Giovanni 14:16-18 proclama: “E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi. Non vi lascerò orfani; tornerò da voi”. Lo Spirito Santo è il “sostituto” di Cristo sulla terra. Lo Spirito Santo è il Consolatore, l’Insegnante (Giovanni 14:26) e la Guida in tutta la verità (Giovanni 16:13).
Affermando che il papa è il “vicario di Cristo”, la Chiesa Cattolica rifiuta la sufficienza e la supremazia del sacerdozio di Cristo e accorda al papa i ruoli che Cristo stesso dichiarò che sarebbero appartenuti allo Spirito Santo. È pertanto blasfemo attribuire al papa il titolo di “vicario di Cristo”
Romani 5:5 La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Emerge chiaramente che è stata fatta una grossa confusione e che in duemila anni di storia un sacco di gente ha preso lucciole per lanterne confondendo il sacro con il profano.
A tale proposito, quando Stefano ci ricorda che.
Osservazione |
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1Corinzi 14:33 perché Dio non è un Dio di disordine, ma di pace.
Isaia 5:20 Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro. (C.E.I.).
Geremia 17:10 Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. (C.E.I.).
Ebrei 4:12 Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. (C.E.I.).
A testimonianza, di ciò, lo stesso Gesù Senior parla chiaramente ed apertamente.
Osservazione |
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Apocalisse 1:5 e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra.
Giovanni 17:9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi.
Marco 4:11 «A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole,
Marco 4:34 Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.
Luca 8:10 Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché vedendo non vedano e udendo non intendano.
Matteo15:24 Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele».
Luca 18:18 Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che devo fare per ottenere la vita eterna?».
Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio
Gesù deve imparare a rigettare il male ed a scegliere il bene
Isaia 7:14 Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.
Gesù Senior parla chiaramente ed apertamente.
Osservazione |
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Matteo cap 18 _ Chi è il più grande ?
Luca 9:48 «Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande».
Quindi per dovere di cronaca bisogna dire la verità e cioè, ciò che risulta chiaro ed evidente: il bambino, il fanciullo (Christo Gesù Junior) è stato crocifisso prima di (Gesù Christo Senior ), che così ne ha potuto effondere lo Spirito Santo, di cui tutta la creazione ne ha beneficiato.
Osservazione |
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Se si segue passo, passo ciò che è stato scritto nei vangeli si ricava che: |
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nel sacrificio dell'eucarestia il corpo e sangue dello Spirito Santo ( Christo Gesù Junior ), sono stati offerti una volta per sempre alla natura non all'uomo affinché la natura possa di nuovo dare da mangiare all'uomo.
1Pietro 1:19 ma con il sangue prezioso di Christo (Gesù Junior), come di agnello senza difetti e senza macchia.
Ebrei 9:28 così Christo, dopo essersi offerto una volta per tutte allo scopo di togliere i peccati di molti,
apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione col peccato, a coloro che l'aspettano per la loro salvezza.
Il seguente passo rivela e aggiunge altro a ciò che è accaduto: |
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Ebrei 10:12 Egli al contrario, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati una volta per sempre si è assiso alla destra di Dio.
Atti 2:33 Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo (di Christo Gesù Junior) che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire.
Per cercare di spiegare ancora meglio, anche se mi rendo conto che non è semplice, perchè duemila anni di diseducazione e disinformazione hanno prodotto enormi danni alla coscienza dell'umanità intera. - Riservatezza; Osservazione |
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Riservatezza di Gesù
[215] Gesù, da parte sua, induce la gente a interrogarsi e lascia la domanda sempre aperta.
Per non essere frainteso in senso politico nazionalista, evita di proclamarsi esplicitamente Messia,
sebbene riceva pressioni in questo senso: «Fino a quando terrai l’animo nostro sospeso?
Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente» (Gv10,24).
Invece di rispondere, invita a riflettere sul carattere misterioso di questo personaggio da tutti atteso:
«Come mai dicono gli scribi che il Messia è figlio di Davide?...Davide stesso lo chiama Signore: come dunque può essere suo figlio?» (Mc 12,35.37).3
– MESSIA SERVO
Più che profeta [218] La personalità di Gesù, soprattutto l’autorità inaudita e il totale dono di sé, lasciano trasparire un profondo mistero.
Viene spontaneo domandarsi se egli non abbia provato a definire la sua identità con qualche titolo o in riferimento a qualche figura dell’Antico Testamento.
Gesù si pone senz’altro al di sopra dei profeti e dei sapienti: «Ecco, ora qui c’è più di Giona!... c’è più di Salomone!» (Mt 12,41-42).
Del resto, se Giovanni Battista, l’ultimo e il più grande dei profeti, ha un ruolo inferiore al più piccolo di quanti appartengono alla nuova realtà del regno di Dio, incomparabilmente più elevata deve essere la posizione dicolui che rende presente il Regno stesso.
Tuttavia Gesù si situa nella linea dei profeti e non respinge la qualifica di “profeta”, con cui viene designato in ambienti popolari. Solo che, a differenza della gente, non mette l’accento sul potere di taumaturgo, ma sul destino di profeta rifiutato, perseguitato e martire, perché fedele a Dio e alla missione ricevuta:
«Non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme. Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto!» (Lc 13,33-34).
Servo [219] Sulla strada verso Gerusalemme, la ricerca di potenza, di benessere e di prestigio dei discepoli si scontra ripetutamente con la logica di Gesù, secondo cui il Regnoè servizio e in esso il primo è colui che serve.
La discussione culmina con un’affermazione importante: «Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare lapropria vita in riscatto per molti» (Mc 10,45).CdA, 230;
231 Sullo sfondo affiora la misteriosa figura del Servo di JHWH (Iahve'), delineata dal libro di Isaia: figura di profeta inviato a Israele e a tutti i popoli, obbediente a Dio, umiliato eperseguitato a motivo della sua fedeltà.
Egli è solidale con i peccatori e mite come un agnello condotto al macello; è «schiacciato per le nostre iniquità» (Is 53,5); porta il peccato di tutti e intercede per i malvagi; ma, «dopo il suo intimo tormento vedrà la luce»,«vivrà a lungo», riceverà «in premio le moltitudini» e realizzerà il progetto del Signore (Is53,10-12). In riferimento a questa figura, Gesù si presenta come Messia-Servo. Ciò apparirà ancor meglio nella celebrazione dell’ultima cena. Incarnazione di Dio e santificazione dell’uomo CCC, 478 [312] Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo, una sola persona in due nature ( ? ) , un solo soggetto di azioni divine e umane. Il Figlio eterno si è comunicato a una concreta natura umana, esprimendosi in essa. Pur rimanendo Dio come il Padre, ( ? )
Qui, come al solito hanno fatto sparire la terza persona di Dio cioè lo Spirito Santo, cioè l'altro uomo o bambino ( c'è solo il padre e il figlio-vi ricordo che padre e figlio sono termini umani e designano alcuni componenti di genere maschile)
Osservazione |
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ha voluto vivere e morire da uomo, pensare come noi,volere e agire come noi, sentire e soffrire come noi. Ha assunto un vero corpo e una vera anima, una volontà umana liberamente sottomessa a quella divina, una conoscenza umana derivata dall’esperienza del mondo e dall’esperienza intima di sé e del Padre. Pur rimanendo trascendente, è entrato personalmente in una vera esistenza terrena con un concreto spessore storico: «Si è umiliato, non perdendo la natura di Dio, ma assumendo quella del servo».
[313] Prospettive inaudite si aprono sull’amore di Dio per gli uomini e sulla grandezza dellanostra vocazione. Dio non ci ha dato solo i beni creati, ma ci ha donato se stesso nella storia, per donarci se stesso nell’eternità. Si è abbassato fino a noi, per innalzarci fino a sé, perché, ricevendo lo Spirito Santo,
Qui ricompare lo Spirito Santo in un altro contesto e non si capisce che cos'è, cioè sparisce come persona e diventa pura filosofia o petrolio energetico.-
Osservazione |
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vivessimo in comunione con il Figlio e diventassimo per grazia figli del Padre:
posso fare una domanda: di quale padre?-ricordo che Dio è spirito e verità e nei testi biblici il suo nome è IAHVE'-
Osservazione |
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Il Sovrano Signore Jahvé [YHWH (יהוה) (my simple and humble opinion). Russo Stefano
Salmi 81:6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo».(C.E.I.) Matteo 5:9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. (C.E.I.) Salmi 82:19 sappiano che tu hai nome «Signore», tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra. (C.E.I.) Marco 12:29 Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; (C.E.I.) (Signore si riferisce a Dio). Ebrei 12:23 e all'assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, (C.E.I.) Efesini 3:15 dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, (C.E.I.) Luca 1:32 Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre (C.E.I.) (Gesù riceverà il trono di suo padre Davide non di Dio?). Il tetragramma biblico JHWH http://it.wikipedia.org/wiki/Tetragramma_biblico Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! (C.E.I.) foto - 2018, ~morning Castroregio. GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 gennaio 1987 3. Il nome “Gesù”, considerato nel suo significato etimologico, vuol dire “Jahvè libera”, salva, aiuta. Prima della schiavitù di Babilonia veniva espresso nella forma “Jehosua”: nome teoforico che contiene la radice del santissimo nome di Jahvè. Dopo la schiavitù babilonese prese la forma abbreviata “Jeshua”, che nella traduzione dei Settanta fu trascritto con “Jesoûs” da cui l’italiano “Gesù”. Il nome era alquanto diffuso, sia al tempo dell’antica sia della nuova alleanza. È infatti il nome che portava Giosuè, che dopo la morte di Mosè introdusse gli Israeliti nella terra promessa: “Egli, secondo il significato del suo nome, fu grande per la salvezza degli eletti di Dio . . . per assegnare il possesso a Israele” (Sir 46, 1). Gesù, figlio di Sirach, fu il compilatore del libro del Siracide (Sir 50, 27). Nella genealogia del Salvatore, riportata nel Vangelo secondo Luca, troviamo enumerato “Er, figlio di Gesù” (Lc 3, 28-29). Tra i collaboratori di san Paolo è presente anche un certo Gesù, “chiamato Giusto” (cf. Col 4, 11). : ... http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/audiences/1987/documents/hf_jp-ii_aud_19870114.html |
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«Il Verbo si è fatto uomo e il Figlio di Dio figlio dell’uomo, perché l’uomo, entrando in comunione con Dio e ricevendo l’adozione filiale, diventi figlio di Dio».Ha conferito valore assoluto ad ogni persona umana, perché «con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo a ogni uomo», chiamandolo a crescere fino all’intimità con Dio, faccia a faccia, per sempre. I misteri dell’incarnazione di Dio e della santificazione dell’uomo sono strettamente congiunti. Sia pure in maniera diversa, in ambedue Dio sicomunica all’uomo personalmente e l’uomo è accolto in Dio senza perdere la sua piena e concreta verità. È questo il modo proprio del cristianesimo di intendere la salvezza.
Come si può vedere nel corso dei secoli non si è detta la verità completa, ma a pezzi e spezzettata e quindi anche gli studiosi più accorti hanno fatto una grossa confusione. Diciamo quindi che è bene fare attenzione e non fare confusione Infatti i scritti seguenti vanno identificati per ciò che sono. - Invito tutti a riflettere attentamente. - A corredo dello scritto (omelia) di Papa Giovanni II inserirò delle immagini e marcherò ancora con colore cio che ritterrò opportuno evidenziare, perchè ognuno nel suo proprio libero arbitrio possa ragionare attentamente e meglio discernere il vero dal falso e perchè la verità si manifesti sovrana. |
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VIAGGIO APOSTOLICO IN CANADA
MESSA DELLA ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II
Central Commons (Halifax)
Venerdì, 14 settembre 1984
Nel libro della Genesi il serpente era il simbolo dello spirito del male ( perchè adesso cos'è ? ).
Ma adesso, per una sorprendente inversione, il serpente di bronzo issato nel deserto diventa una raffigurazione del Cristo, issato sulla croce. ( ? )
All’inizio del mio ufficio nella sede di san Pietro ho cercato di proclamare questa verità con l’enciclica Redemptor Hominis. In questa stessa verità desidero oggi essere unito a tutti voi nell’adorazione della croce di Cristo:
“Non dimenticate le opere di Dio” (cf. Sal 78, 7).
2. Per conformarci all’acclamazione dell’odierna liturgia, seguiamo attentamente il sentiero tracciato da queste sante parole nelle quali ci viene annunciato il mistero dell’Esaltazione della croce. ( ? )
In primo luogo, in queste parole è contenuto il significato del Vecchio Testamento. Secondo sant’Agostino, il Vecchio Testamento contiene ciò che è pienamente rivelato nel nuovo. Qui abbiamo l’immagine del serpente di bronzo al quale si riferì Gesù nella sua conversazione con Nicodemo. Il Signore stesso ha rivelato il significato di quest’immagine dicendo: “E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il figlio dell’uomo perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna” (Gv 3, 14-15).
Durante il cammino del popolo di Israele dall’Egitto alla Terra Promessa - poiché la gente si lamentava - Dio mandò un’invasione di serpenti velenosi a causa della quale molti perirono. Quando i sopravvissuti compresero la loro colpa chiesero a Mosè di intercedere presso Dio: “Prega il Signore che allontani da noi questi serpenti” (Nm 21, 7).
Mosè pregò e ricevette dal Signore quest’ordine: “Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta. Chiunque dopo essere stato morso lo guarderà, resterà in vita” (Nm 21, 8). Mosè obbedì all’ordine. Il serpente di bronzo posto sull’asta rappresentò la salvezza dalla morte per tutti coloro che venivano morsi dai serpenti.
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- (a mio avviso qui si intende che bisogna guardarlo per guardarsi dalla pericolosità del serpente.) - Osservazione
L'appeso (il crocefisso) è una maledizione di Dio non uno strumento di salvezza ? (my simple and humble opinion).
Russo Stefano Esodo 32:19 Quando si fu avvicinato all'accampamento, vide il vitello e le danze. Allora si accese l'ira di Mosè: egli scagliò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi della montagna. Esodo 32:20 Poi afferrò il vitello che quelli avevano fatto, lo bruciò nel fuoco, lo frantumò fino a ridurlo in polvere, ne sparse la polvere nell'acqua e la fece trangugiare agli Israeliti. Esodo 32:35 Il Signore percosse il popolo, perché aveva fatto il vitello fabbricato da Aronne.(C.E.I.). 2Re 18:1 Nell'anno terzo di Osea figlio di Ela, re di Israele, divenne re Ezechia figlio di Acaz, re di Giuda. 2Re 18:4 Egli eliminò le alture e frantumò le stele, abbattè il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo, eretto da Mosè; difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan. (C.E.I.). 2Re 18:3 Egli fece ciò che è giusto agli occhi dell'Eterno, secondo tutto ciò che aveva fatto Davide suo padre. (Nuova Diodati). Deuteronomio 21:23 il suo cadavere ... perché l'appeso è una maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore tuo Dio ti dà in eredità. (C.E.I.). Galati 3:13 ...come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, .(C.E.I.). Giovanni 7:49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!» (C.E.I.). ha affermato il Papa, che «Gesù si è “fatto serpente”, Gesù si “è fatto peccato” ...Questo è il mistero della croce e lo dice Paolo: “Si è fatto peccato” e ha preso l’apparenza del padre del peccato, del serpente astuto».--- ha detto Francesco, «come memoria di colui che si è fatto peccato, che si è fatto diavolo, serpente, ...».«Il serpente — ha proseguito il Papa — è il simbolo del cattivo, è il simbolo del diavolo: era il più astuto degli animali nel paradiso terrestre». Perché «il serpente è quello che è capace di sedurre con le bugie», è «il padre della menzogna: questo è il mistero». Ma allora «dobbiamo guardare il diavolo per salvarci? Il serpente è il padre del peccato, quello che ha fatto peccare l’umanità». In realtà «Gesù dice: “Quando io sarò innalzato in alto, tutti verranno a me”. Ovviamente questo è il mistero della croce». http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2017/documents/papa-francesco-cotidie_20170404_nel-segno-della-croce.html |
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Mi permetto di sottolineare, se ancora non l'aveste notato, che nella storia sul serpente di bronzo attribuita a Mosè c'è qualcosa che non quadra.
Infatti se: Esodo 32:19 Quando si fu avvicinato all'accampamento, vide il vitello e le danze. Allora si accese l'ira di Mosè: egli scagliò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi della montagna. Non è strano che al Mosè che distrugge gli idoli poi si attribuisce la costruzione di un'altro idolo, cioè il serpente di bronzo ? Come ognuno può notare in questa storia qualcuno ha alterato gli eventi. |
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Nel libro della Genesi il serpente era il simbolo dello spirito del male ( perchè adesso cos'è ? ). Ma adesso, per una sorprendente inversione, il serpente di bronzo issato nel deserto diventa una raffigurazione del Cristo, issato sulla croce.
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Sembra che con questa frase il papa GIOVANNI PAOLO II tende ad identificare Gesù Senior con un serpente.
infatti anche altri dicono più o meno la stessa cosa:
San Bernardo (Pseudo) ci esorta: « Ogni qualvolta ci sentiamo feriti dalla tentazione, corriamo alla Croce, accostiamoci a quel trono, una volta ignominioso ed ora sommamente glorioso, e, fissando con fede, speranza e amore il piissimo Liberatore, chiediamo, per la morte del nostro santissimo Serpente, che provocò la morte dell'antico serpente, di essere liberati dai mostri dei serpenti, e lo saremo » ( 45 ).
Adesso faccio questa domanda : Perchè dicono che Gesù Senior è un serpente o addirittura un santissimo serpente ?
E comunque come potete notare a conferma della mia osservazione ( perchè adesso cos'è ? ) anche San Bernardo dice che i serpenti sono pericolosi.
inoltre : se Gesù cristo è il serpente: chi schiaccerà la testa del serpente ?
Nel libro della Genesi il serpente era il simbolo dello spirito del male. Ma adesso, per una sorprendente inversione, il serpente di bronzo issato nel deserto diventa una raffigurazione del Cristo, issato sulla croce. ...
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/homilies/1984/documents/hf_jp-ii_hom_19840914_messa-halifax_it.html
Che senso ha predicare il vangelo se basta guardare l'appeso (il crocifisso) per essere guariti ? Il compito del vero maestro: 1 completare la legge
Adesso dall'eucarestia sono passati alla contemplazione del crocifisso. |
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(Gn 3,15). Ecco, viene al mondo un Figlio, la «stirpe della donna», che sconfiggerà il male del peccato alle sue stesse radici: «Schiaccerà la testa del serpente». ...
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater_it.html
Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, (C.E.I.).
Ebrei 6:3 Questo noi intendiamo fare, se Dio lo permette. (C.E.I.).
Ebrei 6:4 Quelli infatti che sono stati una volta illuminati, che hanno gustato il dono celeste, sono diventati partecipi dello Spirito Santo (C.E.I.).
Ebrei 6:5 e hanno gustato la buona parola di Dio e le meraviglie del mondo futuro. (C.E.I.).
devo dire che svariati commenti che si trovano un po dappertutto, in un caos di versetti biblici presi a caso hanno prodotto confusioni enormi e le espressioni seguenti, immesse in contesti differenti fanno letteralmente prendere alle persone fischi per fiaschi. |
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La festa dell’Esaltazione della croce richiama alle nostre menti e, in un certo senso, rende attuale, l’elevazione di Cristo sulla croce. La festa è l’elevazione del Cristo redentore: chiunque crede nel Cristo crocifisso avrà la vita eterna.
L’elevazione di Cristo sulla croce costituisce l’inizio dell’elevazione dell’umanità attraverso la croce. E il compimento ultimo dell’elevazione è la vita eterna.
3. Questo evento del Vecchio Testamento è richiamato nel tema centrale del Vangelo di san Giovanni.
Perché la croce e il Cristo crocifisso sono la porta alla vita eterna?
Perché in lui - nel Cristo crocifisso - è manifestato nella sua pienezza l’amore di Dio per il mondo, per l’uomo.
Come ognuno può vedere con le seguenti immagini ed i relativi commenti, che ho inserito, molte di queste espressioni assumono significati completamente differenti. |
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Nella stessa conversazione con Nicodemo
Cristo dice: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito
(( lo spirito Santo - Gesù bambino << Christo Gesù Junior >> ) - Osservazione)
Espressioni, come quelle seguenti che si ritrovano in molti commenti religiosi sono funzionali a una teologia costruita in modo artificioso, che senza la conoscenza dei fatti realmente accaduti e della verità storica, può alterare completamente il senso della realtà. |
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perché chiunque crede in lui non muoia ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui (Gv 3, 16-17).
La salvezza del Figlio di Dio attraverso l’elevazione sulla croce ha la sua sorgente eterna nell’amore. È l’amore del Padre che manda il Figlio; egli offre suo Figlio per la salvezza del mondo. Nello stesso tempo è l’amore del Figlio il quale non “giudica” il mondo, ma sacrifica se stesso per l’amore verso il Padre e per la salvezza del mondo. Dando se stesso al Padre per mezzo del sacrificio della croce egli offre al contempo se stesso al mondo: ad ogni singola persona e all’umanità intera.
Ora, se queste espressioni stanno descrivendo una storia realmente accaduta, visto che si dice che questo genitore ha sacrificato il figlio, Posso farmi una domanda ? Può un bambino scegliere ? o meglio ancora: è nelle condizioni di scegliere ? oppure ancora: in che condizioni si venne a trovare questo bambino ? |
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Posso farmi un altra domanda ancora ? Chi ha crocifisso il bambino ? nei testi biblici sta scritto che questo " padre " lo ha offerto anzi si dice che lo ha dato a Gesù Senior, che lo ha poi effuso per tutti. Chiediamoci cosa significa tutto questo. |
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La croce contiene in sé il mistero della salvezza, perché nella croce l’amore viene innalzato. Questo significa l’elevazione dell’amore al punto supremo nella storia del mondo: nella croce l’amore è sublimato e la croce è allo stesso tempo sublimata attraverso l’amore. E dall’altezza della croce l’amore discende a noi. Sì: “La croce è il più profondo chinarsi della divinità sull’uomo. La croce è come un tocco dell’eterno amore sulle ferite più dolorose dell’esistenza terrena dell’uomo” (Ioannis Pauli PP. II, Dives in Misericordia, 8).
4. All’avvento del Vangelo di Giovanni la liturgia della festa di oggi aggiunge la presentazione fatta da Paolo nella sua lettera ai Filippesi. L’apostolo parla di uno svuotamento di Cristo attraverso la croce;
Adesso cerco di commentare lo scritto precedente con le immagini che seguono. |
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E ci credo : è stato crocifisso il bambino ( Cristo Gesù Junior ) e col rituale fatto, è stato letteralmente annichilito. |
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e allo stesso tempo dell’elevazione di Cristo al di sopra di tutte le cose; e anche questo ha avuto il suo inizio nella stessa croce:
“Gesù Cristo . . . spogliò se stesso assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini, e apparso in forma umana, umiliò se stesso ancora di più facendosi obbediente fino alla morte, e alla morte di croce. Per questo Dio lo ha esaltato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni altro nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre” (Fil 2, 6-11).
Come ognuno può vedere tutti questi commenti che si ritrovano in molti scritti religiosi sono <<come ho detto>> funzionali a una teologia costruita in modo artificioso, che senza la conoscenza dei fatti realmente accaduti e della verità storica, può alterare completamente il senso della realtà. |
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La croce è il segno della più profonda umiliazione di Cristo. Agli occhi del popolo di quel tempo costituiva il segno di una morte infamante. Solo gli schiavi potevano essere puniti con una morte simile, non gli uomini liberi. Cristo, invece, accetta volentieri questa morte, la morte sulla croce. Eppure questa morte diviene il principio della risurrezione. Nella risurrezione il servo crocifisso di Jahvè viene innalzato: egli viene innalzato su tutto il creato.
Dio è Spirito e Verità Jahvè e non può essere confuso con il padre che designa un genitore di sesso maschile. - Osservazione |
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Nello stesso tempo anche la croce è innalzata. Essa cessa di essere il segno di una morte infamante e diventa il segno della risurrezione, cioè della vita. Attraverso il segno della croce, non è il servo o lo schiavo che parla, ma il Signore di tutta la creazione.
5. Questi tre elementi dell’odierna liturgia, il Vecchio Testamento, l’inno cristologico di Paolo e il Vangelo di Giovanni, formano assieme la grande ricchezza del mistero del trionfo della croce.
Come Ognuno può vedere e comprendere, confondendo i vari personaggi, è venuta fuori una storia, quasi indecifrabile.
La sostanza, alla fine è, che negli ultimi 2000 anni non essendo stato nessuno capace di rivelare e spiegare i fatti come erano effettivamente accaduti e rimanendo così nel buio l'intero pianeta, le persone si sono spinte a fare ipotesi su tutto e su di più.
Non riuscendo a comprendere il significato delle tante storie diverse, artificiose e ingarbugliate raccontate nei vangeli, dove la sovrapposizione di tre persone, cioè di tre Gesù in un solo personaggio (che ha fatto sparire gli altri due), in tanti se non tutti si sono praticamente confusi, incominciando a fare ipotesi sull'accaduto, ciascuno a modo proprio.
Tutto ciò ancora oggi alla data odierna crea difficoltà a comprendere quello che qui si sta esponendo.
Di quale luce parla questo Gesù ? Giovanni 8:12 Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» L’altro Messia Giovanni 6:63 È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. |
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Adesso continuando il discorso sulla storia adamitica: Se dovessi cercare di scendere o salire ad un altro livello di lettura, di comprensione e di interpretazione della storia adamitica, penso che dovrei fare qualcosa del genere : - Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, |
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Tanto che, aguzzando al massimo le mie orecchie e compiendo un tentativo e un vero sforzo di interpretazione, << mi permetto di dedurre che nel primo tipo ci sia il riferimento implicito anche di Lilith>>. |
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Nota - stirpe n.f. origine familiare: giovane di nobile stirpe * insieme di persone che appartengono a una stessa famiglia: la stirpe dei Savoia SIN. casa, casato, lignaggio, sangue, schiatta.
nel passo successivo dobbiamo pensare, trattandosi di Eva (donna della stessa natura, essere umano femmina), che si stia parlando di una donna dello stesso popolo o della stessa tribù, a differenza di Lilith, che aveva una identità più specifica e marcata, e probabilmente apparteneva un altro popolo e probabilmente ad un'altra specie (potremo definirla un umanità aliena).
Genesi 2:23 Allora l'uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa...
infatti :
Nota - carne della mia carne e osso delle mie ossa: è una locuzione semitica per designare la consanguineità (Gn 29,14) o l'appartenenza alla stessa tribù o anche solo allo stesso popolo (2 sam 5,1;19,13-14) o alla stessa città Gdc 9,22); qui significa che la donna è della stessa natura dell'uomo; soltanto lei può rendere possibile l'amore tipico del legame matrimoniale. La frase La si chiamerà donna ecc. si comprende solo riferendosi alla assonanza del testo originale, che non si può rendere in italiano: l'ebraico ishà, donna è in apparenza il femminile di ihs, uomo maschio (invece adàm, uomo, dice l'uomo secondo la natura comune di essere umano). ( la bibbia Testo ufficiale CEI )
Da tutta questa storia si ricava che quando Adamo (l'essere umano come coppia uomo-donna) fece il suo ingresso in questo mondo materiale, qui, già erano presenti altri popoli (altre specie) ed altre entità (preesistenti) come Lilith e il serpente .
Il popolo di Lilith (a che spece apperteneva Lilith ?) aveva la necessità di unirsi al popolo di Adamo ? Perchè ?
Sembra che Lilith sia stata esclusa. Quindi il Popolo di Adamo (la razza umana) non abbia voluto unirsi al Popolo di Lilith, popolo che è stato addirittura costretto ad andarsene (si pone la domanda dove ? e perchè ? )
Nei libri di Mosè Lilith viene fatta sparire, ma il Profeta Isaia la rimette nei suoi scritti. Rimane da capire perchè Isaia dice che Lilith ha trovato il suo riposo tra gli animali ( sembra quasi un'esiliata ).
Isaia 34:14 Le bestie del deserto vi incontreranno i cani selvatici, le capre selvatiche vi chiameranno le compagne; là Lilith farà la sua abitazione, e vi troverà il suo luogo di riposo..
In conseguenza di questa mancata unione di questi due popoli, Il serpente (lo spirito del male) sedusse Adamo ed Eva e il loro popolo,
i quali adescati dal proprio desiderio si trasformarono in due serpenti permettendo agli spiriti involuti e immondi di indemoniare l'intero genere umano. Il serpente rappresenta un tipo di pensiero sporco. Un pensiero che sporca gli altri pensieri. Tutto questo ci fa comprendere che l'origine della schiavitù sta nel peccato originale. Inoltre il demonio crea le guerre per fare altri schiavi. Il nome del suo tesoro è il peccato che spinge i peccatori nel sonno e ad una sottomissione ancora più grande al demonio. E' sempre quel figlio di puttana del demonio che crea la schiavitù, è un bugiardo, un ladro della vita. La schiavitù è rubare la vita. |
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Per meglio specificare, si può dire che la caduta adamitica ha permesso alle forme involute e pericolose di insidiarsi in modo abusivo sul corpo umano, sovrapponendosi sulle coscienze incarnatesi in modo naturale, riducendole in schiavitù ed esponendole al pericolo della distruzione materiale e spirituale.
Come si può vedere la storia sembra alquanto variegata.
Penso comunque che in linea di massima questa ipotesi sia abbastanza plausibile, così abbozzata, in base ai dati a disposizione, per quanto, diciamo di tipo deduttivo << aggiungo, seppure difficile da pensare e da elaborare >> .
In ogni caso, questo mia spiegazione rappresenta un tentativo di ricostruzione degli eventi, che può essere liberamente criticato, eventualmente corretto e ulteriormente perfezionato. Invito chiunque a fare di meglio.
Stefano è estremamente più preciso, tanto che nelle sue espresssioni si colgono verità tremende:
L'oscuro inganno dell'uomo per me è il peccato originale un connubio tra esseri demoniaci, celestiali e l'umanità.
Il peccato originale è lo stupro. Lo stupro è la negazione del sesso ed è un atto demoniaco che crea uno squilibrio nella nascita. Anche una specie che violenta un'altra specie è uno stupro. |
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L'abominio senza tempo del peccato originale. (my simple and humble opinion). L'abominio del peccato originale persiste, oscuro inganno del Mondo genesi del disagio esistenziale e morale ecc. tradimento e ricatto ed abuso tra anime forgiate nell'atavica illusione del serpente che dimora nel cuore del falso amore, la famiglia è un'oasi nell'oceano della vita. Il sacrificio eterno di colui che ha risuscitato Gesù Cristo dai morti, darà la vita anche ai vostri corpi mortali se abita in voi il suo spirito, i genitori sono il padre e la madre del mio corpo ma non i proprietari della mia vita se rinnegano la gratuità di Dio decadono nel paradiso perduto divenendo lucifero ed abisso degli inferi etc. Salmi 63:7 Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.(C.E.I.) |
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Nel Peccato originale uno spirito immondo si impossessa di un genitore ( il maschio o la femmina ). Significa letteralmente che un entità presente nella dimensione astrale si sovrappone nello spazio e nel tempo su un corpo umano materiale. Lo spirito immondo, occupando lo stesso spazio si riveste del corpo fisico della persona e la possiede cavalcandola come si fa con un animale. In questo caso il controllo è ancora più diretto perché lo spirito immondo calza il corpo umano del malcapitato come se calzasse dei guanti connettendosi ai centri nervosi e assorbendo contemporaneamente tutte le emozioni e le sensazioni del corpo così posseduto. Si tratta letteralmente di una violenza ed uno stupro invisibile agli occhi e alle coscienze umane di questo tempo. Quello che succede praticamente si può spiegare nel seguente modo: nel momento in cui avviene questo innesto il senso del tatto, passa sotto il controllo dello spirito immondo e così anche la volontà dell'uomo posseduto la cui coscienza viene esclusa ed estromessa dal controllo del proprio legittimo corpo umano. in questo modo la persona così sottomessa non è più in grado di controllare le proprie azioni, di differenziare i propri pensieri da quelli dello spirito immondo, ma è costretta a condividere e subire le emozioni, le sensazioni e i gesti provocati e stimolati da questa volontà intrusa. Quando questo atto avviene durante un rapporto sessuale di accoppiamento lo spirito immondo possedendo uno dei genitori, in quell'atto imprime una taratura che si trasferisce sul feto diventando una predisposizione ad essere posseduto. Si costituisce e si programma così una debolezza congenita nei corpi umani, le cui legittime coscienze incarnatesi subiranno violenza per tutta la loro vita dai mandriani di persone umane e dagli spiriti immondi. Si creano così generazioni di esseri umani che possono essere calzati e posseduti da spiriti immondi e da corpi astrali esterni ed illegittimi e si parla contestualmente di madri taroccate, di genitori immaturi e di coppie adulterate. Oggi molti bambini che mostrano capacità precoci potrebbero essere in realtà posseduti da spiriti immondi e da demoni, che, spesso, ( avendo il controllo sul corpo dei figli ) ricattano i genitori, i quali per paura, accettano compromessi per evitare azioni gravi che queste forme astrali possono compiere, fino a spingere le persone possedute alla morte. Ecco perché in queste condizioni bisogna difendere i bambini, anche dagli altri bambini o dagli adulti, che, nel caso in cui fossero posseduti, questi, potrebbero fare violenza alle creature più piccole e più deboli, generando sottomissioni, malattie e perversioni sessuali di ogni genere. il Profeta (femmina o maschio) è colei o colui che ha realizzato la pienezza della natura umana e che la manifesta nella sua persona attraverso il mistero di Dio. Si comprende che i Profeti , essendo a favore del feto <<Pro-feta>> e conoscitori delle leggi di Dio, hanno raggiunto la capacità di vedere e comprendere questa realtà, individuare gli spiriti immondi e liberare le anime incatenate. Nella natura dell'uomo è presente la possibilità nell'età anziana di permettere alla coscienza incarnata in quel corpo di realizzare una consapevolezza maggiore, questa capacità si esprime nell'essere in grado di uscire in astrale separandosi dal corpo fisico. Le persone che nella loro vita non si sono evolute e non hanno guarito e risolto il loro Karma negativo, per liberarsi dai peccati delle proprie azioni, cadono nella tentazione che provoca questa capacità di potersi muovere in questa dimensione. Queste coscienze involute, spostandosi spazialmente come forma astrale cercano di impossessarsi dei corpi delle persone ignare e inconsapevoli; quando ci riescono, si verifica il fenomeno della possessione o dell' indemonizzazione. Queste conoscenze sono state nascoste al genere umano, che si viene così a trovare in schiavitù del simile che si è trasformato in un demonio e che alla morte cerca di perpetuare, in questo modo, la sua esistenza nel mondo materiale impossessandosi e continuando a vivere nel corpo di altre persone che diventano schiave. Gli spiriti immondi, quindi, sono esseri che anche dopo morti, non hanno abbandonato questo mondo e che possono vivere anche millenni in questa situazione. Spesso diventano demoni e provocano in continuazione gli uomini, anche introducendosi nei corpi umani per vivere in simbiosi con gli esseri così posseduti e spesso alla loro morte passano nei corpi dei loro parenti costringendoli in schiavitù. Si dice che ci sono anche altri demoni che vengono da altri pianeti. Si dice che i demoni che provengono da Urano sono molto malvagi e puzzolenti. Durante le feste si creano particolari situazioni in cui porte dimensionali verso altri mondi si aprono permettendo il contatto con il nostro. In questa situazione i defunti riescono a comunicare con gli esseri umani di questo pianeta e possono anche fare del male o uccidere persone, quindi bisogna stare molto attenti. |
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Con l'intento di fare una cosa particolare, inserisco una poesia di Stefano, con l'augurio che chi legge queste pagine possa aprire la propria mente a nuove percezioni e riesca a far respirare l'intelletto come spesso è accaduto a me nei momenti in cui ho avuto la fortuna di condividere momenti unici e commenti alle scritture: memorabili.
Poesia rigorosamente Ermetica
echoes of silence light and destiny of (my) mind. freedom beyond space and time faith in the ethereal recuerdo truth of my consciousness from the depths of nothing Be freedom .. freedom replied the silence. Russo Stefano 09-11-2012 Castroregio (Cs.) |
da google traduttore
echi del silenzio luce e destino della mia mente. libertà oltre lo spazio e il tempo fede nel recuerdo etereo la verità della mia coscienza dalle profondità del nulla Essere libertà .. la libertà rispose al silenzio. Russo Stefano 09-11-2012 Castroregio (Cs.) |
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Adesso, forse possiamo fare un altro salto e passare ad un ulteriore livello di lettura e di comprensione. Infatti le svariate precisazioni in merito, che Stefano con estrema semplicità esprime, a mio avviso ci permettono di entrare pienamente nella verità degli eventi di queste storie antiche e moderne. Sembra che Dio, prima di creare l'uomo, chiese alla vita nella sua totalità se era d'accordo con la sua creazione. |
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a cui viene attribuita la missione di dire a Dio dei peccati dell'uomo, questo viene definito avversario o nemico e si cerca di contrastarlo con le preghiere che gli ebrei rivolgono a Dio quando, soprattutto in Rosh haShanah e Yom Kippur, chiedono appunto al Santo e Benedetto di farlo tacere facendo prevalere invece una sincera Teshuvah. |
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Cerchiamo di comprendere ciò che è avvenuto.
La creazione dei primi uomini viene narrata nel libro della Genesi in due brani: il primo in 1,26-28 ed il secondo in 2,7-22. Secondo i teologi liberali e modernisti, si tratta di due racconti contraddittori, mentre secondo i teologi conservatori, tradizionalisti e fondamentalisti, si tratta dello stesso evento narrato in due modi diversi.
* Nella prima versione la creazione dei primi uomini si inserisce nello schema dei sette giorni ed è visto come l'apice del lavoro di Dio: |
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<<E Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra.
E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra.>>
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Nei brani prima esposti risulta chiaro che si sta parlando dell'uomo creato da Dio a sua immagine, mentre nei passi successivi risulta chiaro che l'uomo viene plasmato e, inoltre, un altro uomo (Eva) viene formata con una parte di quella esistente.
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* Nella seconda versione Adamo viene plasmato con la polvere della terra: |
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« Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. »
E dalla sua costola venne generata la prima donna, Eva:
« Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. »
Ormai, anche da ciò che abbiamo premesso prima, penso che siamo pronti per capire che le scritture si stanno confessando.
Dio creò l'uomo, poi dopo un certo periodo, il maligno fece anche lui una creazione, utilizzando una parte dello stesso uomo che aveva creato Dio.
Letteralmente significa che l'uomo stesso condizionato dal maligno (ossia i mali vissuti e conosciuti) operò la clonazione, cioè prese le sue stesse cellule umane e le clonò, costruendo dei cloni.
I passi seguenti indicano che i figli di Dio (gli esseri umani provenienti da Dio e generatisi tra gli uomini normalmente con fecondazione naturale) si unirono con le figlie dell'uomo (gli esseri clonati). |
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Genesi Capitolo 6
[2] i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
[3] Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni".
[4] C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
Nei passi successivi sembra che questa unione incominciava a dare segni di degenerazione genetica e spirituale
[5] Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.
[6] E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo.
Tanto che stava per accadere qualcosa di irreparabile
[7] Il Signore disse: "Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti".
Se non fosse stato per Noè
[8] Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.
[9] Questa è la storia di Noè. Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio.
In questa storia rivelata nei testi biblici appare evidente la decadenza dell'uomo, anche a causa ti tutte le influenze che l'uomo stesso ha subito e vissuto nei momenti della sua esistenza. |
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nel sacrificio dell'eucarestia il corpo e sangue dello Spirito Santo (gesù bambino) <<gesù Junior>>
sono stati offerti una volta per sempre alla natura non all'uomo, affinché la natura potesse di nuovo dare da mangiare all'uomo.
Dio, ha accettando il sacrificio del bambino gesù (l'unico sacrificio gradito a Dio) ha concesso al suo Spirito Santo di guarire la natura e il cibo con cui viviamo, permettendo a tutti di risorgere, evolversi e riconciliarsi.
Una riflessione semplice e grezza mi suggerisce che se tutta la vita ha ricevuto la possibilità di evolversi, bisogna aggiungere che in quel frammento di spirito santo c'è pure la crocifissione. Dobbiamo chiederci cosa significa tutto questo, visto che anche l'ultima particella della creazione ha ricevuto un frammento dello Spirito Santo. |
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Se prima tutta la vita ha chiesto a Dio l'uomo.
Genesi 1:27
Dio creò l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
Ora tutti hanno chiesto un sacrificio e Dio lo ha concesso una volta per sempre.
salmi 2,[7] Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.
Penso che questo implica che da quel momento in avanti tutti gli esseri per evolversi dovranno passare per quella croce.
Non voglio dire che tutti devono essere crocifissi, perchè quello avvenuto duemila anni fa è l'unico sacrificio gradito a Dio, ma che tutti devono passare per quella consapevolezza e respirare in tutto il proprio essere fin anche nelle particelle più profonde la consapevolezza e il significato di quel evento che viene ricordato anche con il rituale dell'eucarestia.
Nell'eucarestia non si rinnova il sacrificio compiuto ma soltanto il ricordo. |
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Il sacrificio è avvenuto nella Natura, ed il corpo ed il sangue sono donati alla natura, vita mistero del creato. L'eucarestia di cui si parla può essere celebrata anche da soli, come i santi con pane ed acqua etc. Nella formula allegata si esprime la sacralità drammaticità del ricordo non un invito al cannibalismo.
Signore io accetto questo cibo
in Christo per Christo con Christo
con il cuore nella mhente scevro
d'ogni rancore, d'ogni odio, d'ogni
invidia. fa che io mi ricordi di
te in perfetta umiltà - castità -
dignità nella misericordia celeste.
Amen _
............................................
Penso anche che dobbiamo riflettere attentamente sul dono che abbiamo ricevuto e cioè quello di vivere e poterci incarnare anche nella forma umana, per redimerci e riavvicinarci a Dio.
(e Dio creò l'uomo)
LA CELLULA E' PAROLA DI DIO
LA CELLULA E' ORDINE COSMICO
IL CORPO E' DIVINITA' DELLA NATURA
Dobbiamo renderci conto che siamo ospiti in questo corpo di Uomo (femmina e maschio).
Dobbiamo renderci conto che non possiamo rimbecillire il cervello umano inculcando ai bambine, alle bambine e agli adulti l'adorazione e la preghiera di pupazzi, dei, idoli di ogni genere, oltre alle ideologie e alle religioni da quattro soldi.
Dobbiamo renderci conto che non possiamo indebolire il corpo umano.
Dobbiamo renderci conto che non possiamo renderlo facilmente indemoniabile e permettere a forme simbionti di intrufolarsi.
Dobbiamo renderci conto che anche gli angeli e gli arcangeli hanno diritto di incarnarsi nel corpo umano.
Dobbiamo renderci conto che non possiamo permettere ad intrusi di prenderne possesso e sottomettere in schiavitù le legittime anime incarnate.
Dobbiamo renderci conto che il corpo umano deve essere coscientemente, consapevolmente e sovranamente vissuto e utilizzato solo dalle anime legittimamente e naturalmente incarnate.
Dobbiamo renderci conto che continuare a tentare di danneggiare il corpo umano con esperimenti genetici, con inquinamenti, con alimentazione contro natura e con violenze di ogni genere, per fare entrare forzatamente coscienze involute nella forma umana, può solo portare ad un giudizio che condannerà miliardi di anime che abitano questo ed altri pianeti, che non potranno più incarnarsi nella forma umana.
La caduta adamitica
ha tentato di involvere ed alterare il corpo umano, lo Spirito Santo lo ha guarito e ri-naturalizzato, noi non possiamo pensare di continuare a fare danni senza pagarne le conseguenze.
Dobbiamo renderci conto che tutti gli esseri che avranno dimostrato di non apprezzare la creazione di Dio torneranno a incarnarsi (se sarà a loro concesso) tra le specie più involute della creazione.
Dobbiamo renderci conto che saremo sbattuti fuori dall'evoluzione se non prenderemo coscienza.
Invito ogni essere vivente di questo e di altri pianeti a prendere coscienza e consapevolezza.
Invito ogni essere vivente a volersi bene, a giudicare con giusto giudizio e a fare ciò che giusto, utile, necessario e sufficiente.
Con l'augurio di un miglioramento aggiungo, anche, un'altra delle tante pagine straordinarie di Stefano.
Adesso cerchiamo di fare un bel ragionamento.
Sinceramente mi auguro che oltre a me e a quelle rarissime persone che hanno il piacere di usare la ragione, anche altri esseri che vivono in questo e in altri pianeti, incomincino a rendersi conto delle responsabilità a cui ognuno è chiamato.
A mio avviso tutte le allusioni e gli accenni velati sui presunti legami dell'uomo con la scimmia mettono, ancora, in evidenza il fattore ignoranza di cui ognuno dovrebbe diventare consapevole e fare una semplice riflessione:
L'uomo è creatura di Dio o scherzo della natura ?
Or dunque, come si vede nella pagina qui sopra, con la natura non si scherza senza subirne le dovute conseguenze, quindi, consiglio a tutti di rinsavire, poichè la legge di causa ed effetto esiste.
Si comprende, dunque, che ad ognuno è stata lasciata la scelta di decidere se tornare indietro a vivere nelle beatitudini del mondo animale e delle scimmie o andare avanti nell'evoluzione.
Che, poi la specie uomo sia in evoluzione e che nel tempo avvengano mutazioni particolari sulla struttura umana, questo è un altro discorso evidente a chiunque e che non deve essere confuso con l'evoluzione delle altre specie del mondo animale e con l'evoluzione delle anime e delle coscienze.
Penso che chi fa confusioni di questo genere e su concetti come questi, continua ancora a brancolare letteralmente nel buio.
Personalmente mi chiedo, anche, cosa stanno facendo e cosa vogliono fare in merito a tutto ciò gli altri sette miliardi e più di abitanti umani che vivono in questa terra ?
Geremia 23:28 Il profeta che ha avuto un sogno, racconti il sogno, e colui che ha udito la mia parola riferisca la mia parola fedelmente. Che ha da fare la paglia col frumento? dice l'Eterno. - Riveduta (Luzzi).
Isaia 5:20 Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro. (C.E.I.).
Geremia 17:10 Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. (C.E.I.).
Ebrei 4:12 Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. (C.E.I.).
A questo punto mi sorge spontanea una domanda : che cos'è il figlio dell'uomo o chi è il figlio dell'uomo ?
Giovanni 12:34 Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve essere elevato? Chi è questo Figlio dell'uomo?». (C.E.I.).
parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo,
Il figlio dell'uomo duemila anni fa era lo Spirito Santo - Gesù bambino - Gesù Junior.
Gesù (Senior) - molto famoso ?
Matteo 14:1 In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù. (C.E.I.).
Gesù (Senior) contende, sapeva fin da principio, grida: Giov. 2:15, Giov. 6:64, Giov. 18:32, Giov. 12:44 etc..
Quest'agnello sconosciuto Gesù (Iunior) ?
Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.).
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.).
Ricordiamo a tale proposito, che Gesù - viene sempre presentato nei vangeli come il figlio del padre, quindi incompleto. |
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Vangelo secondo Giovanni cap 14
[16] Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre,
[26] Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vangelo secondo Giovanni cap 16
[13] Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future.
Il figlio dell'uomo per essere tale deve essere figlio di madre e padre, quindi il figlio del'uomo femmina e maschio. |
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Genesi - Capitolo 1
[27] Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.
Tutto ciò implica che il figlio dell'uomo ha manifestato Dio e lo ha rivelato nella sua propria persona in perfetto equilibrio tra la femmina e il maschio, tra madre e padre.
- Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo,
abbattendo il muro di separazione che era frammezzo Efesini 2:14
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce,
distruggendo in se stesso l'inimicizia. Efesini 2:16
Un bambino ancora oggi sconosciuto alla maggioranza dell'umanità, ma ben conosciuto dai profeti, dai santi, e da tutto il creato, al punto di essere definito : Un noto sconosciuto. |
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Certo, per noi grandi ignoranti, ed indifferenti, sembra incomprensibile che un' Anima pura, con uno Spirito così puro si sia incarnato nel corpo umano, in modo totalmente naturale, regolarmente procreato da due persone, una femmina ed un maschio, e con piena devozione a Dio nella sua umile dignità, dando il suo Spirito alla natura, abbia rialzato tutta la creazione.
Da tutto il discorso che stiamo facendo, si può comprendere che abbiamo il libero arbitrio, che abbiamo ricevuto tanto e se vogliamo, possiamo iniziare a prendere in considerazione l'idea di miglioraci, guarire e ritrovare, anche, ciò che abbiamo perduto.
Aggiungo le parole di Stefano:
The lost paradise (My simple and humble opinion on Christ). Stefano Russo A mio modesto avviso: chiunque raggiunge l'unità di se in Cristo e diviene ad immagine di Dio è Santa/o. |
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Ora, come stiamo osservando e spiegando, dovremmo essere in grado di comprendere, che, se la vita di questo bambino è passata inosservata e successivamente per duemila anni è stata totalmente occultata, molto probabilmente anche altre storie sono state nascoste ed alterate.
Infatti l'incoerenza palese di molte espressioni letterarie nei vangeli, evidenzia che ci sono stati diversi manipolatori di testi scritti.
Inoltre, se molte delle storie e delle espressioni descritte sono vere, si apre un'ulteriore scenario che definisce una chiara linea strategica di disinformazione: accomunare la storia di personaggi sovarpponibili e realmente esistiti
La scansione del tempo che l'abate di Fiore elabora si basa sulle tre epoche fondamentali: Età del Padre: corrispondente alle narrazioni dell'Antico Testamento, estesa nel tempo che va da Adamo ad Ozia, re di Giuda (784-746); Età del Figlio: rappresentata dal Vangelo e compresa dall'avvento di Gesù, estesa nel tempo che va da Ozia fino al 1260; Età dello Spirito Santo: estesa nel tempo che va dal 1260 fino alla fine del "millennio sabbatico", ovvero quel periodo in cui l'umanità attraverso una vita vissuta in un clima di purezza e libertà avrebbe goduto di una maggiore grazia. http://it.wikipedia.org/wiki/ Gioacchino_da_Fiore |
il bambino Gesù - ( il Gesù Eucaristico ) lo Spirito Santo Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). 1Corinzi 6:19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? (C.E.I.). |
Quest'agnello sconosciuto ? Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato» (C.E.I.). |
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... Senza lo Spirito Santo, Dio è lontano, Cristo resta nel passato, il Vangelo è una lettera morta, la chiesa una semplice organizzazione, l'autorità un potere, la missione una propaganda, il culto un ricordo, e l'agire cristiano una morale di schiavi. (Patriarca Atenagora I) ... http://it.wikiquote.org/wiki/Spirito_Santo (da Umanesimo Spirituale. Dialoghi tra Oriente e Occidente (San Paolo Edizioni), pag. 564 ISBN 978-88-215-7706-2). |
GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 gennaio 1987 3. Il nome “Gesù”, considerato nel suo significato etimologico, vuol dire “Jahvè libera”, salva, aiuta. Prima della schiavitù di Babilonia veniva espresso nella forma “Jehosua”: nome teoforico che contiene la radice del santissimo nome di Jahvè. Dopo la schiavitù babilonese prese la forma abbreviata “Jeshua”, che nella traduzione dei Settanta fu trascritto con “Jesoûs” da cui l’italiano “Gesù”. Il nome era alquanto diffuso, sia al tempo dell’antica sia della nuova alleanza. È infatti il nome che portava Giosuè, che dopo la morte di Mosè introdusse gli Israeliti nella terra promessa: ... Luca 3:29 figlio di Gesù,..., (C.E.I.). Colossesi 4:10-11 Vi salutano Aristarco, ... - e Gesù, chiamato Giusto. ... (C.E.I.). Jeshua: 1Cronache 24:11, Esdra 3:9, Neemia 3:19, Neemia 12:26 etc? Revised Standard Version. Siracide 1:1 Molti e profondi insegnamenti ... anche mio nonno Gesù, ... (C.E.I.) etc. Gesù: anche Lucifero, figlio dell'aurora? Gesù: Salmi 109:3 A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato». (C.E.I.). Salmi 109:4 Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». (C.E.I.). Lucifero Isaia 14:12 Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? (C.E.I.). Gesù cristo il serpente? Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.) Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. (C.E.I.). Nel libro della Genesi il serpente era il simbolo dello spirito del male. Ma adesso, per una sorprendente inversione, il serpente di bronzo issato nel deserto diventa una raffigurazione del Cristo, issato sulla croce. ...
Personalmente aggiungo qualche immagine per riflettere. |
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piegando il significato degli eventi secondo i desideri degli schiavisti ed alteratori storici, costruendo nello stesso tempo, anche, una difficoltà storica di separare in sede di ricerca le identità dei vari personaggi realmente esistiti.
Cosa ci sarebbe di più adatto a deviare il cammino di un umanità intera e di un intero pianeta, se non quello di mescolare le vite di diverse persone e produrre una storia e un insegnamento irreale, incoerente e inefficace per l'evoluzione.
ricordo che la peggiore menzogna è quella mescolata alla verità.
Quello che sto affermando trova piena conferma nei fatti, se si analizza attentamente ciò che è accaduto in questo pianeta negli ultimi 2000 anni di storia. |
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Matteo 24: 45 “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? 46 Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così! 47 Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi.
Marco 10: 44 e chiunque vorrà essere il primo fra voi dovrà essere schiavo di tutti.
Matteo 20: [27] e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo;
Mentre l'incitamento all'odio e ad altri concetti pericolosi viene tranquillamente proposto anche da tutti gli svariati gruppi che si definiscono cristiani. |
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Luca 14:[26] «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.).
Luca 16:[9] Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne. (C.E.I.).
Matteo 5 [44] ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,
1Corinzi 5: [5] questo individuo sia dato in balìa di satana per la rovina della sua carne, affinché il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore. (C.E.I.).
Luca 12:49 Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!
Luca 12:51 Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione.
Matteo 10:34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
Come ognuno può comprendere da se con la propria ragione e discernimento, solo un Gesù satanico può parlare in questo modo.
Se pensiamo che queste parole, considerate sacre, vengono pronunciate nelle chiese come concetti da prendere ad esempio, ancora oggi che siamo nel 2014 dopo Christo, dobbiamo renderci conto che anche le migliori menti di questo pianeta hanno fallito miseramente, poichè non sono ancora in grado di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso, ciò che è giusto da ciò che non lo è e ciò che è bene da ciò che è male.
Questa espressione è supportata da tutti gli eventi verificatisi, di cui tutti noi ne possiamo comprendere l'effettiva portata se analizziamo attentamente le espressioni di San Paolo
che mette in palese evidenza l'arroganza culturale dell'impero romano e di chi c'era dietro ad una strateggia cosi forte a tal punto da fagogitare tutti discepoli di Gesù e la predicazione di Gesù stesso.
Infatti se pensiamo che in questi 2000 anni sono giunti fino a noi solo rimasugli e pezzi di vangelo scopiazzati qua e là, possiamo renderci conto della capacità che ha dovuto sviluppare Paolo di Tarso per affrontare i dei dell'olimpo dell'impero romano e del fatto che siano dovute scendere in campo le riserve più umili a frapporsi tra una visione del mondo pieno di schiavitù e la libertà dalle sue catene.
Leggendo le espressioni di San Paolo
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Galati 1:11 Vi dichiaro dunque, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è modellato sull'uomo; |
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possiamo renderci conto della enorme crepa che si è verificata nel processo evolutivo culturale della nostra civiltà in quell'epoca e del fatto che pur essendo egli riuscito a comprendere già 2000 anni fa molti concetti come : l'uguaglianza tra femmina e maschio: |
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Galati 3 [27] poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.
[28] Non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno
in Cristo Gesù.
[29] E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa;
la reincarnazione: |
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1Corinzi 15:35 Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?». (C.E.I.);
il superamento della predicazione di Gesù come veniva e ancora oggi viene proposta: |
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Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di
nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, (C.E.I.).
Inoltre, bisogna chiedersi cosa vuol dire San Paolo quando prefigura concetti che vanno addirittura oltre la Pasqua cristiana? |
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Giovanni 11:25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; (C.E.I.).
Ebrei 11:35 Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti.
Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta,
per ottenere una migliore risurrezione. (C.E.I.).
Possiamo tranquillamente dire che dall'analisi comparata e attenta di tutti i testi a nostra disposizione e dagli accadimenti storici emerge chiaramente che: |
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- l'impero romano ha congelato il cristianesimo ;
- la religione ha presentato un Gesù perfetto, ma sta scritto in Isaia :
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene;
- è stata la progettazione di un pagliaccio cosmico;
- questo tipo di Gesù Cristo ha inculcato nei fedeli un atteggiamento di autolesionismo;
- è stata prodotta una caterva di orrori ;
- la falsa religione non ha seguito l'umiltà del profeta Jeoshua, ma l'apollo Gesù dell'impero romano;
- dove non si è riusciti con l'inganno si è usata la garrota.
tutti noi solo oggi a 2000 anni dopo Christo, possiamo e stiamo iniziando ad aprire gli occhi. |
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Oltremodo strano è il fatto che questo tipo di analisi sia fatta da Stefano e da me, mentre gli altri sette miliardi e più di persone che abitano l'intero pianeta sembrano completamente assenti e totalmente disinteressati.
Personalmente è come se mi trovassi in mezzo ad una foresta piena di arbusti e fogliame, dove devo farmi strada diradando con i miei modesti strumenti la vegetazione che impedisce il cammino, per tracciare una buona via che apra i mie orizzonti verso una libertà ed una responsabilità consapevole.
In questo senso, a mio avviso, per quanto semplice sia, devo dire che basta confrontarsi con Stefano per ottenere i migliori risultati.
Penso che l'uomo nella sua caduta si è alterato, di conseguenza e in queste condizioni il corpo umano non è in grado di difendersi e di difendere le anime che si incarnano, perchè in questo involucro, così snaturato dalla tanta violenza prodotta dagli esseri malati di questa e di altre dimensioni, non riesce ad esprimere la sua vicinanza a Dio.
Infatti si dice che :
Genesi 5:2 li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di «uomo», nel giorno che furono creati. (Nuova Riveduta).
Genesi 3:24 Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita. (C.E.I.).
22. Il peccato originale macchia l'anima nostra fin dal primo istante di nostra esistenza, ci rende nemici di Dio, schiavi del demonio, esclusi per sempre dal paradiso, soggetti alla morte ed a tutte le altre miserie.
http://www.maranatha.it/catpiox/13page.htm
Comunque, la cosa ancor più semplice e sorprendente è che la vicinanza di Dio all'uomo, grazie allo Spirito Santo, esiste, - ed è presente nell'uomo che è vicino a Dio - ed è a quest'uomo che Dio comunica direttamente senza utilizzare altre figure.
Secondo la mia percezione e comprensione degli eventi e da tutti i dati in mio possesso, Dio si rivela all'uomo senza figure intermediarie, inoltre Dio si trova anche nella comunicazione tra uomo e uomo, quando due o più uomini lo cercano, si avvicinano a Dio e parlano di Dio.
A mio avviso, questo evento si manifesta nel sogno, nella comprensione di un evento, oppure nella condivisione tra due persone (coscienze), quando Dio fa da tramite e rende possibile la sua condivisione, che altrimenti sarebbe impossibile.
Sembra che Dio parla direttamente all'uomo e l'uomo riesce a sentirlo grazie allo Spirito Santo che è in lui, anche e perchè qualsiasi altro presunto intermediario non si comporta correttamente, gratuittamente e sufficientemente.
Dico questo perchè vedo che si sta verificando un mutamento ed una realizzazione epocale nel rapporto tra Dio e l'uomo, perchè l'uomo può e deve scegliere di capire da sè ciò che è bene e ciò che è male, ciò che vero e ciò che è falso, ciò che è giusto e ciò che è ingiusto.
Se pensiamo che, Dio, in passato - almeno da ciò che risuta scritto - in diverse occasioni ha manifestato la sua presenza utilizzando anche altre figure che ne portano il messaggio. Oggi non possiamo che constatare che c'è qualcosa di nuovo sotto questo cielo.
Per aiutare a comprendere meglio ciò che voglio dire invito anche a leggere il mio sogno IO SONO.
Inoltre, cercando di fare un confronto con il passato, ricordo qualche esempio citato nei testi biblici in cui gli scrittori descrivono alcuni modi con cui Dio ha comunicato con gli uomini.
- a Mosè -
Esodo 3 [1] Ora Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb.
[2] L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava.
[3] Mosè pensò: "Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?".
[4] Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: "Mosè, Mosè!". Rispose: "Eccomi!".
[5] Riprese: "Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!".
[6] E disse: "Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe". Mosè allora si velò il viso, perché aveva paura di guardare verso Dio.
- a Giuseppe -
Matteo 1:20 - Ma, mentre rifletteva su queste cose, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria come tua moglie, perché ciò che è stato concepito in lei è opera dello Spirito Santo.
Per chiarire e migliorare ulteriormente inserisco la seguente poesia di Stefano
The God's silence:
giudizio giusto ed eterno sdegno implacabile
glaciale inamovibile sino alla fine,
rimpiangerai di aver peccato contro dio,
amaramente tu giacerai nell'assoluto dolore
del paradiso perduto per sempre.
(Russo Stefano Oggi 3 luglio 2014, Poesia ermetica - my simple and humble opinion).
Foto - Oggi 17 luglio 2014,~morning Castroregio (Cs.).
Ricordando i seguenti concetti
Dal cristianesimo all’umanesimo ?
34 Il mondo e l'uomo attestano che essi non hanno in se stessi né il loro primo principio né il loro fine ultimo, ma che partecipano all'Essere in sé, che non ha né origine né fine. Così, attraverso queste diverse “vie”, l'uomo può giungere alla conoscenza dell'esistenza di una realtà che è la causa prima e il fine ultimo di tutto “e che tutti chiamano Dio” [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I, 2, 3].
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__PA.HTM
42 Dio trascende ogni creatura. Occorre dunque purificare continuamente il nostro linguaggio da ciò che ha di limitato, di immaginoso, di imperfetto per non confondere il Dio “ineffabile, incomprensibile, invisibile, inafferrabile” [Liturgia di san Giovanni Crisostomo, Anafora] con le nostre rappresentazioni umane. Le parole umane restano sempre al di qua del Mistero di Dio.
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__PC.HTM
Secondo il mio modesto parere, da tutto quello che sono riuscito ad esporre si ricava una logica deduzione.
L'evoluzione dell'umanità si è fermata 2000 anni fa con la falsificazione che si è fatta nella scrittura dei testi e nell'interpretazione incapace ed errata della storia reale di quell'epoca.
Penso seriamente che per ri - iniziare ad evolverci e far ripartire l'evoluzione in questo pianeta bisogna riprendere il cammino da quel punto storico reale in cui la divulgazione della verità è stata falsata, malamente interpretata e brutalmente nascosta.
Per renderci conto di ciò che sta avvenendo oggi aggiungo questa poesia di Stefano
The God's silence:
Un nuovo cristo si è formato sulla terra,
non ha nome poiché il nome appartiene a tutti,
non ha volto poiché tutti i volti sono ad immagine di dio,
freddo e glaciale cuore senza tempo agisce nel silenzio di dio,
egli confuta il mondo per il giudizio eterno.
(Russo Stefano Oggi 18 luglio 2014, Poesia ermetica - my simple and humble opinion).
Giacomo 2:19 Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! (C.E.I.).
Galati 4:19 figlioli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché non sia formato Cristo in voi! (C.E.I.).
Così ho giurato: Non entreranno nel mio riposo etc E Dio creò l’uomo per salvare le anime perdute, li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di «uomo», nel giorno che furono tutti in paradiso furono in disaccordo con Dio, poiché ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura, e l'immortalità fa stare vicino a Dio, gli arcangeli angeli etc. dissero l’uomo non è degno del paradiso, commisero il peccato di superbia e si ribellarono l’uomo non fu da meno, meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso, scoppiò quindi una guerra nel cielo dove sia l’uomo sia gli arcangeli etc. tutti persero la verità dell’amore, tutti caddero nella irrealtà dell’illusione Ognuno scrive nel proprio corpo tutto ciò che vive, ma il corpo scrive a sua vota nello spirito dell’uomo per i peccati anche nella sua anima, per quanto riguarda le parole della genesi, altissimo creatore eterno etc. sono volutamente scritte dai profeti, e descrivono le qualità dei novantanove nomi di Dio, poiché per gli antichi era proibito nominare o scrivere invano il nome di Dio o tetragramma Così ho giurato nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo etc.. Proverbi 8:36 ma chi pecca contro di me, danneggia se stesso; quanti mi odiano amano la morte» (C.E.I.) Sapienza 2:23 Sì, Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura. Coloro che seguono le tradizioni ebraiche conservatrici non pronunciano יהוה, ad alta voce o in silenzio mentalmente, né lo leggono traslitterato in altre lingue. La Halakhah (Legge ebraica) prescrive che il nome sia pronunciato come Adonai (quest'ultimo è anch'esso considerato un nome sacro, da usarsi solamente durante le preghiere)[Nota 4]; prescrivendo anche che per farvi riferimento si debba usare la forma impersonale HaShem ("il Nome").[6] La parola è invece sostituita con altri termini divini, sia che si desideri invocare o fare riferimento al Dio di Israele. Un'altra forma sostitutiva ebraica comune, oltre alle già citate, è hakadosh baruch hu (“Il Santo Benedetto”)[7]. Il tetragramma biblico JHWH |
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Mi chiedo come posso Commentare le poesie di Stefano, ciò che egli scrive e ciò che sta accadendo ?
Che linguaggio posso usare ?
La mia cultura non è molta, ma non è neppure poca e se non lo farò io un commento chi parlerà ?
Stefano si esprime con incomparabile pertinenza e perspicacia. Tutto ciò di cui si è parlato e studiato in questi decenni densi di vita vissuta e di ricerca, per me è stato un continuo ascoltare, condividere e ragionare.
Di conseguenza da studente lento che sono, e, anche se, su molti temi poco preparato ed esperto, dopo tanto tempo, sono riuscito a compiere un mutamento sostanziale nella mia persona che permette anche a me di dire qualcosa.
Quando dico: studente lento, voglio effettivamente dire qualcosa: non è solo una battuta. Questa espressione dipende da un mio particolare comportamento, che molte volte viene interpretato come incapacità o ingenuità. In effetti io comprendo le cose con molta lentezza e ciò significa che ho bisogno di un certo tempo per capire bene le cose che accadono e che io scelgo di indagare.
La mia vita è costellata da avvenimenti di questo genere. Per citarne qualcuno, ricordo un mio copiato in prima elementare, che tutti i miei compagni avevano già finito, mentre io ero ancora alla prima parola. Io pensavo e riflettevo: ma come fanno? Per me era uno sforzo enorme e quindi copiavo le lettere piano, piano.
Devo comunque dire che ero andato un anno prima a scuola e in quella classe, insieme agli altri, circa trenta bambini, ero il più piccolo come età
(gli altri bambini avevano un età che va dai sei ai 9-10 anni mentre io avevo solo 5-6 anni - era il 1965-66 d. c.)
Allo stesso modo, ricordo che ci vollero alcuni mesi prima di riuscire a imparare le prime parole in italiano, visto che fino ad allora la mia lingua era solo Arbëresh ( Aramaico ). Per riuscire a capire quello che mi voleva dire la maestra, per me è stata una cosa quasi impossibile, tanto che io osservavo e notavo la sua curiosità nell'osservarmi (ci sono voluti alcuni mesi prima che incominciassi a capire la nuova lingua).
Se penso che certe volte Stefano appare come il più veloce, mentre io appaio come il più lento, sembra proprio che siamo agli estremi opposti.
Con questo non voglio dire di avere le stesse qualità di Stefano, che ad ogni parola che pronuncia, se vuole, può far sentire il vuoto sotto i piedi, ma è certo che dopo tanta pratica, per la mia particolare predisposizione, forse, anch' io, posso, se non altro, far almeno sentire la sensazione di essere sulle sabbie mobili.
Quindi, cercherò di spiegare ulteriormente per imprimere in me i concetti utili e nello stesso tempo condividerli con le altre persone che vogliono sapere e imparare, sempre nel proprio libero reciproco arbitrio.
In quest'epoca, siamo stati in questi luoghi, tra Castroregio e Plataci,
avvolti dal mantello della natura, presenti in profondi ragionamenti. Con riflessioni semplici Stefano ha aperto breccie ovunque e illuminato anche i posti più tetri del pensiero umano,
facilitando il cammino, dove per me è stato estremamente naturale proiettarmi e sviluppare semplicemente armonia e condivisione.
Oggi, nell'anno 2014, se parlo in questo modo è anche perché sono ormai 28 anni che studio dialogando con Stefano, mentre sono passati 41 anni dal momento in cui ci siamo incontrati a Trebisacce, alle scuole superiori, lui al liceo scientifico e io all'istituto per geometri, nel 1973-74, per me all'età di 13-14 anni.
Ricordo che successivamente Stefano essendo più avanti negli studi già da alcuni anni si era trasferito a Roma, per frequentare l'università, mentre io arrivai all'università di Cosenza nell'inverno del 1978, permanendovi fino all'estate del 1979, quando abbandonai gli studi, per motivi di salute.
Per il fatto che gli eventi, in quegli anni, ci avevano istradati in luoghi diversi, io non avevo nessuno con cui confrontarmi e nonostante la mia naturale attitudine da ricercatore si spingeva fino al limite conosciuto del pensiero umano, non riuscivo a capire bene cosa stava succedendo, per cui, era diventato utile e necessario avere un confronto con un'altra presenza altrettanto estrosa, amichevole e familiare come Stefano, in grado anche di suscitare nello stesso momento il piacere di usare la ragione per condividere principi e valori universali.
Dio ha voluto che Stefano sopravvivesse a Roma e Dio ha voluto che io sopravvivessi a Cosenza.
Quest' espressione non significa che l'esperienza di Stefano è uguale alla mia, perchè la mia è molto più modesta, sia in qualità che quantità. Voglio solo sottolineare un periodo temporale in cui è avvenuto qualcosa di particolare, un momento in cui alcune personalità presenti in questo pianeta hanno avvertito un evento epocale e lo hanno vissuto nella loro vita secondo la loro coscienza nella infinita misericordia di Dio.
Mi rendo conto che chi legge, potrebbe non cogliere interamente il significato di queste espressioni, ma comprenderà comunque che se a parlare da oltre 25 anni di fatti sconosciuti agli altri abitanti di questo pianeta siamo solo noi, questo, avrà in ogni caso qualche significato, per cui lascio ad ognuno di rendersi conto di ciò che sto scrivendo.
Per ulteriore chiarimento e a scanso di equivoci ripeto: se qualcuno avesse voluto o avuto qualcosa da dire, penso che in questi ultimi 30 anni si sarebbe fatto vivo e lo avrebbe fatto? lo chiedo a tutti, se mi sbaglio correggetemi?
Purtroppo Stefano ha dovuto affrontare e risolvere da solo eventi imperscrutabili e ha retto l'urto più grande di quest'epoca di ignoranze e di latitanze, per cui io sono facilitato nella mia ripresa e posso raccogliere e ordinare tutto il materiale studiato ed elaborato, trasformandolo in queste pagine, come ognuno può vedere.
Durante il profondo dialogo che ho avuto con Stefano molti concetti e conoscenze si sono nascoste nella mia persona, per questo motivo non sono riuscito a prendere nota di tutte le rivelazioni interessanti che ho intuito.
Nello stesso modo, per tutti gli impegni della mia vita quotidiana, ho dovuto fare tutto da solo e piano piano, quindi, anche molti sogni che ho vissuto intensamente, pieni di insegnamenti e densi di significati, non sono stati annotati.
Non vorrei sembrare irriverente, ma molte volte dico le cose come io le vedo e in questo non c'è alcuna intenzione di offesa a qualcosa o a qualcuno.
Detto questo, ora vi racconto uno dei tanti sogni che non ho annotato, per far capire che il mio modo di vedere è estremamente differente da tantissimi altri modi di vedere di tantissime altre persone.
Con questo non voglio dire che sia meglio o peggio, ma soltanto che penso in modo diverso, perchè diversa è la mia realtà esteriore e sopratutto quella interiore.
- Nel sogno, mi trovo a casa mia e precisamente nella cucina davanti al focolare.
Nella stanza con me ci sono i miei genitori, madre e padre. Sono un poco infastidito, perchè mi avevano nascosto un libro, che adesso avevo tra le mani.
Sfogliando il libro vedo che è pieno di immagini di dinosauri di ogni genere, tra cui mi rimangono impressi gli uccelli volanti antichi.
Tutto ad un tratto, mentre sto osservando il libro ecco che mi appare una visione, vedo la madonna (uso questo termine per far capire che ho visto una donna che assomiglia alle immagini della madonna).
Una visione che non trova riscontro in tutto ciò che conosco o che ho mai visto, poichè anche se è apparsa come una figura femminile, non esistono donne a cui io la posso paragonare.
Il suo abito è una candida veste bianca e sulle spalle ha un mantello azzurro, mentre il suo viso emana dolcezza e bellezza incomparabili.
A un certo punto mi sento dire parole che non mi sarei mai aspettato e che sinceramente non è facile comprendere, per cui lascio ad ognuno l'interpretazione.
Quello che io so e che erano rivolte a me e qui e con questo non vorrei sembrare irriverente, lo ripeto di nuovo, ma non ci posso fare niente se mi accadono queste cose.
Le parole che sento dire, mi arrivano addosso, le sento addirittura dentro di me e sono le seguenti:
Mio signore devi sapere che i signori antichi così hanno descritto i testi sacri.
Qui termina il sogno.
Non la farò lunga e cerco di stare sempre con i piedi a terra, ma capirete, quindi, che il mio rapporto con la conoscenza, con i testi antichi e con le persone e i personaggi, anche quelli che si descrivono in molti libri religiosi, è diverso dalla visione che comunemente si divulga.
Quando un entità (chiamiamola così) che la visione comune definisce << DIVINA >> ti parla in un modo così familiare, tu la vedi così come ti appare, non come dicono gli altri.
Per dire altro ancora aggiungerò un commento e cercherò di farmi comprendere.
Io penso che la madonna non indica una persona femminile, ma usa questa forma per dire, che come le donne, che quando viene il loro tempo partoriscono, allo stesso modo anche lo spirito del pianeta e lo spirito del tempo in un determinato momento, allo stesso modo di una donna in cinta, si adornano di gioia come la primavera tutta fiorita e partoriscono un evento spirituale.
Sono comunque consapevole che molti dei miei sogni annotati sono degli archetipi che saranno molto utili a chiunque inizierà l'indagine nel mondo soprannaturale e penso che basteranno per aprire altri orizzonti, poiché lo Spirito di Dio soffia dove vuole.
In ogni caso anche i sogni che ho descritto con attenzione non sono cosa da poco in mezzo a questo mare di ignoranza che ci circonda.
Devo aggiungere, che, molto probabilmente, secondo quello che comprendo, non era nostro compito fare tutto questo lavoro di chiarimento e correzione, perchè la comunità di questo pianeta già da lungo tempo avrebbe dovuto ripulire il proprio karma e praticare la legge compiuta già 2000 anni fa da tutti i profeti che si sono succeduti in questo pianeta, dal profeta Mosè fino al profeta Jeoshua.
Infatti Stefano lavora tra i lavoratori socialmente utili nel Comune di Castroregio, dov'è tra gli addetti alla raccolta e allo scarico della spazzatura, mentre io lavoro prevalente a Plataci e nel circondario come geometra ed il mio lavoro in genere consiste nel risolvere problemi alla gente, dovuti sopratutto alle demenzialità burocratiche costruite nel tempo da una pletora di legislatori, governanti e funzionari insignificanti e delinquenziali.
Rimane il fatto ed è davanti agli occhi di tutti, che chiunque poteva e doveva fare qualcosa per aiutare a sviluppare decentemente e correttamente l'umanità di questo pianeta è letteralmente scomparso e come io dico è diventato totalmente latitante.
Quindi non ci rimane che costruire un tunnel; un ponte ( se Dio lo vorrà ), per permettere agli abitanti di questo pianeta di passare da un'epoca all'altra e da una civiltà alla successiva (se gli uomini << maschi e femmine >> sceglieranno il loro bene, in un percorso serio e sincero di correzione e di guarigione, altrimenti non oso pensare cosa potrebbe accadere).
Questo ponte da noi costruito è fatto di pensieri, parole, principi e valori ed è gratuito, non prevede il pagamento di alcun pedaggio, ne alcuna forma di ricompensa ad alcuno, ognuno vi può passare liberamente in umiltà, castità, dignità nella saggezza e misericordia di Dio.
Avendo chiarito quello che era utile, necessario e sufficiente, ora, Penso che bisogna sviluppare un altro livello di consapevolezza, per cui mi accingo ad allargare ulteriormente la mia conoscenza e la mia consapevolezza, con profonda umiltà e gratitudine rivolgo il mio essere a Dio, che mi ha concesso la possibilità di imparare, comprendere, guarire e liberarmi.
Sovente le persone che incontro dicono che ciò di cui parlo è un punto di vista soggettivo, quindi non è detto che le cose stiano così come le racconto e che in ogni caso non ho prove scientifiche di ciò che espongo.
Allora, devo dire che sarebbe ora che qualcun'altro si facesse vedere per esporre altre versioni, perchè tutti ne possano prendere visione, perchè quà almenno da 30 anni non si vede e non si è visto nessuno.
Comunque qualcuno dice, anche, che non ha la fede che ho io, manifestando, così, l'intenzione di volerla avere, perchè sente la necessità di uno spiraglio per la propria esistenza.
Devo premettere, che non di rado, anche, studenti universitari e laureati si rivolgono a Stefano per avere spiegazioni e delucidazioni su vari argomenti.
Personalmente, da più di 30 anni svolgo la libera professione di geometra e non saprei dire quanti rilievi di svariato genere ho dovuto eseguire, stabilire confini, sviluppare pratiche e progetti di diverso genere.
Inoltre, fino all'età di 18 anni la mia famiglia ha avuto in proprietà due asini, che ha utilizzato per la nostra sopravvivenza nella coltivazione e nella produzione agricola, come quasi tutti gli abitanti dei paesi di montagna fino agli anni 80, e quindi anch'io ho vissuto una cultura contadina e agricola profondamente agganciata al territorio, con esperienze che molti, oggi, si sono scordati o, forse, nemmeno si sognano.
Quindi, la mia vita non è aria fritta, ma è fatta di cose concrete, pratiche e pragmatiche e tutti in questo pianeta dovrebbero chiedersi, perchè a cercare la verità e a chiarire i problemi dell'umanità siamo stati lasciati da soli, mentre tutti gli altri sono spariti: dai maestri fino agli dei, agli spiriti, agli angeli e agli arcangeli.
E' se non ci fosse stato Dio e lo Spirito Santo a darci la forza per sopravvivere e l'intendimento per comprendere, mi domando cosa sarebbe successo ?
Ho voluto aggiungere queste note per precisare che è da idioti dire a un matematico che siccome le formule non si possono toccare non esistono.
Queste mie osservazioni, che potrebbero sembrare superflue o ridondanti servono, anche, per preparare chiunque legge al fatto che parlerò di fatti ricavati da elaborazioni complesse che a mio avviso anche con l'aiuto dei migliori computer non si sarebbero riuscite ad eseguire e che solo l'uomo con l'aiuto e il sostegno dello Spirito Santo può realizzare.
A mio avviso di questi eventi storici, fino ad ora, non si era mai riusciti a comprendere il significato.
Di alcuni di questi avvenimenti, addirittura, non se ne conosce l'esistenza, ne mai, in questo pianeta, è stato divulgato qualcosa a riguardo.
Devo aggiungere che se non ci fosse stato Stefano, probabilmente nessuno sarebbe mai stato in grado di rivelare coerentemente questi fatti.
Ricostruire la storia o cronistoria dei fatti e degli eventi avvenuti in questo pianeta,
senza dati validi, con la semplice lettura di testi comuni totalmente alterati e compromessi da manipolazioni e false invenzioni,
senza altri strumenti che la propria persona, la propria fede, la propria ragione e il proprio sentimento,
con la sola analisi del semplice ragionamento, il conseguente sviluppo e la successiva e corretta interpretazione e ricostruzione, a mio avviso era un lavoro quasi impossibile, che solo la semplicità, l'umorismo ed il buon senso con l'aiuto dello Spirito Santo potevano rendere possibile.
Ora, non resta che continuare ad appalesare aspetti, storie e livelli, contenuti nei testi antichi, riportando il loro significato agli eventi più verosimili e realmente accaduti.
- All'intera popolazione di questo pianeta.
Questo documento, che io ho redatto, chiamato: il terzo pensiero, è il risultato di più di 25 anni di studi.
Perchè più di 25 anni? perchè ho impiegato questo tempo per riuscire a materializzarlo in pensieri, parole e quindi in scrittura.
Tutto ciò è stato possibile, perchè giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno ho meditato su ogni parola e ogni frase raccolta nei miei lunghi dialoghi con Stefano.
Potrei definirlo un dovere da me compiuto per la ricerca della verità per me stesso e poi, per chiunque lo ritenga utile.
Questo documento è gratuito come tutti gli altri documenti qui presenti, perchè gratuitamente ho ricevuto da Dio e gratuitamente do.
Nel corso del tempo anche altre persone hanno cercato di stimolare atteggiamenti riflessivi, costruttivi e positivi nella società umana di questo pianeta ed è così che
generazioni intere hanno cercato e sviluppato, poi, impostori di ogni genere hanno rubato, occultato, secretato ed impedito.
Quello che sto dicendo non è una mia invenzione e un esempio palese è l'espressione di uno dei miglior fisici italiani del secolo passato: Giuliano Preparata, che dice chiaramente : La nostra società, della verità non si interessa più.
La testimonianza che cito è anche inserita nella pagina col titolo articoli dalla rete, in cui ognuno può sentire con le proprie orecchie le espressioni del noto scienziato.
Come ognuno può vedere quest' espressione è un giudizio molto grave, che sembra tenuto in ben poca considerazione.
Ricordo che chi esprime questo giudizio è un ricercatore scientifico ben conosciuto nel mondo accademico internazionale, quindi non è l'ultimo arrivato.
Per il proprio bene e per il bene di ognuno é ora che tutta la società prenda coscienza e consapevolezza di questo fatto:
< il boicottaggio della scienza ufficiale, in modo tenace ed insensato, della finanza internazionale e di tutti i poteri forti >
e mi rivolgo anche ai vari governi <<palesi e occulti>> di questo pianeta, che fino ad oggi hanno taciuto, dimostrando così la loro connivenza e colpevolezza, oltre che responsabilità per i disastri avvenuti e per quelli che stanno avvenendo.
Aggiungo che per costruire bombe e oggetti bellici distruttivi investite denaro, istituzioni, ricercatori e mezzi, mentre per la ricerca della verità : niente.
Avete escluso dalla vita eoconomica, politica, culturale e sociale tantissime persone sane, perchè ?
Secondo la mia modesta opinione gli abitanti di questo pianeta stanno ponendo poca attenzione ai mutamenti in atto.
Questo documento è la dimostrazione che, anche con poco o niente e senza alcun sostegno, ma con l'aiuto dello Spirito di Dio che dona gratuitamente, che soffia dove vuole, la sola buona intenzione e la volontà di semplici persone arriva li dove tutto il denaro del pianeta e tutti i facendieri di questo mondo non possono arrivare.
Per dovere di cronaca e per chiarirci aggiungo, che anche il denaro di questo pianeta è proprietà di Dio, quindi, il mio modesto consiglio di stare attenti al suo uso, perchè ogni abuso produrrà le sue conseguenze.
the work of God ? (my simple and humble opinion). Esodo 32:16 Le tavole erano opera di Dio e la scrittura era scrittura di Dio incisa sulle tavole. (C.E.I.). At 17:26 Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio, (C.E.I.) |
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Personalmente non sono per niente entusiasta :
delle minuzie religiose che si propagandano in questo pianeta;
dei fattarelli storici che si raccontano;
delle poche e congrue tesi politiche e filosofiche sviluppate;
delle ovvietà scientifiche occultate;
dei disastri ecologici e sistemici che puntualmente si verificano per le irresponsabilità e le cattive
intenzioni dei gruppi dirigenti, improvvisati, disonesti, illegittimi e usurpatori;
dei metodi subdoli e dei meccanismi impositivi (provenienti da schemi del passato illiberale e malato dei
vecchi gruppi di potere di questo mondo), perpetuati ai danni dei diritti e doveri fondamentali degli uomini;
della presenza anomala dei soliti pupazzi che oggi, ancora, dirigono in molte nazioni di questa terra.
A mio avviso ogni singolo abitante di questo mondo deve chiedersi :
se la vita che sta vivendo è quella che vuole vivere;
se è libero di decidere la strada che vuole fare;
se le istituzioni dove vive sono in linea con regole umanamente compatibili;
se i rappresentanti legislativi, giudiziari ed esecutivi, sono degni di ricoprire tali cariche;
se i valori e i principi che si praticano in ogni luogo sono compatibili con valori e principi fondamentali
che rispettano l'uomo, la natura, l'ecosistema e i diritti e doveri di ogni singolo essere vivente.
se vengono rispettati i doveri e i diritti naturali di ognuno.
- Una breve lettera aperta al mondo ebraico.
Tutti siamo stati abbondantemente visitati a più riprese dallo lo Spirito Santo, rendiamo, quindi, grazie a Dio che ha parlato in continuazione. Anche nei campi di concentramento nazisti siete stati visitati, poiché, altrimenti chi avrebbe potuto fermare il nazismo ? e sicuramente qualche persona anziana e qualche rabbino si è accorto della sua presenza. Non siate quindi melanconici.
Penso sia ora di comprendere che il linguaggio di un profeta non è un linguaggio scolastico, ma è forza della natura, e voi più di altri dovreste comprenderlo bene.
Se duemila anni fa avreste riflettuto, avreste compreso ciò che ha detto il Maestro e profeta Jeoshua, e anche se le sue parole erano dure, voi più di altri dovreste sapere che un profeta ha solo timore di Dio e di nient'altro, quindi non deve apparire, ma semplicemente essere.
La via del vero Maestro e profeta non guarda in faccia a nessuno? (my simple and humble opinion). "Stefano Russo"
Luca 20:21 Costoro lo interrogarono: «Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. (C.E.I.)
Atti 10:34 Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, (C.E.I.).
Per meglio spiegare, aggiungo che, anche tutta la sapienza di Maimonide e tutti i suoi studi scolastici sono ben poca cosa davanti alle espressioni semplici di un Profeta.
Quello che sto spiegando, implica la presa di coscienza nel singolo individuo che c'è una differenza sostanziale tra : - il linguaggio scolastico convenzionale, settoriale, affievolito nella capacità di espressione concettuale; - è il dono naturale ed il diritto naturale di una persona nell'essere portatore di un linguaggio realistico, concreto e attinente ai fatti. Penso, che, oggi, sia più che mai utile riscoprire la nostra ragione e la nostra capacità di comunicare e comprendere tenendo conto sia del contesto, sia della situazione e sia del'interlocuzione, senza, mai, perdere il contatto con la realtà e la strada maestra della verità. - Esiste l'insegnante scolastico. - Esiste l'insegnante criptico, arcano ecc. ( il Messia ) Riflettere su tutto ciò, a mio modesto avviso è utile e ci aiuta a riconoscere l'azione del demonio, la manipolazione dell'inconscio, le debolezze e la battaglia delle menti; Sto parlando, anche, di persone che sono diventate spiriti immondi, quindi, esseri che anche dopo morti, non hanno abbandonato questo mondo e che hanno età e coscienza millenaria. - Registi occulti, capaci di muoversi, anche, nel sogno degli individui, oltre che nella veglia, per spingere le persone con il loro pensiero ad azioni negative e nocive. Senza le informazioni e le protezioni corrette, e senza queste conoscenze che sono state nascoste al genere umano, si mette l'uomo in schiavitù del simile che si è trasformato in un demonio (sia defunto, sia vivente).
Si comprende che, anche, queste entità possono deformare la nostra mente e impedire alla realtà di giungere alla nostra coscienza
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la legge dello Spirito che dà vita ? (my simple and humble opinion).
Il Maestro disse: realtà occulta del nucleo sociale risiede la genesi d'ogni Famiglia e Paese, la violazione della sua legge, genera desolazione e disagio esistenziale, nella gratuità e libertà sia esteriore sia interiore si esprime l'individuo poiché non c'è famiglia senza Dio in grado di supportare l'evoluzione naturale dell'io nell'ego, infatti, Dio citerà in giudizio ogni azione, tutto ciò che è occulto, bene o male, compiuta dagli spiriti sia defunti sia viventi etc.
(Russo Stefano 17 novembre 2018. Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto - 16-17 novembre 2018,~morning Castroregio (Cs.).
Romani 13:10 L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. (C.E.I.).
Levitico 7:1 Questa è la legge del sacrificio di riparazione; è cosa santissima. (C.E.I.). Atti 17:26 Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio, (C.E.I.). Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto ! C.E.I.). Romani 8:2 Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo ... ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.(C.E.I.). Ecclesiaste 12:14 Infatti, Dio citerà in giudizio ogni azione, tutto ciò che è occulto, bene o male. (C.E.I.). Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). |
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Chiedetevi perchè da duemila anni il Maestro e profeta Jeoshua non vi ha più parlato e chiedetevi, anche, perchè vi siete fatti intimorire dal serpente Gesù e dalla sua religione da quattro soldi.
Silence: il maestro Mosè ? (my simple and humble opinion).
Dio disse a Mosè: la soglia dell'uomo interiore situata nel sogno si apre nel ricordo dell'anima attraverso il pensiero, l'immagine, l'emozione ecc. Shemà Israel Dio vi farà sorgere un profeta come me, poiché Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! Shemà Israel Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato, Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perché tu non dicessi: «Già lo sapevo» etc.
(Russo Stefano 15 novembre 2018, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto lunedì 5 novembre 2018, ~morning Castroregio (Cs.).
Isaia 48:7 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perché tu non dicessi: «Già lo sapevo».
Ecclesiaste 7:24 Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? Ecclesiaste 3:15 Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato. Ebrei 7:3 Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni né fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio e rimane sacerdote in eterno. (C.E.I.). Proverbi 8:34 Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire attentamente la soglia. (C.E.I.).
Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto ! (C.E.I.).
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Penso che la nostra debolezza risiede nei nostri tentennamenti. Cosa ci ha spinti a dubitare di Dio e lasciare che tanti impostori potessero ingannarci ? Dobbiamo riconoscere di non essere stati in grado di interpretare i testi, di non averli saputi leggere e di non avere avuto la giusta fede.
Dobbiamo considerare di non aver dato il giusto valore a quello che è accaduto 2000 anni fa: l'importanza dell'altro messia ? Rendiamo, quindi, grazie a Dio, di esserci stato vicino anche nei momenti più bui, quando la nostra fede ha scemato ed è venuta meno.
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Un giorno, mi trovavo a casa di Stefano a Castroregio. Sua cugina Betta ci portò un piatto di pastasciutta da mangiare. Mentre io e Stefano eravamo seduti a tavola, siccome erano frequenti scambi di opinioni sui più svariati argomenti, dopo alcune battute e risposte, Betta riferendosi a Stefano dice: Ma guardalo, questo qui lega la lingua a Cristo. Quest'espressione nella bocca di una donna Arberesh assume una forza straordinaria e sentire parlare una persona in Aramaico antico e sentenziare con una tale espressione, evidenzia una realtà particolarissima. In diverse situazioni ho constatato che dietro le espressioni di Stefano ci sono montagne di letteratura, di scienza e c'è la storia dell'umanità. Come e perchè questa cosa sia possibile, penso che, si perde nella notte dei tempi. Tutto ciò accade ai nostri giorni in un piccolo paese della Calabria, Castroregio (Accampamento Reale), ai più totalmente sconosciuto, nella più completa indifferenza di tutta la società e di tutte le istituzioni. L'evento, ignorato, rimane sconcertante e nello stesso tempo straordinario per tutto ciò che si manifesta in una vita così semplice, così modesta e nello stesso tempo così ricca di luce, di conoscenza, di valori e di virtù, che sono sotto gli occhi di tutti.
2Samuele 19:7
perché mostri di amare quelli che ti odiano e di odiare quelli che ti amano. Infatti oggi tu mostri chiaramente che capi e ministri per te non contano nulla; ora io ho capito che, se Assalonne fosse vivo e noi fossimo quest'oggi tutti morti, allora sarebbe una cosa giusta ai tuoi occhi. (C.E.I.)
Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. C.E.I.)
Luca 16:9 Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne. C.E.I.)
Luca 14:33 Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. C.E.I.)
Il regno della fame e Miseria ?
Luca 6:20 Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio. (C.E.I.)
Matteo 13:12 Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. C.E.I.) efesini 6:5 Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo, (C.E.I.). Tito 2:9 Esorta gli schiavi a esser sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano, (C.E.I.).
foto ieri-Oggi 8 novembre 2018-
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il dipinto <<profetico>> Guernica di Pablo Picasso - realizzato in memoria del 26 aprile 1936 per il bombardamento aereo dell'omonima città basca durante la guerra civile spagnola.
fino ad ora nessuno era riuscito a comprendere il vero significato di questo quadro di Pablo Picasso chiamato GUERNIGA. Il significato principale del dipinto sta nella lampadina e nella candela.
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Geremia 33:23 La parola dell'Eterno fu ancora rivolta a Geremia, dicendo:
le ha rigettate"? Così disprezzano il mio popolo, che ai loro occhi non è più una nazione». Geremia 33:25 Così dice l'Eterno: «Se io non ho stabilito il mio patto con il giorno e con la notte e se non ho fissato le leggi del cielo e della terra,
e non prenderò più dalla sua discendenza i reggitori della progenie di Abrahamo di Isacco e di Giacobbe. Ma io farò ritornare i loro esuli e avrò compassione di loro».
Questa profezia si riferisce all'Olocausto (genocidio degli ebrei), ad Auschwitz e alla seconda guerra mondiale, dove Dio ha avuto pietà del popolo ebraico. I nazisti erano un braccio della chiesa cattolica
e hanno raggiunto la crudeltà estrema. Gesù cristo si è vendicato in modo estremo e quindi è decaduto come re. Questi esseri pensavano di vendicare Dio ? La chiesa è piena di ciucci, e, seguendo il suo Gesù cristo, ha prodotto solo orrori. Papa Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyla) si è reso conto di questo orrore e ha spiegato che gli ebrei hanno ragione e che Gesù cristo cerca di distruggere l'umanità: è un vero Satana. Il loro Gesù cristo si è rivelato un traditore. Infatti Giovanni Paolo II ha realizzato questo evento, e ha detto: sono i nostri fratelli maggiori (riferendosi agli ebrei), che così sono stati sganciati dal cattolicesimo. D'ora in avanti saranno i cattolici ad imparare dagli ebrei. Tutto ciò, quindi, significa che gli ebrei non sono più sotto Gesù cristo. Dio non permetterà più a Gesù cristo di comandare sulla nazione ebraica (gli ebrei, sono stati liberati, perchè Dio ha avuto pietà di loro). Il Dio Gesù ha rinnegato il Dio degli ebrei. I cristiani positivi credevano che il Dio degli ebrei era un dio minore e lo hanno messo in discussione. Con la loro trinità si sono messi contro Dio. I seguaci di questo Gesù cristo (questi presunti cristiani) SI SONO MESSI ANCHE CONTRO IL DIO DEGLI EBREI, non solo contro gli ebrei. IL DIO DEGLI EBREI (cioè IAHVE') era considerato da questi cristiani <<NELLA LORO GRANDE IGORANZA>>: il demiurgo. Così, gli ebrei sono morti perchè non hanno accettato la trinità e non hanno abbandonato il monoteismo. Il Nazismo con la soluzione finale VOLEVA DISTRUGGERE TUTTO. Nel vangelo di Giuda, Gesù (ovvero il Gesù dei romani) deride i discepoli che credono nel Dio degli ebrei. http://www.gliscritti.it/approf/2006/saggi/vgiuda.htm https://it.wikipedia.org/wiki/Gnosticismo_cristiano Gesù stesso si è scagliato contro il Dio degli ebrei. Tutti questi grandi iniziati ritenevano il loro padre superiore a Dio. Gesù cristo li ha portati all'inferno.- Un vero disastro. Hanno buttato giù il Dio d'Israele sostituendolo con il nulla, cioè con il loro Gesù La chiesa segue il dio Gesù; un dio fasullo; il dio uno e trino dell'impero romano. La chiesa e l'antisemitismo - i ghetti della chiesa cattolica, e i ghetti dei nazisti. Come potevano gli ebrei credere a un messia fasullo ? che non ha nulla a che fare con il messia ebraico e con i due messia ? |
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Il diritto del popolo ebraico ad avere il suo territorio non dipende dai milioni di morti nei lager, ma dal diritto dei Santi Profeti, che, per tutti gli ebrei, hanno acquistato il terreno a loro destinato per concessione di Dio. Levitico 25:23 Le terre non si potranno vendere per sempre, perché la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini. (C.E.I.).
Geremia cap. 32
Atti 17:26 Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio, ;.(C.E.I.).
Dopo i grandi capitoli delle consolazioni, delle benedizioni e delle promesse, dopo l’annuncio della Nuova alleanza, il libro di Geremia torna alla cronaca del tempo dell’assedio dei babilonesi e dell’imminente conquista e distruzione di Gerusalemme (l’anno 587). Giorni terribili, che ci accompagneranno fino al termine del libro, dove si compiranno la profezia e la vita del profeta.
In questo contesto di disperazione, ci imbattiamo, all’improvviso, in un altro grande episodio:
l’acquisto profetico di un campo. Suo cugino (Hanamel) gli offre il diritto di prelazione su un terreno in Anatot, il paese natale del profeta, non distante da Gerusalemme. Geremia lo compra, perché «riconobbi che questa era la parola di YHWH (Iahvè)» (32,8). Un nuovo gesto profetico, che questa volta prende direttamente le forme e il linguaggio dell’economia. Il segno usa le parole e le azioni di un contratto, di una compravendita immobiliare, di uno scambio di mercato. Anche la brocca, il giogo, la cintura erano manufatti umani, quindi frutti del lavoro e dell’oikonomia umana. Ma ora l’economia entra esplicitamente in gioco, e per la prima volta la profezia parla parole economiche, si incarna in denaro, sigilli, contratti. Dov’è una laicità più bella e vera di quella biblica? La parola di YHWH diventa 17 sicli d’argento: «Stesi il documento del contratto, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai l’argento sulla stadera. Quindi presi l’atto di acquisto, la copia sigillata secondo le prescrizioni della legge e quella rimasta aperta. Diedi l’atto di acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Macsia, sotto gli occhi di Canamèl, figlio di mio zio, e sotto gli occhi dei testimoni che avevano sottoscritto l’atto di acquisto» (32,10-12).
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Or-dunque, consapevole del fatto che non ho avuto il piacere e l'onore di studiare, oggi, con i conoscitori della sapienza ebraica tramandata e quindi di non aver potuto analizzare i testi della Torah, anche e perchè non ho conosciuto alcuno che sapesse qualcosa della Torah, della Cabala, dello Zohar ecc., ma comunque non posso non ammettere di aver osservato attentamente un autentico psicologo esoterico come Stefano, con cui ci siamo più volte soffermati a parlare e a ragionare di storie, di popoli e di epoche, perciò, mi permetto, sempre, in umiltà, castità, dignità nel libero, reciproco arbitrio di fare la seguente osservazione:
Dopo tutto quello che è successo, penso sia utile fare la seguente riflessione da cui ognuno, poi, potrà ricavare le sue deduzioni e arrivare alle proprie conclusioni, a cui comunque voglio sottolineare il seguente punto di vista, augurando a tutti che risulti utile e sufficiente a produrre una sana catarsi: Chi ha orecchie intenda bene: è risaputo che la prima cosa che i criminali cercano di mettere in pratica è l'eliminazione dei testimoni. Come mai a tutt'oggi nel 2014 D. C. ancora non esiste in circolazione alcun testo in aramaico o in ebraico che racconta la storia avvenuta 2000 anni fa a Gerusalemme ? Non è, forse, un'aberrazione, un anomalia oltre che un' evidente atteggiamento di omertà, che dei vangeli antichi in circolazione vi siano solo quelli in lingua greca, latina ? ecc.. Invito, pertanto a rivelare ciò che è stato nascosto (anche e perché è alla luce di tutti che se il popolo ebraico ha preso nota dei testi dei profeti, risulta letteralmente impossibile che non abbia preso nota dei dati storici dell'evento di 2000 anni fa, ritenendosi, quindi, chiaramente assodato che <<anche>> la letteratura ebraica sia a conoscenza di chi era presente, come si chiamava e cosa è successo a Gerusalemme all'epoca di Christo), perchè, almeno, così ognuno potrà togliersi un peso dalla coscienza, ma non solo, perchè è pure risaputo, inoltre, che una volta che la testimonianza è stata resa, perde forza e quindi non esiste più il motivo principale di cacciare dalla circolazione il testimone scomodo. Se si può fare una battuta, si potrebbe dire che <<aver taciuto non è bastato per essere lasciati in pace>>. Ricordo che: la verità è lenta ma galantuoma. |
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Chiedo: Perchè il Siracide non è stato tenuto in alcuna considerazione? eppure era un ebreo di Gerusalemme ?
180 anni dopo la coppa dei popoli, era, ancora, talmente piena che nessuno si è accorto di aver ricevuto non uno ma ben due messia e la profezia dei profeti si è, dunque, pienamente avverata.
Zaccaria 4:14 Allora egli disse: «Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra».
In effetti non sono stati riconosciuti.
Sono Comunque consapevole che la capacità di comprendere quegli eventi era ben oltre la portata intellettiva di tutti i popoli di questo e di altri pianeti.
Con la presenza di altre forme di vita con qualità di gran lunga superiore, dei, angeli ed arcangeli, gli uomini, seppure profeti, erano nettamente in una condizione di inferiorità rispetto a queste nature soprannaturali.
Tutta questa situazione e tutte queste presenze hanno di fatto determinato una condizione di paura, di rassegnazione e di confusione, con il conseguente scompiglio e la difficoltà a riconoscere e interpretare ciò che era accaduto e che stava avvenendo.
Comunque, qualcosa che poteva aiutare gli uomini era avvenuto. Contestualmente a questi avvenimenti, anche il completamento della LEGGE era giunto a compimento.
Infatti, con l'insegnamento succedutosi, di tutti i profeti
da Mosè fino a Yehoshua con il completamento della LEGGE, ora si dava agli uomini la possibilità di poter realizzare l'intendimento delle cose di Dio.
Si dice che da Mosè fino a Yehoshua ci sono voluti più di 600 profeti per completare la legge.
Ora che fine hanno fatto i rotoli della legge ?
Perchè a tutt'oggi più di sette miliardi di abitanti che vivono in questo pianeta non ne sanno niente e non sanno nemmeno che esistono ?
Perchè a tutt'oggi alla gente di questo pianeta vengono comunicate solo quattro storielle disordinate ?
Ricordo per chi lo sapesse e dico per chi non lo sapesse che la legge non è solo un espressione senza senso o un ipotetica cosa di cui nessuno sa niente, ma un insieme di codici in frasi ben scritte di principi e valori che servono all'uomo per poter realizzare l'intendimento delle cose di Dio.
Cosa ne hanno fatto quelli che ne avevano la custodia e coloro che ne conoscevano l'importanza ?
Cosa hanno combinato tutti coloro che hanno fatto sparire gli scritti sulla legge. Scritti definiti e codificati da tutti i Profeti dal Profeta Mosè fino al Profeta Yehoshua ?
Dai princìpi di fede di Maimonide :
« la Torah è stata data dal Cielo; non cambierà in alcun tempo, Dio non voglia »
Deuteronomio
[11] Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te.
[12] Non è nel cielo, perché tu dica: Chi salirà per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire?
[13] Non è di là dal mare, perché tu dica: Chi attraverserà per noi il mare per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire?
[14] Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.
Vangelo secondo Giovanni
duemila anni di scritture basate su falsi presupposti, hanno totalmente alterato la storia e creato nella memoria delle generazioni, fino ad oggi, una leggenda che non corrisponde alla verità e realtà dei fatti.
( ................. Ricordo che questi presupposti hanno sempre indicato e fatto pensare a tutti, che ciò che sta scritto nei vangeli era riferito a un solo uomo, e cioè a quello che comunemente viene indicato con il nome di Gesù Cristo, che a sua volta, ha letteralmente fagocitato e fatto sparire gli altri due, e cioè, sia il Maestro e Profeta e sia lo Spirito Santo ....................) |
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Il dio Gesù cristo
detto il serpente
Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.).
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Gesù Bambino lo Spirito Santo nato il giorno di Natale
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.).
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Gesù Maestro e Profeta
1Giovanni 3:15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. (C.E.I.). Matteo 5:17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. |
Non avendo alcun dato storico per poter comprendere e valutare se ciò che dico è vero ho falso e quindi confermarlo, lascio ad ognuno il libero arbitrio di comprendere il significato delle cose che scrivo.
Io ho solo cercato di spingere il mio pensiero fin dove ho potuto e nei miei lunghi dialoghi con Stefano, potendo utilizzare solo la mia capacità di intendimento e quindi la mia mhente come laboratorio di ricerca, ho interagito con un cristallo puro, in modo tale che le luci e le immagini si sono riflesse precise e nitide anche nel mio cervello e così come avviene al cospetto di un uomo vero ogni pensiero mi è ritornato indietro sempre più forte e più chiaro. Tutto ciò che ho sperimentato sembrava produrre l'effetto di percepire meglio e in modo amplificato i diversi livelli della realtà. Ho notato che la mhente in quei momenti ha incominciato a lavorare ad un livello superiore alla mia capacità di pensare lasciandomi disorientato, perchè in tali situazioni non si riesce a capire come possano apparire nel ragionamento squarci di storia ed eventi temporali solo ascoltando semplici espressioni. Quello che ho capito e che duemila anni fa il genere umano, con il completamento della legge profetica ha avuto la possibilità di fare un salto evolutivo che ha rifiutato. Tutto questo è avvenuto contestualmente ai personaggi storici che ho cercato di descrivere in questi tre esempi pittorici. In sostanza c'è il maestro della legge che completa la legge ed espone al genere umano. Nello stesso tempo un altro personaggio cerca di impedire questa evoluzione, come di fatto è avvenuto, dirottando la storia verso un cristianesimo fasullo che non è mai esistito e facendo sparire sia il profeta che il bambino perpetuando una falsa memoria storica in cui è stato spudoratamente predicata la peggiore menzogna, cioè, quella che è mescolata alla verità. In effetti la predicazione e le parole di quest'altro personaggio si sono mescolate con quelle del maestro e profeta e rinforzate dalle sette del'impero romano hanno alterato la realtà storica riproponendo i vecchi dei dell'olimpo mascherati da santini e madonne danneggiando l'evoluzione della gente di questo pianeta che non ha saputo o non ha voluto difendere i propri interessi e la propria evoluzione. Il tutto è avvenuto in un modo molto semplice: Il maestro e profeta ha parlato di legge e di amore; l'antagonista ha parlato di odio. Purtroppo il popolo ha scelto l'odio allontanandosi dall'amor proprio e i risultati sono stati disastrosi e sono davanti a tutti noi in questi duemila anni di storia passata. Penso sia ora di ammettere la nostra responsabilità e decidere cosa vogliamo fare oggi, cioè se vogliamo evolverci o se invece vogliamo prendere la via dell'involuzione. Cause e d effetti. |
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Aggiungo questa riflessione di Stefano
La Torah Compiuta
Riflessione.
Il completamento della torah nell'insegnamento di Gesù nel vangelo, rivela che esiste un'etica della natura nell'universo.
Quest'etica è definita bioetica della vita descritta come legge eterna, immutabile, immanente. La rivelazione non inventa nulla.
Il seme della storia produrrà i suoi frutti che ciascuno raccoglierà in questa vita o nell'altra, nella propria libertà d'arbitrio.
La veridicità degli eventi accaduti realmente rimane scritta nella vita e nella sua memoria storica.
Il vero Maestro Gesù non abolisce la legge ma completa la rivelazione iniziata dal Maestro Mhosè.
A mio avviso la parola di Dio esiste anche senza le sacre scritture, anche se piene di contraddizioni storiche e letterarie.
Molti santi hanno appreso il vangelo non dai libri della chiesa e.g. Santa Teresa d'Avila, San Paolo etc..
Ora,non so se chi legge questo documento si rende conto di cosa implica ciò che ho prima detto sulla Legge e cioè che essa è stata codificata in un insieme di codici e frasi ben scritte di principi e valori che servono all'uomo per poter realizzare l'intendimento delle cose di Dio.
A mio avviso questa affermazione implica che se la Legge ha questo valore e questa importanza per l'uomo e per la sua evoluzione e guarigione, essendo stata, la Legge, occultata agli uomini e di questo tutti voi che abitate in questo pianeta siete oggi testimoni, risulta evidente che molto di quello che ci viene presentato da 2000 anni e che ha sostituito questi valori e questi principi non ha alcun valore per l'uomo e per la sua evoluzione.
Diventa quindi evidente, ed è alla luce del sole, che molte delle storielle religiose raccontate in questi millenni sono artefatte, inutili e, cosa più rilevante, non contengono la parte più importante del cammino degli uomini e dei loro profeti.
Ciò che si comprende, è, che dopo la resurrezione, con il sacrificio dello Spirito Santo (il messia bambino),
che ha dato anche all'uomo una consapevolezza spirituale e la dignità per potersi riavvicinare a Dio; finalmente le persone come Santo Stefano,
un semplice diacono: chi è Santo Stefano ? (my simple and humble opinion) Il Maestro/a disse: esiste la luce esistono le tenebre esiste qualcosa oltre la luce oltre le tenebre e li stai tu Stefano, sii te stesso, ciò che scioglierai in terra sarà sciolto in cielo, quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, e vi annunzierà le cose future. egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto, quindi sta parlando ai contemporanei del maestro, perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, soltanto chi possiede la verità tutta intera può dare questo insegnamento, soltanto chi ha udito direttamente dal Maestro può ricordare tutto ciò che io vi ho detto etc. Giovanni 16:13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. perché un semplice diacono Atti 6:8 Stefano intanto, pieno di grazia e di fortezza, faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo. (C.E.I.) Atti 6:5 Piacque questa proposta a tutto il gruppo ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo…(C.E.I.) Atti 7:55 Ma Stefano, pieno di Spirito Santo…(C.E.I.) Atti 6:9 Sorsero… a disputare con Stefano,… (C.E.I.) Atti 6:10 ma non riuscivano a resistere alla sapienza ispirata con cui egli parlava. (C.E.I.) http://www.vatican.va/.../hf_ben-xvi_ang_20061226_st... Santo Stefano fu il primo a seguire le orme di Cristo con il martirio; morì, come il divino Maestro, (avrebbe dovuto dire alla sua morte si comportò come il Maestro se il martirio fosse stato diverso invece mori come il Maestro significa lo stesso martirio etc.) (my simple and humble opinion) |
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dov’è finita la predicazione di Santo Stefano ? (my simple and humble opinion)
Il Maestro/a disse: Il popolo e il sacerdote avranno la stessa sorte; li punirò per la loro condotta, e li retribuirò dei loro misfatti, dov’è finita la predicazione di Santo Stefano Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, egli vi guiderà alla verità tutta intera, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio, nessuno nemmeno Gesù detto il Cristo caduto per tre volte nelle tenebre ed oblio dell’odio che si è assiso alla destra del suo Dio, né in cielo, né in terra, né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo , il libro della storia fu aperto dall'Agnello che giunse, Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, increduli Arcangeli, angeli e santi etc. si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora etc.
(Russo Stefano - 6 gennaio 2022, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto – ieri -oggi gennaio 2022~morning Castroregio (Cs.).
Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio,
Giovanni 16:13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Giovanni 14:26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Giovanni 16:8 E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto!
Os 4:9 Il popolo e il sacerdote avranno la stessa sorte; li punirò per la loro condotta, e li retribuirò dei loro misfatti.(C.E.I.)
Gesù detto il Cristo caduto per tre volte nelle tenebre ed oblio dell’odio . (my simple and humble opinion).
Dove è la redenzione ?
2Corinzi 4:4 ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio. Giovanni 12:40 Ha reso ciechi i loro occhi e ha indurito il loro cuore,perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore, e si convertano e io li guarisca! (C.E.I.).
dov’è la buona pasqua ?
Ebrei 11:35 Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti. Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione, etc.
Dove è per annunziare ai poveri un lieto messaggio ?
Luca 14:33 Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.Marco 4:25 Poiché a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha». (C.E.I.).
Dove è la pace?
Matteo 10:34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Luca 12:51 Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. (C.E.I.).
Dove è la libertà ?
Tito 2:9 Esorta gli schiavi a esser sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano, Efesini 6:5 Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo (C.E.I.).
Dove è luce ?
Giovanni 8:12 Di nuovo Gesù parlò loro: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. 1Giovanni 2:9 Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. 1Giovanni 2:11 Ma chi odia suo fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi. (C.E.I.). etc.
il Vangelo di Tommaso [16]. Gesù disse, ".. e non sanno che sono venuto a (portare) gettare (il conflitto) divisioni: fuoco, ferro, guerra. … i vangeli gnostici www.adelphi.it ISBN 88-459-1009-1
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gli altri discepoli
e san Paolo
incominciano a intuire, comprendere ed esprimere ciò che è accaduto.
Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato ». (C.E.I.). |
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Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.). | ||
Efesini 6:12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. (C.E.I.). |
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Voglio essere chiaro e dire con molta precisione, che non è mia intenzione essere presuntuoso o offendere qualcuno.
Sono perfettamente consapevole del fatto che sono un uomo che sta imparando e che ha tanto da imparare.
Sono solo un modesto studente che nelle proprie espressioni cerca l'intendimento di ciò che sta studiando e nello stesso tempo lo condivide con gli altri, con spirito di amicizia e di profonda pace, nel libero, reciproco, arbitrio.
Pace e bene sorelle e fratelli
Possa Dio dare un senso compiuto a queste mie poche parole
Possa io, in ogni vita, essere accompagnato dalla luce che indica il cammino ad ogni essere vivente
Possa io meritarmi la mano tesa dello Spirito Santo, anche quando per mia colpa inciampo e cado
Che, con queste brevi parole io non offenda Dio, il prossimo e me stesso
Perchè, poi, io debba dire queste cose in tale maniera ? probabilmente perchè nessun'altro le dice. Devo comunque precisare, che Stefano dice anche di meglio, basta leggere le sue poesie per rendersi conto.
(avrebbe dovuto dire alla sua morte si comportò come il Maestro se il martirio fosse stato diverso invece mori come il Maestro significa lo stesso martirio etc.) (my simple and humble opinion) Russo Stefano
Perché una risurrezione migliore ? |
Giovanni 16:13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future.
Giovanni 14:26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Giovanni 16:8 E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Perché mori come il Maestro molto giovane. ( perchè anche i discepoli hanno nascosto ed occultato la crocefissione di Stefano ? ) (che senso ha avuto mentire per 2000 anni e dire che è stato lapidato ? ) http://www.vatican.va/content/benedict_st-stephen.html <-- Pontefice Benedetto XVI Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, Ebrei 11:35 Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti. Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione. |
<-- Atti 6:8 Stefano intanto, pieno di grazia e di fortezza, faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo. (C.E.I.)
<-- Atti 7:55 Ma Stefano, pieno di Spirito Santo…(C.E.I.) <-- Atti 6:9 Sorsero… a disputare con Stefano … (C.E.I.) <-- Atti 6:10 ma non riuscivano a resistere alla sapienza ispirata con cui egli parlava. (C.E.I.) |
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Il Dio d'Auschwitz ! (my simple and humble opinion). Caterva miriadi d'atei credenti, Il vero Maestro disse: se hai se vuoi se puoi dare a te stessa/o gratuità ed amore, nei limiti della tua natura l'evoluzione, nell'avere dell'essere agire nel sogno attraverso il ricordo migliorarsi e rivestirsi dell'armatura di Dio, ricordati non esiste più il Dio d'Israele ormai esiste soltanto Il Dio d'Auschwitz Quanta cattiveria e vendetta di Gesù Cristo in questi passi, altro che misericordia per tutti. Giovanni 12:40 Ha reso ciechi i loro occhi e ha indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore, e si convertano e io li guarisca! (C.E.I.) òdio s. m. [dal lat. odium, der. di odisse «odiare»]. – 1. Sentimento di forte e persistente avversione, per cui si desidera il male o la rovina altrui; o, più genericam., sentimento di profonda ostilità e antipatia:...
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segue:
la citazione di vari articoli presi dalla rete, corredati con i dipinti di grandi artisti, evidenziando i punti salienti, per arrivare ad
un esempio di buona interpretazione con la spiegazione e correzione dei punti critici.
- Agli studiosi delle scritture di tutto il pianeta.
La figura e il messaggio di San Giovanni Battista
1 ) - Non c'è persona che nella sua vita non sia stata assalita qualche volta dal dubbio. Anche coloro che in genere sono sicuri di sè si trovano ad essere perplessi sulle scelte fatte, sui fatti della vita, sulle relazioni con le persone, ecc.
Pure il cristiano sperimenta il travaglio del dubbio. Non parlo del chiedersi il perchè delle cose o del desiderare <<volere>> di conoscere ciò che è avvolto nel mistero, ma di qualcosa di più subdolo <<diverso>> e più sottile ed infinitamente più lacerante perchè mette in discussione i fondamenti stessi della propria fede. Il dubbio assale la mente: si può dubitare della realtà della propria salvezza spirituale, della concretezza delle proprie esperienze di fede, dell'amore o dell'onnipotenza di Dio, dell'aldilà, perfino dell'esistenza stessa di Dio.
In genere il credente vive da solo questo tormento, perchè ha vergogna di confidare i propri dubbi a qualcuno. E' scritto che la fede è dimostrazione di realtà che non si vedono, e dunque dubitare di qualcosa non è in contrasto con la propria professione di fede? Non è una incoerenza? E così si resta soli con i propri dubbi.
La prima cosa che conviene fare è notare come nella Bibbia siano riportati tanti casi di uomini di Dio che hanno dovuto fare i conti col dubbio: questo incoraggerà ognuno a sentirsi meno solo e soprattutto a non sentirsi colpevolizzato.
Giovanni Battista, tenuto in carcere da Erode, dubitò della messianicità di Gesù Cristo e quindi, indirettamente, anche della sua stessa missione di profeta del Regno di Dio in arrivo
<< Personalmente, a differenza del commentatore, non penso che Giovanni dubitasse di se steso, invece bisognerebbe dire che, probabilmente, si è accorto tardivamente che le cose che stavano accadendo erano diverse nella sostanza e non erano coerenti con le profezie >>
e mandò a chiedere a Gesù: "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?" (Matt. 11:3).
2 ) - Il dubbio di Giovanni (Mt 11,2 - 6 // Lc 7,18 - 23) Conversazioni bibliche
Giovanni, che era in carcere, sente parlare delle opere del Cristo e decide di mandare qualche suo discepolo a fare una domanda molto seria a Gesù.
Lc 7,18-19 Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutte queste cose. Chiamati quindi due di loro,
Li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
È una domanda davvero importante.
Si è parlato a questo proposito del dubbio di Giovanni Battista: ma non era così sicuro quando presentò Gesù ai suoi discepoli che fosse l’inviato di Dio, l’Agnello di Dio?
Adesso gli è venuto il dubbio?
Qualcuno ha voluto risolvere facilmente la questione immaginando che Giovanni abbia mandato i discepoli per togliere i dubbi ai discepoli. <<per togliere i dubbi ai discepoli ?>>.
Pedagogicamente il Precursore avrebbe potuto inviare i suoi discepoli a chiedere personalmente a Gesù se fosse proprio colui che doveva venire, in modo tale che i suoi discepoli avessero anche la conferma da parte di Gesù. È possibile una ricostruzione del genere, ma umanamente mi sembra più logico che anche il grande Giovanni abbia avuto un dubbio. Un dubbio non significa però incredulità
<<dice il commentatore ( Un dubbio non significa però incredulità ) a mio avviso penso che non sia corretto attibuire a Giovanni qualcosa che probabilmente Giovanni non pensava, infatti questo dubbio non ha a che fare con l'incredulità, ma col fatto che le cose non erano come qualcheduno le prospettava, infatti se si riflette sulla frase successiva, dove c'è un espressione più coerente, dello stesso commentatore, si capisce che l'incredulità non centra proprio niente >>,
ma una perplessità di fronte a situazioni che non si capiscono e soprattutto che sono così diverse da quello che uno si aspetta.
3 ) - Giovanni Battista: Una canna dimenata dal vento? Assolutamente no!
Fratelli nel Signore, da tempo avevo in cuore di confutare un falso insegnamento che è diffusissimo in molti movimenti evangelici, il quale afferma che Giovanni il Battista ebbe dei dubbi al riguardo di Gesù Cristo non essendo egli certo se fosse veramente Lui il Cristo, cioè il Messia atteso dagli ebrei e annunciato dai profeti.
Costoro giungono a questa conclusione leggendo il seguente passo dalla Sacra Scrittura:
“Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro?” (Matteo 11:2,3)
<< Come ognuno può vedere, qui, al commentatore sembra impossibile che qualcheduno prenda in seria considerazione la domanda di Giovanni. Devo dire al commentatore che non sono gli evangelici che hanno il dubbio, ma Giovanni, a cui peraltro e per dovere di cronaca, neanche il diretto interessato alla domanda << e cioè Gesù >> ha voluto rispondere, confermando così, che il dubbio di Giovanni era ben fondato. >>
Il vero maestro che fine ha fatto.. l'hanno massacrato ?
La moglie e i figli sono fuggiti ? Da questa confusione ha guadagnato il vero diavolo ? Gesù cristo Presentandosi come vero messia ha spinto gli ebrei ad ammazzare il vero maestro ? Giovanni Battista ha dubitato. E’ noto il suo dubbio: Sei tu o ne dobbiamo aspettare un altro ? |
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4 ) - Perché Giovanni Battista fu preso dal dubbio se Gesù fosse il Messia?
Lc. 7,18-19: - Anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti. Giovanni chiamò due di essi e li mandò a dire al Signore: « Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettarne un altro?».
Perché Luca ci fornisce questa informazione?. Eppure è scritto che Giovanni venne informato su quanto faceva Gesù e le informazioni dovevano certamente essere eccellenti, per di più gli venivano fornite dai suoi discepoli che certamente Giovanni aveva educato all'onestà.
Non fu proprio Giovanni con tanta sicurezza ad annunciare: « dopo di me viene uno di cui non sono degno di portare i sandali, egli vi battezzerà in Spirito Santo » Matteo poi aggiunge: E «fuoco» ma mi sembra chiaro che il fuoco ha il significato di «purificazione». Ma a noi interessa sapere perché Giovanni vien preso dai dubbi, lui che disse a Gesù quando questi venne al Giordano: «sono io che devo essere battezzato da te e tu vieni da me? »
<< Concedetemi un po di umorismo e permettetemi di mettere un po di pepe alla discussione. E per favore non consideratemi irriverente.
Vediamo se riesco ad aggiungere un altro punto interessante alla discussione. - voglio suggerire al commentatore un mio punto di vista.
Sono consapevole che Giovanni è solo un uomo, che sicuramente non può competere con gli dei, gli angeli e gli arcangeli, ma comunque e nonostante tutto quello che accade intorno a lui, continua a chiedersi il perchè delle cose, ponendosi un sacco di domande. Sembra quasi che non è soddisfatto, che non riesca a vedere chiaro e quindi continua con le domande fino a porsi un ulteriore quesito: come può essere costui il messia ? se sono io che devo battezzare lui ? >>
E ancora è scritto nel Vangelo di Giovanni che il Battista come vide Gesù esclamò: « Ecco l'agnello di Dio! » ( Gv. 1,24 )
Ma come ? mi domando: dopo tutte queste affermazioni che spinsero Giovanni a predicare nel deserto e a mangiare locuste, viene preso dai dubbi e proprio ricevendo informazioni su Gesù? non trovate che forse tra le informazioni che Giovanni riceveva su Gesù mancava qualcosa? quella che maggiormente Giovanni Battista si aspettava? quale?
GIOVANNI riceveva informazioni su Gesù ma di queste mancava l'informazione centrale su cui si basava la sua profezia: Nessuno aveva potuto dire a Giovanni che Gesù battezzava in Spirito Santo, secondo come Giovanni profetizzava, perché Gesù non battezzava nessuno ma lasciava che fossero i discepoli a farlo ( Gv.4,1-2)
5 ) - I dubbi del profeta Giovanni ci rivelano pertanto un personaggio profondamente complesso e non solo figura emblematica di profeta antico (“se volete accettarlo, egli è Elia che sta per venire” dirà Gesù al v.14) .
Infatti, se domenica scorsa avevamo incontrato il profeta che aveva scelto il deserto e ne aveva fatto il suo punto di forza, lasciandosi modellare anche nei tratti, nel mangiare e nel vestire dall'essenzialità del deserto, adesso lo ritroviamo costretto al deserto del carcere dalla prepotenza del re Erode.
Figura autentica di credente, in un momento di crisi e dramma personale, Giovanni viene attraversato dal dubbio. Proprio la franchezza che lo contraddistingueva nei confronti dei suoi uditori, farisei o discepoli che fossero, fa sì che Giovanni non faccia sconti né a se stesso né a Gesù.
“Sei tu il Veniente
o ce nè un altro?
”.
Nello scambio fra Gesù e Giovanni è tracciata per noi una preziosa indicazione di metodo su come gestire il dubbio, i dubbi, che sovente vengono a visitarci. Da pietra d'inciampo, infatti, il dubbio può rivelarsi occasione salutare o addirittura salvifica, se, invece di scandalizzarci, e dunque paralizzarci, ci consente di andare a fondo, di fare verità nella nostra fede e nelle altre relazioni in cui la vita ci immerge. Dal nostro modo di gestirlo, il dubbio ci rivela se siamo credenti pensanti o se , al contrario, ci bastano le rassicurazioni di una fede dogmatica che pensieri non vuole.
“Sei tu?” si chiede Giovanni e con lui l'uomo di ogni tempo: arriva un momento in cui ognuno di noi vorrebbe davvero sapere se ha investito bene il proprio tempo e le proprie energie nel costruire la propria relazione con Dio o con la moglie o con il marito, o finanche se ha scelto il lavoro giusto .
E' ciò che avevo davvero sperato?
Ne è valsa veramente la pena?
Come ognuno può vedere ho cercato di parlare non solo con le parole, ma anche con le immagini di grandi artisti, attraverso le quali possiamo vedere il tentativo di questi attenti studiosi di captare dallo spirito del pianeta la memoria del messaggio di Giovanni Battista. Ho cercato, quindi, non solo di parlare al cervello, ma anche alla psiche, per rafforzare la mia espressione e permettere ad ogni persona di avere maggiori parametri per intuire se ciò che sto dicendo è vero o falso. Se si fa attenzione, quello che dico è confermato anche dai dipinti, che non è semplice leggere, perchè non siamo stati preparati a riconoscere questo linguaggio. In tutti questi anni di ricerca, come ognuno può vedere si è naturalmente sviluppata in me questa sensibilità e capacita, che auguro di sviluppare e migliorare ad ognuno nel libero reciproco arbitrio.
Comunque a corredo di questa panoramica combinata, la mia spiegazione proseguirà con un utilizzo ragionevole dei dati a nostra disposizione cercando di sviluppare un analisi disinteressata e circostanziata.
Cogliamo l'occasione e inseriamo anche una definizione di Stefano sul termine arte.
- L'ARTE SI RAGGIUNGE CON L'ANDROGENIA SEMPRE
IN UMILTA' - CASTITA' - DIGNITA' RINUNCIANDO AD OGNI VANAGLORIA E RIVEDENDO L'OPERA COMPIUTA SENZA ESALTAZIONE CON CRITICA COSTRUTTIVA ALL'IGNOTO AUTORE |
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Ogni volta che mi accingo a superare una barriera <<in questo caso parliamo di barriere nel pensiero>> e pur sapendo ciò che devo fare o dire, avverto le forze che entrano in giuoco, alcune delle quali non di rado cercano di ostacolarmi con sensazioni di stanchezza e malessere.
Alcune volte lo scrivere è scorrevole, altre volte, richiede una forte concentrazione, che durante gli anni bisogna imparare a gestire con grande pazienza, per arrivare a spiegare con sufficienza ciò che non è mai stato realizzato prima.
Nell'esperienza per cercare la verità, con il passare del tempo, ho notato che il pensiero diviene fine e profondo, appare alla coscienza e produce semplice consapevolezza, particolare ed imprevedibile, permettendo di comprendere, realizzarsi ed esprimersi bene.
A mio avviso, in tutto questo contesto, le spiegazioni di Stefano, insegnano parecchio e fanno, molto, riflettere sull'importanza della verità e a quanto cammino costi la sua presenza nella vita di ogni essere vivente.
Forse, molti quando leggeranno questo documento, potranno provare un senso di paura, perché stiamo parlando di cose grandi, forti e che per millenni nessuno aveva messo in discussione in modo così dettagliato, ma se io ho avuto la possibilità di stare e dialogare con Stefano e ognuno di voi può condividere con noi queste conoscenze, pensate per un attimo che sconforto possono avere provato tutti i profeti e tutti gli studenti che in piena solitudine hanno vissuto umilmente e dignitosamente le difficoltà che si possono incontrare nella vita, durante il cammino di ricerca, per ritrovare la verità e potersi riavvicinare a Dio.
- Non Plus Ultra - Ora, se Dio ci ha sorretti e ci sorregge, sicuramente sorreggerà ogni uomo (femmina e maschio) che cercherà di avvicinarsi in umiltà, castità, dignità e con onestà alla verità, alla giustizia ed alla libertà nel diritto e nel dovere. |
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Forse è giunta l'ora anche per il genere umano (di questo pianeta) di camminare da solo, con la schiena dritta, in piedi ed in equilibrio, tenendo presente che la Legge è compiuta, lo Spirito Santo è presente anche nell'uomo e lo Spirito di Dio soffia dove vuole.
Detto ciò, adesso siamo pronti a chiarire bene la storia di Giovanni Battista.
Ricordiamo che Gerusalemme 2000 anni fa era una grande città e sebbene i dati riguardanti i suoi abitanti a tutt'oggi siano imprecisi <<per non dire occultati>>, tanto che in vari testi si parla di una popolazione che va da circa 60.000 fino ai circa 600.000, rimane pur sempre di notevole grandezza come appare dalle rimanenze dei muri antichi e come risulta dalle ricostruzioni che si riescono a dedurre.
E' abastanza noto a tutti che a Gerusalemme si parlavano molte lingue: aramaico, ebraico, latino, greco ecc.
si sa che la città era piena di sette:
scribi, farisei, sadducei, esseni e zeloti, cui vanno aggiunte correnti minori costituite da battisti, nazareni, erodiani e
tante altre ancora.
Queste correnti di pensiero e di azione erano indifferentemente presenti in tutte le tribù. Un discorso a parte meritano i
samaritani che erano considerati ebrei impuri, una vera e propria etnia diversa e, sul piano dottrinale, scismatici.
In proposito ricordiamo che, così, sono prese in considerazione solo le sette richiamate nei Vangeli, quindi bisogna immaginarsi
cos'altro c'era ancora. Basti pensare a tutti popoli che in quell'epoca gravitavano in quell'area: egiziani, persiani, etiopi,
idumei e poi ancora arabi, gentili, pagani ecc. e molto probabilmente anche tanti altri gruppi mai citati: indiani,
induisti, buddisti ecc.
- Basta leggere quello che c'è scritto in Wikipedia per rendersi conto di quante comunità c'erano a Gerusalemme:
All'epoca di Gesù venivano parlati sette diversi dialetti occidentali di aramaico, probabilmente distinti ma reciprocamente intelligibili. Il giudaico antico era il dialetto principale di Gerusalemme e della Giudea. Nella regione di Engedi si parlava il giudaico sud-orientale; in Samaria il singolare aramaico samaritano, in cui he, heth e 'ayin venivano tutte pronunciate come aleph. L'aramaico di Galilea, proprio della regione di Gesù, è conosciuto solo attraverso i nomi di alcuni luoghi, le influenze sull'aramaico dei Targumim, la letteratura rabbinica e poche lettere private. Sembra avere alcune caratteristiche particolari: i dittonghi non sono mai semplificati in monottonghi. Ad est del Giordano erano parlati i vari dialetti del giordano orientale. Nella regione di Damasco e dell'Antilibano l'aramaico di Damasco (derivato soprattutto dall'aramaico occidentale moderno). Infine, nella regione settentrionale di Aleppo, si parlava l'aramaico dell'Oronte.
Oltre a questi dialetti di Aramaico, nei centri urbani era diffuso l'uso del greco. Ci arrivano poche testimonianze dell'uso dell'ebraico in questo periodo; alcune parole rimasero a far parte del vocabolario dell'aramaico ebraico (soprattutto termini tecnici religiosi, ma anche alcune parole quotidiane, come 'ē, "albero"), e la lingua scritta del Tanach veniva letta e compresa dai ceti colti. Tuttavia, l'ebraico uscì dall'uso comune. Anche le parole non tradotte all'interno del Nuovo Testamento scritto in greco erano in aramaico, piuttosto che in ebraico. Da quello che si può capire, questo non era Aramaico della Galilea ma giudaico antico: questo suggerisce che le sue parole furono tramandate col dialetto di Gerusalemme invece che col suo.
Il film del 2004 intitolato La Passione di Cristo è degno di nota per il largo uso di dialoghi in aramaico, ricostruiti da un unico studioso, William Fulco. I locutori di aramaico moderno hanno comunque trovato questa forma poco familiare, cosa più che naturale visto che l'aramaico moderno è molto diverso da quello antico.
- in altre parti:
Nella Guerra Giudaica Flavio Giuseppe ci dà la descrizione, sulla base di parametri concettuali comprensibili al lettore di cultura greco-romana, delle tre principali sette giudaiche del tempo (Bell. II,142ss.): sadducei, farisei ed esseni. Articola su queste un discorso riguardante le loro credenze circa Dio e il destino (la provvidenza), il libero arbitrio e l'immortalità. Per i sadducei tutto dipende dall'uomo, per i farisei c'è sinergismo fra uomo e Dio, mentre per gli esseni tutto è determinato da Dio (o destino). I sadducei negano ogni aldilà, i farisei credono nella resurrezione dei giusti, gli esseni credono nell'immortalità dell'anima di buoni e malvagi, destinata a premi e pene.
Dietro la trascrizione filosofica di Giuseppe è evidente l'apprezzamento complessivo delle tre sette, che rappresentano per lui la parte pensante e presentabile del giudaismo.
La situazione cambia un poco nelle Antichità Giudaiche, laddove Flavio Giuseppe si decide a parlare non più di tre, ma di quattro sette, aggiungendo la "quarta filosofia", su un piano di parità rispetto alle altre, quella fondata da Giuda il Galileo (Ant. 18,1,6) e dal fariseo Sadduk per opporsi al censimento fiscale voluto da Quirinio, dopo che Giudea e Samaria furono direttamente sottoposte all'amministrazione romana, a seguito della deposizione di Archelao (6 d.C.). Data tale generica definizione di "quarta filosofia" e il pullulare in Giuseppe di vari nomi per designare partiti o gruppi partecipanti alla guerra contro Roma, con una voluta atomizzazione del movimento, è sotto questione, e negli ultimi tempi sempre più contestata, l'identificazione tout court degli zeloti, o di qualsivoglia altro specifico gruppo di ribelli, con la quarta filosofia.
Molte altre indicazioni o definizioni di persone sono geografiche (idumeo, giudeo, samaritano, etc.) altre sono lavorative (pubblicano, etc.).
NAZIREI :(nazorei - nazareni) Il nazireato era una particolare forma di consacrazione a Dio (un voto), normalmente a tempo determinato. Comportava un assoluto rispetto delle regole religiose, comprensivo dell'astensione dalle bevande alcoliche e dal taglio dei capelli (che poi venivano sacrificati gettandoli nel fuoco). Lo zelo nella pratica rituale è invocata come elemento caratterizzante di quasi tutte le varie sette ma, mentre per alcune l'aspetto applicativo terreno era secondario, per altre appariva sostanziale. Pare che anche i "Nazareni" fossero una setta, forse affine o coincidente con i Nazirei. Di sicuro il termine "nazareno" riferito a Gesù non ha alcuna attinenza alla piccola comunità di Nazareth, inesistente fino a dopo l'episodio di Masada del 68 d.C (si ricorda che i riferimenti evangelici a Nazareth sono probabilmente spurii, che negli scritti di San Paolo non ci sono riferimenti a Nazareth, che il paesino non figura nelle mappe e nei documenti romani, che non è mai menzionato nel Talmud e che Giuseppe Flavio, elencando i vari centri della provincia, non parla mai di Nazareth). Nelle più recenti ricerche viene posta in rilievo l'ipotesi di un'appartenenza di Gesù a tale particolare confessione ebraica. La descrizione fisica del Salvatore (i capelli lunghi e la barba, in quanto ai Nazirei era proibito per il periodo del "voto" tagliarsi capelli e barba, come Sansone) farebbe pensare ad una relazione con detta setta, così come invece l'abitudine a vestirsi di bianco atteneva alle consuetudini proprie degli Esseni (che peraltro avevano anche la fama di essere grandi guaritori e medici).
RACHABITI: anche questa era una consacrazione o un voto che comportava lo zelo nella pratica religiosa. Spesso Il Nazireo era anche un Rachabita, come nel caso di Giacomo "Il Giusto" o il "Difensore di Israele", fratello di Gesù e capo della Chiesa gerosolimitana all'epoca della sparizione di Paolo.
SADDUCEI: corrente politico/religiosa ebraica il cui nome deriva probabilmente da Sadoq, sommo sacerdote d'epoca davidica, dal quale i sadducei sostenevano di discendere. Più partito che setta, erano fortemente ostili ai farisei. Nati nel II° secolo p.e.V.spariscono nel 70 e.V., anno della conquista di Gerusalemme e della diaspora.
A differenza dei farisei, più rigidamente tradizionalisti, erano pronti a recepire elementi ellenistici ed innovatori.
Dissentivano anche per ciò che attiene alla pratica rituale, riconoscendo valore solo alla Legge scritta e respingendo ogni credenza connessa con la tradizione orale, negando resurrezione dei corpi ed immortalità dell'anima.
Era sostanzialmente il credo della elite politica.
FARISEI: osservano la più rigorosa osservanza della Legge formale, restando attaccati alla lettera più che allo spirito della norma. Molti di loro , dopo la caduta di Gerusalemme, passarono nelle file della chiesa gerosolimitana. E' bene ricordare che spesso partecipano alle varie rivolte insieme agli Zeloti. Giuda di Galilea (rivolta del 6 e.V.) era un rabbi fariseo ed ai farisei Gesù si rivolge assai spesso e senza alcuna acrimonia. Molti studiosi ritengono che la predicazione di Gesù avesse connotazioni farisaiche.
Gesù li condanna per falsità ed ipocrisia, insieme ad erodiani, sadducei e notabili del sinedrio (erano tutti degli ipocriti).
Costituisce la setta di elezione della classe alta sacerdotale.
ZELOTI: setta di stretta osservanza della Legge con l'obiettivo di liberare Israele dalla dominazione straniera, senza escludere alcuna azione violenta o criminosa (si fa per dire). L'orrore del tributo a Cesare e l'odio per l'invasori della sacra terra di Dio sembra l'elemento caratterizzante, insieme alla pratica religiosa.
Si presume che abbiano costituito il nucleo delle varie rivolte , rivoluzioni e o violenze patrittiche verificatesi nell'area della Palestina.
Per certi versi era un partito trasversale.
Nel 66 e.V.prepararono l'insurrezione che porto alla distruzione di Gerusalemme ed alla diaspora.
La connotazione attribuita al termine dai gentili non era positiva. Ad essi venivano attribuiti assassini politici, religiosi ed atti di violenza terroristica (sempre per motivi religiosi).
ESSENI: anch'essi sono strettamente praticanti (comunita di Qumran) ed appaiono pacifici, con molte varianti ed interpretazione della Legge, che si riconciliano largamente con l'atteggiamento di Gesù.
La scrupolosa osservanza di rigide norme monastiche li portò ben presto ad abbandonare la città sacra e li disperse per le aride regioni della giudea meridionale.
Vivevano in comunità e praticavano una comunanza di beni; era richiesto un severo noviziato, il silenzio ed una qualche forma di celibato.
Collegamenti possono però ritrovarsi sia con gli Zeloti, sia con gli altri gruppi strettamente praticanti, anche se negli Esseni il tratto interpretativo spirituale sembra prevalente.
- oppure notare le espressioni del tipo :
La città in cui Gesù e i suoi sono arrivati al termine dei loro viaggio, e dove, per la prima volta, Gesù ha assistito a un sacrificio sacro, è ingombra di fedeli giunti da ogni comunità ebraica, anche dall'estero. Scrive Jules Isaac: " ... Vi si ascoltano tutte le lingue; la folla invade tutto, sommerge tutto... ". Un mezzo secolo dopo Cristo, lo storico Flavio Giuseppe parlerà di due o tre milioni di pellegrini. Cifra, anche in questo caso, da non prendersi alla lettera, ma indicante soltanto una folla ingente. Dato che la popolazione di Gerusalemme ammontava allora a 270.000 anime, si può ipotizzare al massimo un numero raddoppiato.
Il che, del resto, rappresentava già un'affluenza enorme. I pellegrini che non avevano potuto trovar posto in case private s'accampavano per le strade o nei dintorni della città. " Cosi, scrive sempre J. Isaac, alla città di pietra se ne affiancava una di tende ".
In un'atmosfera di festa, religiosa e nazionale insieme, gli ebrei riuniti nella loro capitale celebravano un avvenimento decisivo nella loro storia: l'esodo dall'Egitto, e un momento particolarmente importante per il loro culto. La Pasqua celebrata a Gerusalemme rappresenta forse il momento culminante della vita ebraica in Palestina, in cui un'antichissima tradizione veniva ripresa e vivificata dalla fusione di due diverse feste.
- se pensiamo poi che :
L’ambiente ebraico al tempo di Gesù si presentava, all’interno dell’Impero Romano, come un mondo in subbuglio ed in continua tensione. Per questo motivo veniva rigidamente controllato da Roma.
Paradossalmente il più duro dei governanti della Giudea, Erode il Grande, veniva in fondo guardato con simpatia da Roma perché era molto abile nel tenere sotto controllo la situazione.
Secondo le stime degli storici l’Impero Romano al tempo di Gesù aveva esteso il suo dominio in quasi tutto il mondo allora conosciuto
- Forse è ora di iniziare ad aprire gli occhi e comprendere che la storia reale non è quella raccontata in questi millenni con quattro <<fattarelli>> che ci presentano Gerusalemme come un paesino di campagna.
Penso che, con questa visione più allargata di Gerusalemme, 2000 anni fa, in un contesto estremamente variopinto, si può finalmente e seriamente, iniziare a calare, la figura di Giovanni Battista nella realtà di quel tempo.
Inizierò col citare quel poco che è stato detto; i punti minimi per incominciare a circoscrivere il soggetto; la sua identità e la sua missione:
Giovanni Battista è quindi l’ultimo dei profeti dell’Antico testamento
il precursore di Gesù, che, indica come il Messia.
Egli realizza la profezia del profeta che aveva predetto il ritorno del profeta Elia invitando alla conversione, il giorno della venuta del Signore (Ml 3,23-24).
La sua nascita, è annunciata a Zaccaria dall’arcangelo Gabriele e, come quella di altri illustri personaggi della Bibbia (es, Isacco, Samuele, Sansone) è eccezionale perché i suoi genitori sono anziani. Questo è segno che il bimbo sarà portatore di una grande missione.
dal Vangelo secondo Giovanni 1
[19] E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: "Chi sei tu?".
[20] Egli confessò e non negò, e confessò: "Io non sono il Cristo".
[21] Allora gli chiesero: "Che cosa dunque? Sei Elia?". Rispose: "Non lo sono". "Sei tu il profeta?". Rispose: "No".
[22] Gli dissero dunque: "Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?".
[23] Rispose:
[24] Essi erano stati mandati da parte dei farisei.
[25] Lo interrogarono e gli dissero: "Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?".
[26] Giovanni rispose loro: "Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete,
[27] uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo".
Se fate attenzione allo scritto precedente noterete che sacerdoti e leviti interrogano Giovanni e questo indica che era tenuto nella massima considerazione.
Il popolo ebraico gli attribuisce il valore che nei tribunali appunto si da a chi deve prestare la sua testimonianza.
Gli viene riconosciuto addirittura qualcosa di più, di notevole e profondo, che nel mondo ebraico non è facile riscontrare, una fiducia che ci fa capire che in quell'epoca, fosse convinzione di tutti gli ebrei che Giovanni era in grado di riconoscere il messia.
Ora, cerchiamo di capire che molto probabilmente, oggi non abbiamo assolutamente la capacità di renderci conto dell'importanza di questi particolari, ma per un popolo che stava aspettando da 1300 anni il compimento della legge e l'avvento del messia, e che a tratti sembrava aver perso ogni speranza, penso e dico che non era assolutamente uno scherzo.
Ora dobbiamo riflettere sul fatto che in questo contesto, variegato multietnico e fortemente sovrappopolato, con molta probabilità ogni setta voleva che il proprio pupillo fosse riconosciuto da Giovanni come il messia.
Questo ci fa capire che Giovanni era sottoposto a forte pressione, poichè aveva una responsabilità grave e un errore sarebbe stato <<non so che termine usare>> forse irreparabile.
Ora, forse incominciamo ad intuire il problema del dubbio del Profeta Giovanni Battista, che, nonostante la sua modesta persona, si è venuto a trovare in un posto così importante e pericoloso dove convergevano diversi, variegati e notevoli interessi e dove si stavano verificando fatti eccezionali che andavano anche oltre la sua comprensione << come è avvenuto poi e noi, oggi, grazie al compimento della Legge e allo Spirito Santo posiamo comprendere >>, che riguardavano non solo gli uomini, ma anche la natura, gli spiriti, gli dei, gli angeli e gli arcangeli, ecc..
Mi chiedo: che parole devo dire per dire quello che va detto ? adesso mi servirebbe un briciolo della capacità umoristica di Stefano.
Giovanni 12:44 Gesù allora gridò a gran voce: ...Giovanni 12:45 ...Giovanni 12:46 Io *come* luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre (C.E.I.). Atti 3:20 e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato *come* Messia, cioè Gesù. (C.E.I.).
Apocalisse 11:4 Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra.
Zaccaria 4:12 E per la seconda volta io presi a dire: 'Che significano questi due ramoscelli d'ulivo che stanno allato ai due condotti d'oro per cui scorre l'olio dorato?'
Zaccaria 4:13 Ed egli rispose e mi disse: 'Non sai che significhino queste cose?' Io risposi: 'No, signor mio'.
Zaccaria 4:14 Allora egli disse: «Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra».
Il sacrificio perpetuo
Ad un certo momento arriva anche suo cugino Gesù e gli chiede di essere riconosciuto come il messia,
inoltre, molto probabilmente anche sua madre e quindi parente di Giovanni ha fatto pressioni in tale senso.
Sembra che il povero Giovanni sia stato messo a dura prova. Tutti aspettano la sua conferma, perchè tutti hanno bisogno di un messia, sembra quasi che molti vogliono estorcere a forza la sua approvazione.
Fatto sta <<almeno da quello che si dice>> che Giovanni riconosce suo cugino Gesù e lo indica come messia con riserva.
Insomma è un riconoscimento a metà, perche nonostante tutto quello che gli gira intorno e tutte le pressioni del caso, riesce a conservare la sua coerenza.
Il suo tormento deve essere stato grande, sembra che il popolo ebraico non gli abbia perdonato di aver fallito, ma anche il fallimento di Giovanni e con riserva, un fallimento a metà.
Quando comprende che i due messia ( il Profeta Yehoshua )
Se Maria ha partorito Gesù e Elisabetta ha partorito Giovanni chi hanno partorito le altre due donne che dipinge Pontormo ? - data 1528-1530 circa. Descrizione e stileIn una scura via cittadina, dove si riconoscono alcuni scarni edifici non in scala con la rappresentazione in primo piano (almeno per la metà sinistra), è ambientata la Visitazione di Maria a sant'Elisabetta, con le due donne che si scambiano un abbraccio e un intensissimo sguardo alla presenza di due spettatrici dietro di esse. creazione di un linguaggio originale Vasari dà un ritratto entusiasta del giovane Pontormo, che era molto promettente, una specie di bambino prodigio nella pittura; anche i grandi Raffaello e Michelangelo riconoscevano l'eccezionale talento del Pontormo e gli avevano previsto una luminosa carriera artistica. |
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Il profeta della legge: il vero Gesù? (my simple and humble opinion - Stefano)
Marco 11:22 Gesù allora disse loro: «Abbiate fede in Dio! (C.E.I.).
Matteo 5:17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. (C.E.I.).
Giovanni 19:30 E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. (C.E.I.).
Romani 13:10 L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. (C.E.I.).
e Gesù bambino lo Spirito Santo) che cercava, non ci sono più, sono stati eliminati,
Ebrei 4:12 Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. (C.E.I.).
Geremia 17:10 Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. (C.E.I.).
Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! (C.E.I.).
manda un chiaro messaggio a suo cugino Gesù:
Salmi 109:3 A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato». (C.E.I.).
Salmi 50:7 Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre. (C.E.I.).
Isaia 14:12 Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? (C.E.I.).
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.)
Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. (C.E.I.).
Nel libro della Genesi il serpente era il simbolo dello spirito del male. Ma adesso, per una sorprendente inversione, il serpente di bronzo issato nel deserto diventa una raffigurazione del Cristo, issato sulla croce. ...
Sei tu il Veniente, o ce ne un altro?
Questo ci fa comprendere che, ragionevolmente parlando, la colpa del fallimento non si può tutta attribuire a Giovanni, che ha sicuramente la sua parte, ma anche di tutta l'umanità li presente.
Infatti ha sbagliato, ma posiamo anche dire che tutte le persone che gli erano intorno non l'hanno aiutato, anzi lo hanno fatto sbagliare, ma anche con ciò, Giovanni Battista, prima di morire ha voluto riconoscere il suo errore e lo ha comunicato affinché tutti lo potessero sapere con la nota frase,
« Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettarne un altro?».
Il serpente antico ed il serpente nuovo? (my simple and humble opinion - Stefano).
Apocalisse 12:9 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. (C.E.I.).
2Re 18:4 Egli eliminò le alture e frantumò le stele, abbattè il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo, eretto da Mosè; difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan. (C.E.I.).
Gesù Cristo figlio di Dio udienza generale - 13 maggio m1987
Tuttavia, nell'antico testamento, attraverso il significato analogico e metaforico dell'espressione <<figlio di Dio>>, sembra ne penetri un altro, che rimane oscuro. Così nel citato salmo 2, Dio dice al re: <<Tu sei mio figlio: oggi ti ho generato>> (Sal 2,7), e nel salmo 110: <<Dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato>> (Sal 110,3)
che comunemente viene interpretata come il dubbio di Giovanni Battista:
« Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettarne un altro?».
<< Oggi, appare evidente che qualcuno ha voluto risolvere facilmente la questione immaginando che Giovanni abbia mandato i discepoli per togliere i dubbi ai discepoli e che l'interpretazione di questa frase è stata continuamente e malamente forzata in tutti questi secoli pieni di errori, di contraddizioni e di deviazioni. >>
Il dubbio di Giovanni il Battista "Another Messiah" ? (My simple and humble opinion). Matteo 11:3 «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro ?». (C.E.I.). Giovanni 16:13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. (C.E.I.). Gv 16:7 Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò.(C.E.I.) Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. (C.E.I.). Foto - morning and afternoon Castroregio (Cs.). |
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Bene.
Come ognuno può vedere e comprendere, la cosa che sto cercando di dire non è semplice. In realtà, la storia vera e reale di questo pianeta è stata ridotta ad un brutto intruglio, che, anche negli ultimi 2000 anni viene continuamente manipolato e propinato all'intera comunità (a questo punto devo pensare), da gente piena di miseria nell'animo, ma, anche di infima categoria.
Se Stefano ha dovuto usare i termini sadici sediziosi e sudici, per me, significa che tutta la popolazione e messa veramente male ed è posta in condizione di schiavitù allo stesso modo del bestiame che viene mandato al macello.
Non vorrei usare parole così forti, ma purtroppo questo è il nostro attuale mondo, senza si e senza ma. Consiglio, pertanto ad ogni persona di prendere piena consapevolezza della propria condizione e di incominciare a fare qualcosa per uscire da questo stato di degrado.
Poi lascio ad ognuno di comprendere e giudicare se ciò che dico è senza senso o se un senso ce l'ha e se, può, quindi, essere totalmente ignorato, "come comunemente avviene", oppure no.
Prima di continuare nella trattazione dell'argomento studiato, anche per fare una piccola pausa propedeutica e riposante, voglio inserire una breve parentesi con l'intento di farci una reciproca buona conoscenza e far apparire più familiare la mia presenza, così com'è, e cioè quella di un semplice essere umano, figlio di madre e padre, ma anche figlio del popolo per la mia appartenenza alla specie e per l'eredità genetica ricevuta.
Si tratta di episodi accaduti nella mia infanzia a cui attribuisco il solo significato di semplice esperienza umana che si può raccontare e nello stesso tempo, ricordare che Dio nella sua infinita misericordia, dona ad ogni essere vivente, nel suo grande mistero, ricchezze e benedizioni di ogni genere che tutti noi persone dobbiamo solo accogliere, comprendere e riconoscere, sempre in umiltà, castità, dignità e condividere nel libero, reciproco, arbitrio mettendo bene a frutto e con vero spirito di condivisione per il bene di ciascuno.
Grato a Dio che mi ha dato una famiglia naturale solida, con buoni valori positivi e costruttivi ed una famiglia acquisita, ulteriormente più ricca di valori e principi, di originalità ed inventiva.
Questo antico proverbio stabilisce la verità di una cosa, quando il popolo è concorde nell'affermarla: per questo si attribuisce comunemente il marchio della verità ai proverbi coniati dall'esperienza e dalla logica popolare. Si ripete in adunanze, quando la maggior parte dei convenuti è d'accordo su un dato argomento.
All'età di 8-9 anni, epoca a cui risale questa foto ( 1968-69 d. c. )
nel mio paese, a Plataci si teneva la recita che organizzavano le scolaresche. A quei tempi questa rappresentazione avveniva ogni 10 - 15 anni circa, tanto che nei miei 8 anni di scuola di base, quella fu l'unica volta, in quarta elementare.
Per l'occasione furono invitate varie personalità ad assistere alla manifestazione, tra le quali ricordo che spiccavano, oltre a quelle del sindaco e dei carabinieri, la figura del nostro arciprete Don Ciccio Chidichimo
a cui apparteneva il copricapo che riveste la mia testa nella foto e Monsignor Giovanni Stamati
eletto il 25 marzo 1967, dal papa Paolo VI, vescovo di Stefaniaco e Amministratore Apostolico della sede plena dell’Eparchia di Lungro e il 29 giugno dello stesso anno, consacrato Vescovo dell' Eparchia che ha retto fino al 7 giugno 1987.
Già da alcuni mesi gli insegnanti ci preannunciavano l'evento, cercando di farci avvicinare gradualmente alla manifestazione.
Per l'interpretazione di un ruolo in una commedia, ad ogni ragazzo o ragazza era riservato una sola partecipazione in tutta la manifestazione.
Tutti i ragazzi delle classi: terza, quarta e quinta elementare furono chiamati a fare i provini. Devo dire che io ero molto sconosciuto, perchè non brillavo troppo negli studi.
Comunque bastò una mia interpretazione <<casuale>> della canzone : " ma che freddo fa " perchè il mio insegnante, che mi seguiva già dalla terza elementare, senza essersi mai accorto delle mie doti di artista del dramma, mi notasse, rimanesse incuriosito, spiazzato e decidesse di coinvolgermi, perchè fino a quel momento, nessuno si sarebbe mai sognato di dare un qualche ruolo in qualche recita a me.
Fatto sta che mi fu assegnato il ruolo di giudice, perchè letteralmente non avevo rivali in quella parte e la foto e testimone di quell'evento.
Pensavo che il mio impegno e la mia fatica nella manifestazione fosse finito li, ma tutti gli insegnanti erano anche alla ricerca di un altro interprete per la figura del re in un'altra commedia e pur avendo chiarito e deciso mesi prima che ad ogni ragazzo o ragazza non si poteva assegnare più di un ruolo, mi spettò anche questa seconda fatica, visto che anche tutti i ragazzi della quinta e della terza non riuscivano a competere con le mie doti artistiche (interpretative e vocali).
Per questo secondo ruolo, ricordo che mi trovavo ad osservare i provini nelle altre classi (per il fatto che già ero stato scelto per un ruolo e quindi facevo parte degli interpreti) e tutti gli insegnanti (femmine e maschi) annuivano con insoddisfazione perchè gli altri ragazzi non riuscivano interpretare il ruolo del re.
Alla fine, dopo alcuni giorni di prove, li vidi avvicinarsi e chiedermi timidamente se volevo fare il provino per il ruolo del re, che mi assegnarono senza alcun dubbio, costretti dalla situazione ad accettare contestualmente anche il fatto che ero l'unico a riuscire nel ruolo ed anche l'unico a ricoprire ben due ruoli in tutta la manifestazione, che si tenne nell'aula consiliare del nuovo municipio di Plataci.
Vox populi
Questo antico proverbio stabilisce la verità di una cosa, quando il popolo è concorde nell'affermarla: per questo si attribuisce comunemente il marchio della verità ai proverbi coniati dall'esperienza e dalla logica popolare. Si ripete in adunanze, quando la maggior parte dei convenuti è d'accordo su un dato argomento, come è accaduto nel mio caso e come sopra ho raccontato.
Questa è una mia piccola e modesta esperienza da non confondere con altre situazioni ed altri fatti, infatti esistono anche altre detti come per esempio l' espressione:
Vox populi, vox Dei, che è diversa e tradotta letteralmente, significa voce di popolo, voce di Dio.
Questo per ricordarci sempre di non confondere il popolo con Dio.
Nessun fuoco, per quanto intenso riusciva a far luce ? (my simple and humble opinion). Il maestro disse: sia il Natale sia la Pasqua feste universali rappresentano l'Inverno e la primavera d'ogni luogo del pianeta, celebrate prima della religione dalle comunità primitive l'arcobaleno di giorni santi, il dovere morale cercare è sostenere la verità verso se stessa/o ricordati di santificare le feste di non peccare contro Dio, di non confondere Dio con il popolo poiché la caduta interiore dell'uomo è il sentiero della falsità etc. Sapienza 17:5 Nessun fuoco, per quanto intenso riusciva a far luce, neppure le luci splendenti degli astri riuscivano a rischiarare quella cupa notte. (C.E.I.). |
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Con questa espressione :
Vox populi, vox Dei <<voce di popolo, voce di Dio>>,
tenendo sempre presente ciò che ho prima detto e cioè di non confondere il popolo con Dio e che la mia è stata solo la modestissima esperienza di uno dei tanti ragazzi meridionali e quindi senza pensare a nulla di più che a un modesto evento accaduto in un piccolo paesino della Calabria,
voglio solo e anche dire, che, se le cose della vita avvengono naturalmente e non sono condizionate o manipolate, indicano un ordine degli eventi che sono, appunto, naturali e rispecchiano, quindi, effettivamente la realtà che ci circonda.
Ora, lascio ad ognuno di capire se il corso naturale degli eventi sia importante oppure no.
Benchè la mia sia una modestissima esperienza di vita, rimane comunque, per me, uno strumento di misura che mi permette di capire cosa accade e cosa potrebbe accadere anche ad altre persone e in altre circostanze (a tale proposito sarebbe esemplarmente istruttivo riflettere su ciò che è accaduto a Stefano).
Penso che questi avvenimenti che ci accadono, ci indicano e spiegano un concetto che da molto tempo cerco di definire e comprendere e che secondo la mia modesta opinione ora che ne parlo, appare come qualcosa che ha a che fare con il termine di <<diritto naturale>>, cioè il posto e il ruolo che la natura da ad ogni essere vivente e che potrebbe anche essere espressa come l’anteriorità dei diritti fondamentali di ogni uomo rispetto ad ogni istituzione religiosa, politica, economica, sociale e culturale e ad ogni qualsiasi altro potere costituito.
L'articolo seguente serve per far capire il contesto storico in cui si trovava l'Italia in quel periodo in cui mi ritrovai a frequentare i corsi di studio universitari e quindi dove avvenne questa mia ulteriore, curiosa e breve esperienza, all'Università della Calabria di Cosenza, durata meno di un anno. In quegli anni era rettore dell’Università della Calabria Cesare Roda, dal 1975 al 1979 ( il secondo) a cui seguì ,se non sbaglio, il rettore Pietro Bucci. Devo dire che in rete si trovano pochissimi articoli di quel periodo e che riguardano il Campus di Arcavacata, come pure sono quasi inesistenti le foto della struttura universitaria di allora, che oggi, con tutti gli ampliamenti eseguiti, è notevolmente mutata. Questo, che segue, è uno stralcio di uno dei pochi articoli che ho trovato in rete. L'arrivo della delegazione cinese presso l'Università della Calabria coincideva con il trentesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese e questo lo ha ricordato bene l'incaricato d'affari dell'ambasciata, Wang Chuambin, firmando il 14 marzo1979, con il rettore Pietro Bucci, la convenzione contenente l'impegno ad ospitare nelle strutture residenziali del campus di Arcavacata un primo nucleo di studenti cinesi con il diritto di immatricolarsi ai vari corsi a copertura del 5% degli studenti stranieri previsti dal bando di concorso e dallo Statuto dell'Università. Una convenzione che guardava con interesse anche all'attivazione di corsi di lingua cinese e lingua italiana nelle due realtà territoriali a livello universitario e scambi di docenti e studenti. 7 aprile 1979. |
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Stampa e tv danno notizia della maxi-retata che da poche ore ha portato in galera il presunto vertice delle Brigate Rosse. Gli arresti, avvenuti su tutto il territorio nazionale, sono stati ordinati dal sostituto procuratore di Padova Pietro Calogero. |
Bene. Dopo aver inserito il su citato breve articolo ora vi racconto un'altra piccola cosa che mi è accaduta all'università di Cosenza durante la mia breve permanenza.
Devo dire che nel 1979 l'università di Cosenza era ancora molto giovane, forse era ed è una bella promessa ed una seria scommessa, che avrebbe potuto dare qualche possibilità anche a studenti lenti come me. Ma il mio è un caso troppo lento, per un mondo che corre troppo e senza riflettere.
Io ho bisogno del tempo giusto per poter condividere le conoscenze con gli altri.
Comunque ricordo che c'erano anche altri (femmine e maschi) con altri ritmi ancora e con altri tempi e forse sarebbe ora che la nostra società divenisse più consapevole di cosa significa e cosa è una semplice risorsa umana, che non penso si esaurisca in ciò che in genere si vorrebbe che fosse, ma in ciò che in realtà è.
Io alloggiavo in una delle case riservate agli studenti, ( in un appartamento con altri sette compagni, uno dei quali era il vicepreside della facoltà di lettere, un professore genovese esperto nei dialetti <perchè a quei tempi, forse, per l'esiguità degli alloggi, anche qualche insegnante abitava negli appartamenti riservati agli studenti>) poco sotto l'università a Castiglione Cosentino, nel palazzo Matrangolo per i maschi, mentre di fronte c'era quello dove alloggiavano le femmine.
Feci subito amicizia con tanti ragazzi e ragazze, perchè l'ambiente era semplice e in prevalenza era costituito da calabresi, che provenivano dai posti più variegati e remoti della Calabria.
Purtroppo incontrai qualche ostacolo che la mia precarietà di salute in quel momento mi impedì di risolvere e quindi dovetti, così, abbandonare l'università e ritirarmi già al primo anno, come accadde comunque anche a tanti altri.
Ma, anche nella mia pur breve permanenza, come, penso in genere avviene un po ovunque, anche a me, la comunità universitaria della Calabria non mancò di identificarmi in un tipo e che io sappia era l'unico a quel tempo e in quel posto.
Non chiedetemi perchè:
Perchè come si sa tantissimi giovani studenti (femmine e maschi) sono pieni di vitalità, estrosità e tipicità e pieni di vigore e di forza idealistica e in prevalenza, penso, anche propositori di un mondo sempre migliore.
Non mancavano, quindi, lunghe discussioni e commenti agli avvenimenti culturali ed agli eventi sociali.
Probabilmente per la mia attenzione nell'ascoltare e per la mia predisposizione a fare profondi ragionamenti ed esperimenti, gli studenti del palazzo matrangolo un giorno mi omaggiarono di un titolo onorifico ( una targhetta di acciaio fissata nella porta del nostro appartamento ),
<<il Professore>> che tutti quelli che gravitavano intorno alla nostra zona (maschi e femmine) riconobbero con evidente aprezzamento, sia per la mia semplicità e sia per la mia sincerità.
Tutto questo comunque era associato anche al fatto che la comunità si aspettava da me una qualche forma di espressione o di nuovo rivoluzionario metodo.
Voglio sottolineare che questa aspettativa non era una mia immaginazione, perchè mi fu confermata, tempo dopo da compagni studenti, che me lo riferirono, manifestando e sdrammatizzando nello stesso tempo la delusione per il mio fallimento.
Vorrei comunque si comprendesse che allora non avevo la visione d'assieme che posseggo oggi e anche se le mie erano esplosioni e visioni innovative ed originali, rimanevano intuizioni a cui ancora non riuscivo a dare forma efficace e sufficiente metodica.
Che questi modesti pensieri, se sono utili e giusti, possano raggiungere anche quei ragazzi e quelle ragazze di allora, quelli che si sono affacciati e si affacciano ai nuovi orizzonti delle fasi della vita, pieni di dubbi, di paure, di coraggio, di speranze e di aspettative ( e anche tutti i ragazzi e le ragazze del pianeta ) e che il prezioso amico: << Il tempo >> possa portarli in ogni tempo, in ogni luogo e in ogni dimensione.
L'anno successivo (1980) intrapresi il tirocinio da geometra, come prevede il regolamento italiano e nel dicembre del 1982 conseguii l'abilitazione all'esercizio della libera professione, che ho svolto ininterrottamente e pienamente dal 1983 fino alla data odierna e di cui ne sono testimoni, oltre le persone a cui ho fornito le mie prestazioni ed il mio aiuto, il collegio dei Geometri di Cosenza e per le opere pubbliche in prevalenza, il Comune di Plataci, la Provincia, la comunità montana ecc..
Nell'inverno a cavallo tra il 1982 e il 1983 mi capitò un'altra esperienza che diede una svolta limitativa alla mia persona. Con l'eliminazione dei miei diritti politici venne a galla tutto il marciume dei partiti, i cui esponenti hanno tradito il popolo italiano, la sua costituzione e la sua democrazia.
Per spiegare ciò che è successo e comprendere il contesto in cui è avvenuta la mia esperienza, inserisco un breve estratto dell'intervento di Pietro Ingrao al XVI Congresso - 4 marzo 1983 (penso, comunque che ve ne siano altri, di interventi simili, che per necessità di sintesi non espongo in questo scritto, perchè, se si è attenti nella lettura, il discorso che qui allego basta e avanza a far comprendere il clima che si respirava in quel periodo in Italia nei congressi).
<<...Intervento al XVI Congresso - 4 marzo 1983 Congressi del Pci
Pietro Ingrao
delegato di Reggio Emilia
....... non possiamo attardarci su modelli esauriti. Dobbiamo assumerci tutto il carico della ricerca di strade nuove. Dobbiamo costruire e pensare il socialismo in altro modo.
…….
Nel Mezzogiorno si sta combattendo una guerra che minaccia tutti. Ci sono forze che si chiamano mafia e camorra, ma che non comprendono solo gruppi delinquenziali: esse stanno costituendo poteri sociali, politici, armati, con cui controllare ormai istituzioni dello Stato, fasce forti della società e della vita produttiva, interi territori.
……..
Non si tratta di fumisterie. Già si vedono i germi di questo schieramento che cresce: la risposta operaia di dicembre e di gennaio; la nuova ondata di giovanissimi che avanza sulla scena politica; le dure smentite a chi dava per morto il movimento delle donne; la rivolta di scienziati e di tecnici contro la lottizzazione; il fiorire di movimenti «verdi», la ricca rete di organizzazioni di volontariato. Certo, sono lingue nuove rispetto a vecchi vocabolari: lingue a volte gridate, a volte mozze, a volte acerbe. Ma chi ha mai detto che una spinta nuova può nascere già tutta compiuta, in bella copia? Si: stiamo costruendo una lingua dell'alternativa. Solo i pedanti possono stupirsi se ci sono tutt'ora delle lacune, delle sgrammaticature.
……………………
Anche la questione della democrazia nel partito non è solo una faccenda interna. Io non credo né che si tratti di un pedaggio da pagare all'opinione degli altri, e nemmeno soltanto di un diritto da garantire a ciascuno di noi. È che siamo cresciuti. Siamo diventati cosi forti da non doverci più difendere col segreto, come tante volte siamo stati chiamati a fare dinanzi all'attacco pesante del nemico. Non siamo più una ristretta minoranza; né ci possono bastare gli atti di fede, anche grandi, bellissimi. Abbiamo recuperato le radici laiche delle nostre fonti; abbiamo profondamente laicizzato le nostre convinzioni. Il dissenso non lo vediamo più come l'attrito, l'ostacolo o addirittura il pericolo; è parte normale della nostra ricerca, del necessario confronto delle opinioni in un movimento operaio che continuamente diviene; in una società dove la politica è laicità, diversa dalla sfera delle religioni. Perché la trasparenza del dibattito vorrebbe dire non decidere? Anzi, secondo me, vorrebbe dire decidere meglio, e dare molta più sostanza e motivazione alla necessaria unità nell'azione. Perché la trasparenza del dibattito dovrebbe significare fatalmente frantumarsi in correnti, o peggio in clientele? Sono gli altri che dicono questo, che sanno vedere solo questa strada. Sta a noi cercare le nuove giuste regole. La domanda di trasparenza non è nata solo da un'insoddisfazione rispetto ai meccanismi del confronto interno di partito. Secondo me c'era di più. C'era e c'è una sete di conoscenza e di partecipazione: partecipazione che vede nel libero confronto la base per dare forza trascinante alla decisione politica. Noi possiamo discutere sulle soluzioni formali da dare a questa domanda, per ciò che riguarda il dibattito interno. Alcune risposte le possiamo dare già ora: prima di tutto sulla trasparenza del dibattito, sulla supremazia degli organi elettivi sopra le segreterie e gli apparati. Altre risposte invece — è una proposta concreta che avanzo — potrebbero essere elaborate in una prossima conferenza di organizzazione, da dedicare al tema del partito e delle sue strutture. Quello che so è che la domanda di democrazia avanzata nel dibattito richiede una risposta attiva, operosa, innovatrice. Che cosa devono dirci di più i compagni? Essi hanno parlato in modo chiaro. Sta a noi rispondere: sapendo che cosi mandiamo un messaggio a tutto il paese. Ecco: un messaggio che crede alla politica che parla chiaro, che sceglie, che rinnova. Una politica che parla alla gente: si, la gente semplice, la gente di ogni giorno; e vuole essere come prima, fondamentale protagonista della lotta per cui siamo nati, per cui esistiamo, per cui siamo divenuti cosi forti: la lotta inarrestabile, insostituibile, per la pace, per l'emancipazione dei lavoratori, per il socialismo. >>
Come ognuno può vedere, tutto quello che veniva, allora, sottolineato e annunciato è diventato lettera morta.
Infatti negli ultimi trent'anni gli esponenti politici italiani si sono continuamente svergognati e degenerati.
Le scelte che hanno operato le persone presenti nella politica di quei tempi e che tutt'ora continua (anno 2014), con la decisa, delinquenziale e occulta eliminazione dei figli del popolo ( i figli delle famiglie sincere ), ha portato un ulteriore decadimento nelle leggi, nei regolamenti e nelle istituzioni che è sotto gli occhi di tutti.
Infatti anche le idee <<camminano sulle gambe delle persone>>. Con l'inganno e l'esclusione ingiusta delle persone portatrici di sani ideali queste classi dirigenti malate hanno scelto di continuare ad adattarsi a modelli esauriti, perseverando addirittura su posizioni inutili, senza mai cercare strade nuove e senza aver mai cercato di pensare in altro modo.
Sarebbe utile capire se i protagonisti di allora, <<in questo caso parlo degli esponenti di punta del partito comunista, da Berlinguer a Ingrao, Occhetto, Napolitano>>, abbiano mai compreso quello che stava succedendo, oppure ne erano ben consapevoli, ma hanno voluto che le cose andassero così come sono andate.
- ( Non so se negli altri partiti <dove dominavano Craxi, Andreotti ecc.> si siano tenuti gli stessi atteggiamenti nei confronti delle persone con sani ideali. A me pare che in tutto quello che ha vissuto la società italiana in questo periodo, non si sono visti ne cambiamenti nuovi, ne cambiamenti sostanziali ) -
Perchè ho citato questo documento scritto estratto dal discorso di Pietro Ingrao ?
Perchè ho rilevato che gli esponenti dell'allora partito comunista e di tutti gli altri partiti e movimenti che si sono formati fino ad oggi, non hanno mai iniziato a pensare in altro modo, ne hanno mai intrapreso strade nuove rispetto ad un passato politico incompleto e deleterio ?
Perchè ho vissuto un ulteriore esperienza diretta che conferma tutto ciò di cui sto parlando.
Essendomi tesserato nel partito comunista italiano nel 1980, nel 1983 fui inviato dalla sezione comunista di Plataci come delegato e rappresentante <<con votazione regolarmente annotata sul libro delle decisioni della sezione locale>> al XVI Congresso provinciale del 1983 del Pci svoltosi nella città di Cosenza, preparatorio per il congresso Nazionale.
Per l'occasione fui accolto da un amico studente universitario e pernottai da lui per tre notti consecutive al palazzo nervoso a Castiglione Cosentino.
La prima mattina del congresso mi presentai puntuale nell'atrio dei saloni del cinema vicino al lungo-crati dove solitamente si svolgevano gli eventi del PCI a Cosenza.
La prima cosa che feci e quella di richiedere il tesserino dei delegati che permetteva di fare osservazioni e permetteva di votare le mozioni.
Per tre giorni consecutivi i dirigenti provinciali del PCI e gli organizzatori del congresso ebbero la faccia tosta di dirmi:
ti daremo il tesserino di pomeriggio, adesso vai di sopra e segui il congresso.
Ed è così che all'età di 23 anni uno tra i più giovani delegati al congresso del PCI venne completamente escluso dalla partecipazione e di conseguenza dalla partecipazione alla costruzione della politica di quegli anni e dei successivi, davanti all'atteggiamento negligente e indifferente e alla presenza di personaggi che avrebbero poi ricoperto anche le più alte cariche costituzionali della nostra repubblica.
Tutto ciò avveniva nella più completa sottovalutazione della mia persona, anche e perchè un delegato di un paese sperduto tra i monti della Provincia di Cosenza conta e vale meno di zero.
Al mio ritorno a Platci dopo aver raccontato l'accaduto, gli altri tesserati, con le orecchie basse, dissero: pazienza il tuo voto sarà servito a qualcun'altro.
L'anno successivo il 1984, al rinnovo del segretario locale non potei che constatare che l'atteggiamento tenuto dalla segreteria provinciale era divenuto prassi comune anche nelle sezioni locali e quindi non mi rimase altra alternativa che quella di allontanarmi, perchè la mia visione della politica era semplicemente sana, diversa e perchè nei partiti del pensiero unico, chi arriva prima, diventa padrone e capo bastone.
In questi luoghi non è mai arrivata la libertà di pensiero e ancora non si sa una cosa elementare e cioè che la democrazia comincia da due.
Ho voluto inserire queste informazioni, che riguardano alcune delle mie esperienze di vita, anche, per far capire a chi legge, che, come ognuno può vedere anche io ho partecipato intensamente ai drammi politici, sociali e culturali di questo paese chiamato Italia.
Quando, qualche giornalista mi fa notare che in genere la stesura e la discussione di argomenti riguardanti la costituzione di uno Stato viene riservata a insigni giuristi ed io non ho alcun titolo per proporre ed esporre una bozza di principi costituzionali, mi viene in mente la mia famiglia, naturale ed acquisita.
Mio zio Francesco
Descrivere la vita di Stamati Francesco non è semplice, ma certamente, egli fu uno dei personaggi di Plataci, che più degli altri venne prepotentemente alla ribalta per le sue caratteristiche di uomo naturale della politica. Stamati Francesco è nato a Plataci il 09/04/1923 ed è deceduto a Plataci il 10 ottobre 2014. breve biografia a cura di Stamati Domenico (nipote) |
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mio Zio Giovanni DePaola
è stato da sempre il segretario della Democrazia Cristiana di Plataci,
senza scordarmi di mio zio Salvatore Basile e dei miei semplici ed operosi genitori, mentre io stesso ho ricoperto per quattro anni la carica di vicesegretario del Partito Comunista di Plataci dal 1980 al 1984.
Russo Stefano che fa parte della mia famiglia acquisita << perchè, per me, di fatto è un fratello acquisito >>, che conosco da quando avevo 12 anni e con cui ho discusso di tutto e di più e che non ha praticamente limiti a risolvere qualsiasi tipo di problema sia di natura filosofica che scientifica... ecc.
Non so se esistono in Italia ed in altri posti persone che hanno respirato tanti tipi di pensiero e tanti punti di vista:
che hanno ampliato, in modo straordinario, la mia capacità di giudizio, senza pregiudizi di sorta.
Penso, quindi ed anzi, che ho scritto troppo poco, perchè avere avuto vicino tali presenze e tali personalità, mi da titolo a esporre molto di più di quello che ho detto e molto di più, anche, nelle questioni politiche ed istituzionali.
Quando dico pane al pane e vino al vino, voglio, anche, dire che ognuno si deve prendere le proprie responsabilità.
Le classi dominanti e le classi dirigenti di questo e di altri paesi sono bugiarde e degenerate quando parlano di catastrofi, <<dipendenti dagli eventi climatici >> o << dagli eventi economici e sociali>> che secondo loro avvengono per corsi e ricorsi storici negativi e imprevedibili, mentre a mio avviso sarebbe ora che ognuno si facesse un esame della propria coscienza per risvegliare la consapevolezza e l'umiltà ed ammettere che <<questi disastri>> potrebbero essere, anche, il risultato di scelte sbagliate, precise e volontarie.
Se nel parlamento italiano e negli altri ambiti politici e governativi sono stati scelti ed eletti anche prostitute, delinquenti ed idioti, mentre sono state scartate ed eliminate molte persone serie, responsabili e capaci, è bene che ognuno incominci a rendersi conto che << non siamo in condizioni normali >>, perchè e chiaro che è stato travisato il liberticidio e la delinquenza con la libertà e la democrazia e non si è avuto la coscienza e la decenza di riconoscere la gravità e i danni che può produrre un atteggiamento così vile e negativo.
Risulta evidente anche al più sprovveduto degli uomini (maschi e femmine) che se dal dopoguerra ad oggi avessero governato le casalinghe saremmo andati tutti meglio, ma se ancora al momento attuale anche i principali protagonisti come Renzi, Grillo e Berlusconi, insieme a tutti gli altri apparati dell'informazione, produttivi e scientifici continuano a convivere con la corruzione istituzionale, parlamentare e governativa, senza riuscire a cambiare la situazione, ho la netta sensazione che stanno tutti continuando a sbagliare strada.
A mio avviso tra i primi doveri di una comunità c'è quello di rendersi conto e porre rimedio alle anomalie culturali, sociali, economiche e territoriali di uno Stato.
Quando questo non avviene, significa che esiste un chiaro segnale che è un indice di degenerazione delle qualità e delle capacità intellettuali, umane e sociali di un popolo, che non è più in grado di scegliere il proprio destino.
Quando gli avvenimenti e gli accadimenti vengono perennemente additati ad eventi casuali, imprevedibili e inevitabili, anche con il rinnovo delle classi dirigenti, dei politici e di tutti quelli che controllano l'informazione, <<che sono liberi e responsabili dei loro atti, delle loro azioni e delle loro intenzioni ecc.>> Significa: o che tutti sono diventati imbecilli, oppure che c'è in atto una dittatura.
Personalmente sono ben consapevole di tutto ciò che sta avvenendo. E se gli altri abitanti di questo pianeta,
<< tra i quali voglio escludere le persone semplici e sincere e che si trovano in condizioni di impotenza, ma che però hanno il
dovere e la responsabilità, almeno, di prendere coscienza della loro vita >>,
non prendono in alcuna considerazione una interpretazione realistica del nostro tempo, io dico semplicemente ciò che penso; dico dove sono gli errori e dico come correggerli.
Nessuno potrà dire che non ho fatto il mio dovere o che non ho condiviso con tutti gli altri abitanti del pianeta ciò che so o ciò che comprendo, sempre nel libero, reciproco, arbitrio, e penso che sia ora che ognuno si accorga,
<< a mio avviso, visto che non si vedono all'orizzonte buone intenzioni ) >>
- ma se c'è qualcuno, si faccia avanti e accetti un confronto civile, intelligente e sano.-
che ci sono altre persone, che sembrano invece, tramare di nascosto, occultare più che possono e con la loro omertà non producono alcuna soluzione positiva per la comunità di questa terra.
Dico questo, perchè attualmente la politica generale di questo pianeta si sta manifestando con una chiara azione che va nella direzione di danneggiare l'intero ecosistema e indebolire ed ammalare il genere umano.
Infatti i governi lasciano incontrastati i gruppi deviati <<di persone e società multinazionali>> che stanno sfruttando in modo anomalo e negativo molte risorse del sottosuolo e che stanno contaminando le risorse alimentari con inquinamenti di ogni genere.
Mi chiedo cos'altro ci vuole perchè la società civile prenda posizione ?
Mi chiedo se in queste condizioni e in questa situazione esiste una società civile ?
E mi chiedo ancora, se persone inconsapevoli, <<come sono la maggior parte di tutti gli attuali dirigenti e governanti>> senza
un attitudine sana alla ricerca, al miglioramento e alla necessità di una buona evoluzione spirituale, materiale, scientifica e
sociale, possono ancora continuare a dirigere nazioni intere ?
E mi chiedo e lo chiedo a tutti se questi ciechi possono guidare gli altri ciechi ?
- State avvelenando il pianeta.
- Dove rinasceranno le anime se continuerete ad ammalare l'essere umano ?
Quando scendo da Plataci <<950 mt s.l.m.>> per raggiungere Sibari, che è al livello del mare, e continuo a vedere da 50 anni sempre lo stesso sgangherato paesaggio urbanistico, penso che la maggior parte degli abitanti della nostra zona stanno tutti a gozzovigliare e a sprecare il loro tempo.
Però è altrettanto chiaro che il governo italiano, quello regionale e quello provinciale non hanno mai voluto investire <<seriamente>> in una delle aree <<potenzialmente>> più produttive d'Italia.
Sto parlando della pianura che non si è mai sviluppata oltre il suo aspetto agricolo.
E' questo, un luogo dall'urbanistica antidiluviana, completamente estranea alla bellezza e alla potenzialità del suo territorio <<che da sempre è così >> e appare sempre immobile.
Qualcuno ha fatto finta di dotare la pianura di Sibari di un porto, che una volta si chiamava il porto di Sibari (cioè di tutta la piana), poi è diventato il porto di Schiavonea (cioè di una località del Comune di Corigliano Calabro), trasformandosi praticamente in un porticciolo per barchette.
Qualcuno ha fatto finta di dotare la zona di un aereo-porto che non c'è mai stato.
Qualcuno continua in continuazione a prendere in giro la gente di tutto il pianeta.
Questo luogo, che nei testi storici viene raccontato come uno dei centri della Magna Grecia, oggi, continua ad essere solo una zona di abitazioni sparse e di viuzze ridicole (che sono più adatte al passaggio degli animali, per le loro minime misure).
Una tale situazione, è letteralmente e completamente incompatibile con una civiltà degna degli aggettivi <<Magna (grande)>> e per una società dei nostri tempi.
Per come vanno le cose, mi chiedo e lo chiedo a chiunque: se in tali situazioni siano i sistemi sociali nel loro spirito di conservazione a tendere di neutralizzare più del dovuto il processo naturale del cambiamento, o, se vi siano, invece, particolari interferenze da parte di gruppi <<i pecoroni del mondo>>, che vorrebbero sottomettere il prossimo.
Penso che tali personaggi nocivi <<i pecoroni del mondo>> desiderano ancora pascere le persone come pecorelle. Penso che codesti individui non accettano il fatto che gli uomini siano liberi e padroni del loro destino e continuano a perseverare nel creare in continuazioni crisi di ogni genere, per indurre i popoli alla sottomissione, all'abuso e ai ribassi evolutivi.
In effetti, li dove, in genere, c'è la presenza di cultura reale e c'è la presenza di persone portatrici di idee sane, c'è anche un punto d'evoluzione, di miglioramento e una vera e propria liberazione delle anime, che molti mandriani di coscienze non vogliono slegare.
A mio avviso, è ormai chiaro che qualcuno ha stravolto il corso naturale degli eventi con una forte programmazione e una forte manipolazione di tutta la società italiana e di tutta la società mondiale.
Personalmente, è da decenni che dico che in questo luogo ( la pianura di Sibari ) doveva sorgere, e da molto tempo, una città come Napoli; New York; ecc., invece, qui non è mai sorto niente.
Personalmente, in questo luogo, vedo molto bene una città moderna con uno schema urbanistico serio e con abitazioni più adatte ai nostri tempi, robuste e resistenti ai terremoti e agli acquazzoni. Secondo me, uno dei tanti esempi potrebbe essere questo:
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the spirit of life. (my simple and humble opinion). lo spirito della vita. (il mio semplice e modesto parere). 1Tessalonicesi 5:19 Non spegnete lo Spirito, (C.E.I.). Ecclesiaste 7:24 Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? (C.E.I.). |
Bisogna capire, che non basta il solo avanzamento nel miglioramento materiale della società <<che in ogni caso, è ancora solo per alcuni e non per tutti>> a determinare una evoluzione della razza umana o che riuscire ad utilizzare una qualche sorta di tecnologia porti l'uomo a essere consapevole e libero.
Se vogliamo essere onesti con noi stessi e con il prossimo, è bene che ognuno si renda conto che l'unica cosa che può veramente aiutarci, è il risveglio della virtù, a cui ogni singolo uomo (maschio e femmina) deve tendere.
A questo punto, ognuno si renderà conto, che non era una cosa da poco spiegare questi eventi storici importanti del nostro pianeta.
Allo stesso modo non è stato facile dire quello che qui è stato detto e che si sta dicendo per riuscire a separare in modo sufficientemente comprensibile i vari personaggi storici intrecciati e sovrapposti.
Mettere insieme una tale mole di dati, per ricavare la storia e cronistoria reale, ha richiesto molti anni di continuo studio e di lavoro.
Nello svolgere questo compito è stato provvidenziale essere riusciti a sviluppare una forte dose di sopravvivenza, di sano umorismo e di pazienza cosmica <<sopratutto Stefano>>.
Questo lavoro, utile per eliminare l'ignoranza che gravava sull'intera razza umana, è stato svolto semplicemente e gratuitamente, con spirito di umiltà e con la forza ed il tempo che Dio ci ha dato, nella sua infinita misericordia.
Quindi ognuno ne puo prendere visione liberamente nel proprio libero arbitrio.
Si vede in modo molto chiaro, che l'impero romano, di 2000 anni fa fino ad oggi, ha elaborato ed eseguito una articolata scenegiata per alterare e nascondere gli eventi storici agli abitanti di questo pianeta.
Inoltre, da quello che sta accadendo e che stiamo osservando, si comprende chiaramente che chi dirigeva l'impero romano era a conoscenza della programmazione neurolinguistica.
A discapito del maestro e Profeta Yehoshua, L'impero romano ha sostituito la storia degli eventi ed ha inventato l'oggetto carismatico e liturgico del dio Gesù. In tale modo e piano piano, i padroni dell'impero hanno ricostruito la gerarchia degli dei dell'olimpo, sostituendo la Madonna alla dea Giunone e così via dicendo.
Il Profeta Yehoshua era solo un modesto falegname che non aveva nessuna velleità divina.
L'umile maestro ha detto : perchè mi dici buono, solo uno è buono: Dio.
L'impero romano ha congelato il cristianesimo.
Il cristianesimo non è mai esistito.
Il cristianesimo è la chiesa del serpente Gesù.
L'impero romano ha rovinato i cristiani, si è sostituito al Profeta Yehoshua.
I romani hanno voluto costruire una religione per il loro tornaconto.
L'impero romano è riuscito così a protrarsi per altri 2000 anni.
Oggi (2015 d. c.) è al capolinea e non si salverà.
E' stata letteralmente messa in pratica una scienza demoniaca : << la programmazione ad una religione >>.
Non hanno mai conosciuto il vero maestro e profeta, il falegname.
Quello propagandato, è un dio inventato dai romani. <<una religione costruita>>.
La propaganda non è la verità.
Hanno fatto di tutto per isolare la verità.
L'impero romano ha preso in giro il mondo e chiede al mondo di santificare il suo padre.
Patristica demoniaca ?
Matteo 6:10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. (C.E.I.).
sia fatta la volontà di chi ? (my simple and humble opinion).
Matteo 6:9 Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; (C.E.I.).
- Dio si santifica da solo. |
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perché santificare il suo nome se Dio è già Santo ? (my simple and humble opinion).
il Maestro/a disse: perché l'uomo vuole benedire santificare Dio nelle sue preghiere se dentro è come un albero morto le cui radici affondano nell'odio può condividere ciò che non ha con sé stesso/a? ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti chi sei tu per santificare Dio perciò santifica te stesso//a nel suo nome, se hai , se sei amore, gratuità etc. almeno puoi condividere con te stesso/a ciò che sei ciò che hai, non essere come un sepolcro imbiancato in veste di pecore ma dentro rapaci di certo non ingannerai Dio evocare il sacro nel nome di Dio è come invocare la morte, sii cauto sii te stessa/o non vacillare, Dio incontrerà tutti per parlare a te soffia il vento ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato.Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? sono passati miglia di anni in un istante in un soffio di vento sentire udire ascoltare in silence and peace soffia il vento etc.
(Russo Stefano 07 settembre 2023, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto ~morning Castroregio (Cs.).
silence=silenzio, peace=pace
Giob 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto!
Ec 3:15 Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato. Ec 7:24 Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? Eso 29:42 .... davanti all'Eterno, dove io vi incontrerò per parlarti. (Nuova Diodati) cioè vi incontrerò tutti per parlare a te (parlarti) conoscerà il tuoi problemi con la totalità degli esseri etc.(my simple and humble opinion).
Perché santificare il suo nome se Dio è già Santo?
Le 19:2 «Parla a tutta l'assemblea dei figli d'Israele e di' loro: Siate santi, perché io, l'Eterno, il vostro DIO, sono santo. (nuova Diodati)
Prov 28:9 Se uno volge altrove l'orecchio per non ascoltare la legge, la sua stessa preghiera sarà un abominio (nuova Diodati).
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la preghiera sacra (my simple and humble opinion). il Maestro/a disse: perché l'uomo vuole benedire santificare Dio nelle sue preghiere se dentro è come un albero morto le cui radici affondano nell'odio può condividere ciò che non ha con sé stesso/a? ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti chi sei tu per santificare Dio perciò santifica te stesso//a nel suo nome, se hai , se sei amore, gratuità etc. può condividere con te stesso/a non essere come un sepolcro imbiancato in veste di pecore ma dentro rapaci di certo non ingannerai Dio evocare il sacro nel nome di Dio è come invocare la morte, sii cauto sii te stessa/o non vacillare, Dio incontrerà tutti per parlare a te soffia il vento ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato.Ciò che è stato è lontano e profondo, profondo: chi lo può raggiungere? sono passati migliaia di anni in un istante in un soffio di vento sentire udire ascoltare in silence and peace soffia il vento etc. silence=silenzio, peace=pace Giob 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! |
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Luca 4:13 Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato. (C.E.I.). Dio non tenta nessuno ? |
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Non c'è nulla in questa religione dove esiste solo un Gesù che fa propaganda all'impero romano.
Questo Gesù cristo sembra il megafono dell'impero romano.
La religione ha presentato un Gesù perfetto !? ma sta scritto in Isaia che dovrà imparare a scegliere il bene e a rigettare il male.
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. |
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Sabato ore 3 - primo giorno.
Domenica ore 3 - secondo giorno.
Lunedì ore 3 - terzo giorno.
Come ognuno può vedere la vera ricorrenza cade il giorno di <<Pasquetta>> alle ore 3 di pomeriggio.
Christo coincide con il terzo giorno.
La sua resurrezione è avvenuta il terzo giorno, cioè dopo 3 giorni dalla sua morte in croce. Questo è il Christo ufficiale, il Christo profeta, altrimenti è un falso.
Invece, il Gesù che viene ancora attualmente ricordato, è quello della Domenica mattina alle ore 6, che corrisponde a 1 giorno e 9 ore dopo la morte in croce. Da tutto ciò si può facilmente comprendere che si sta festeggiando qualcos'altro, ovvero la ricorrenza degli dei di Roma: Zeus e figli.
I romani hanno fatto coincidere la Pasqua cristiana con una celebrazione pagana, spostandola astronomicamente un giorno e nove ore prima, spostamento che corrisponde alla ricorrenza dei loro dei.
I romani hanno costruito una religione sull'inganno, facendo un disastro astronomico.
Tutto ciò vuol dire che attualmente in tutto il pianeta si sta celebrando tutt'altro che Christo.
La chiesa ha servito Satana.
Il maligno ha corrotto la chiesa.
Così, l'uomo non accetta il sacrificio dello Spirito Santo, perchè è in competizione.
Siccome il mondo non riconoscerà mai gli eventi veri, Gesù arriva al punto di parlare male di se stesso, per non confondersi con il sacrificio dello Spirito Santo <<il bambino Gesù (che è un'altra persona)>> allo scopo di creare una differenza tra se << come sacerdote >> e il sacrificio del bambino <<Gesù junior - l'eucarestia>>>.
Gesù Senior è il sacerdote del Dio altissimo, non il Dio altissimo.
Diciamo semplicemente e chiaramente che: Gli unti o Christi 2000 anni fa sono 2 :
Profeta - Spirito Santo.
nel nome del profeta figlio Spirito Santo |
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All'epoca di 2000 anni fa c'erano molti aspiranti messia e diversi personaggi con il nome di Gesù:
L'impero romano ha ricostruito anche la sceneggiata con un Gesù crocefisso.
Tutti gli altri aspiranti messia non sono stati graditi da Dio.
L'unico gradito a Dio è stato il sacrificio dello Spirito Santo <<una volta e per sempre>>, il bambino Gesù, che è stato crocifisso di nascosto, all'età di circa sette anni, da una donna.
il profeta Yeoshua si è vergognato.
Il serpente antico si chiamava Satana, oggi si chiama Gesù.
Il Gesù crocifisso con i due ladroni ha ricevuto il suo castigo, perchè è stato ladro dello spirito dello Spirito Santo.
Il diritto di difendersi dal: Gesù falso ed ipocrita. (my simple and humble opinion). |
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sconvolto anche il trono di Gesù ? (my simple and humble opinion).
Marco 13:25 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. (C.E.I.).
Perché Gesù nell'apocalisse cambia nome ?
Apocalisse 3:12 Il vincitore lo porrò come una colonna nel tempio del mio Dio e non ne uscirà mai più. Inciderò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che discende dal cielo, da presso il mio Dio, insieme con il mio nome nuovo. (C.E.I.).
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A questo punto, come ognuno può vedere e comprendere, tutti questi Gesù hanno confuso il cervello al genere umano ed anche agli altri generi. Nell'eucaristia voi mangiate la carne e bevete il sangue del serpente Gesù ? (my simple and humble opinion) Se a qualcuno venisse in mente che quello che qui è stato detto è un invenzione, vi invito a riflettere sul fatto che è lo stesso Gesù che sta parlando in questo verso (Giovanni 6:53 ), che dice : ... e non bevete il suo sangue ... <<che significa letteralmente che il figlio dell'uomo è un altra persona e non è lui>>. Non è certo Gesù Cristo che darà la vita ai vostri corpi mortali ? (my simple and humble opinion) L'altro Messia è << il vero agnello del sacrificio >>. (my simple and humble opinion) Per i cristiani l'eucaristia,[1] è il sacramento istituito da Gesù durante l'Ultima Cena, alla vigilia della sua passione e morte. Il termine deriva dal greco εὐχαρίστω (eucharisto: "rendo grazie"). . http://it.wikipedia.org/wiki/Eucaristia il serpente di bronzo ? Immagini relative a il serpente Gesù |
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Ora, invito ognuno a riflettere su questa, modesta, seguente riflessione:
Simbolistica presente sull'Altare |
i due tipi di ostia |
ostia A
ostia B |
come può guarire l'umanità, se, ancora a tutt'oggi, nelle chiese, si da l'ostia del serpente Gesù alle persone ?
Persone, che, ancora a tutt'oggi, non sanno dell'esistenza dell'ostia dello Spirito Santo, che è l'unica e vera ostia ?
Gesù Cristo serpente
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.) Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. (C.E.I.). |
DIO Spirito e Verità |
Gesù bambino lo Spirito Santo Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.). |
Validi motivi: Gesù Cristo non è l'eucaristia.(my simple and humble opinion). "Gesù infatti sapeva fin da principio": e non è l'eucaristia? (my simple and humble opinion). |
IAHVE' Il prete Gesù che ha officiato la prima Messa Cristiana, ha sacrificato il Figliuol dell'uomo in altre parole lo Spirito Santo, Il cui, corpo e sangue, è stato donato alla terra, questo è il suo corpo che è spezzato per la salvezza, questo il suo sangue che è stato versato per la redenzione, il suo spirito si è sparso ovunque ecc. Questo sacrificio irripetibile, è un dono di Dio non di Gesù o dei preti o di qualsiasi Chiesa. (my simple and humble opinion) abita in voi? - Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato» (C.E.I.). Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.). non avete la vita in voi?- Gv 6:53 Perciò Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che se voi non mangiate la carne del Figliuol dell'uomo, e non bevete il suo sangue, voi non avete la vita in voi. Diodati Dio: è più importante, del vostro Gesù Cristo e del Padre suo etc. (In my simple and humble opinion). In assoluto solo Dio è buono (In my simple and humble opinion). |
L'unica e vera ostia eucaristica L'unico vero sacrificio gradito a DIO Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). Il mistero dell'eucaristia nel vero agnello del sacrificio eterno? (my simple and humble opinion). Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.). |
Bene, ora, come potete comprendere, se ancora non fosse chiaro: pane al pane e vino al vino, significa, anche, che:
La morte di Gesù, la morte di Cristo? (my simple and humble opinion <Stefano Russo>).
essendo morto sia come Gesù sia come Cristo: quale figlio di Dio ha ascoltato per risuscitare ?
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti ..., colui che ha risuscitato Cristo dai morti ... (C.E.I.)
Giovanni 5:25 In verità, in verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio,
e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno. (C.E.I.)
l'altro agnello: lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù ?
Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.).
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.).
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.).
foto - Oggi luglio 2015, ~morning Castroregio (Cs.).
Il dio degli dei e Santi Padri e Madri celesti? (my simple and humble opinion).
Molti Padri e Primogeniti nei Cieli?
Efesini 3:15 dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, (C.E.I.).
all'assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli?
Ebrei 12:23 e all'assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, (C.E.I.).
2Pietro 2:4 Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio; (C.E.I.).
Vangelo secondo Giovanni 4 [25] Gli rispose la donna: "So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa".
Vangelo secondo Giovanni 14 [17] lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.
Vangelo secondo Giovanni 16 [13] Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future.
Vangelo secondo Matteo 18
[1] In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: "Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?".
[2] Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
[3] "In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
[4] Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.
Riportiamo qui di seguito <<Allora Gesù chiamò a sé un bambino, |
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voi amate ciò che è ingannevole?
Vangelo di Maria 20 « Per questo motivo il bene <<venne>> in mezzo a voi, nell' (essenza) di ogni natura per restituirla alla sua radice ». E prosegui dicendo: «Per questo vi ammalate e morite, perché voi amate ciò che è ingannevole, ciò che vi ingannerà. Chi può comprendere, comprenda. pag. 23 I VANGELI GNOSTICI WWW.ADELPHI.IT ISBN 88-459-1009-1 |
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Benedetto colui che viene nel nome del SIGNORE Può ogni essere vivente guarire la propria natura e a risorgere bene ? |
Il Maestro Gesù si rende conto della particolarità di questo bambino e lo rivela ai discepoli li presenti <<Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:>> (Matteo 18 [2]) Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. In quel momento la loro natura si rivela. Lo stesso Gesù percepisce la sua: "serpente". chi sarà mai questo bambino ? l’Agnello di Dio, Colui che toglie il peccato dal mondo « Per questo motivo il bene venne in mezzo a voi, nell' (essenza) di ogni natura per restituirla alla sua radice » |
Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.).
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.). (San Matteo ci ricorda chi è) Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). (San Paolo ci ricorda chi è) |
L'agnello del sacrificio: colui che ha risuscitato il Signore Gesù ? (my simple and humble opinion) |
l’Agnello di Dio, Colui che toglie il peccato dal mondo |
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« Per questo motivo il bene venne in mezzo a voi, nell' (essenza) di ogni natura per restituirla alla sua radice » |
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Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.)
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2Corinzi 4:14 convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. (C.E.I.)
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il serpente Gesù è il primo a redimersi, risuscitare e risorgere? (my simple and humble opinion) |
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Gesù ritorna tra i vivi e mangia una porzione di pesce arrostito. Luca 24:36-43 Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro (C.E.I.)..
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Ora, dobbiamo porci la seguente domanda :
Perchè da 2000 anni fino ad oggi tutti hanno confuso Gesù Cristo con lo Spirito Santo, visto che sono due persone a se stanti e due identità e personalità totalmente differenti ?
Poi se a qualcuno venisse in mente che qui si stanno dicendo sciocchezze si aggiunge che:
Gesù Cristo non è l'amore di Dio.
Tutto ciò è letteralmente scritto nei testi biblici, << e a scanso di equivoci, e a testimonianza della verità, qui si ripete ciò che sta già scritto >>, da 2000 anni, come segue.
Questo sta scritto nei vangeli ed è riferito a Gesù Cristo Vangelo secondo Matteo cap. 10 [35] Sono venuto infatti a separare
[37] Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me;
Vangelo secondo Luca cap. 2
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Mi permetto di aggiungere che è meglio se si correggono queste espressioni, perchè <<2000 anni di queste brutture bastano e avanzano>>.
la fragile oasi chiamata famiglia ? (my simple and humble opinion) Il cerchio del vento soffia nel villaggio, soffia per la famiglia comunità morta, gente estranea uniti dal destino dei corpi nati da oscure nature che nell'ignoto amore s'incontrano coesistono tutta la vita senza conoscersi, verità del sangue nell'amare l'amore oltre l'età dei corpi, realtà delle anime vissute nel tempo, sempre difendersi scevro d'ogni odio, ecc. dalla rinascita senza risveglio, se nell'amare l'amore amerai anche te stessa/o ricordati d'essere nell'avere, attimi, emozioni, sogni, tu sii consapevole nell'agire, acquisire naturale attenzione attitudine, alla libertà dell'io nell'ego sentire, udire, ascoltare la forza, la verità dell'amore. (Russo Stefano 26 luglio 2015, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). Foto - Oggi 26 luglio 2015, ~morning Castroregio (Cs.). Il destino della famiglia secondo Gesù ? |
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mentre, Questo è quello che si dice comunemente e che sta sta scritto nella bibbia e nei vangeli ed è riferito allo Spirito Santo Vangelo secondo Matteo 18 profeta Isaia (Libro di Isaia 11, 2) Su di lui si poserà lo spirito del Signore, San Paolo enumerò i nove "frutti" dell'azione dello Spirito Santo, in chi lo invoca e accoglie:
Lo Spirito Santo non è una realtà vaga, evanescente; non è un simbolo: non è qualcosa, ma Qualcuno: è una persona della Santissima Trinità. “E’ Persona – Amore. E’ Persona – Dono. (così ne parla Giovanni Paolo II in Dominum et vivificantem, 10). E’ l’Amore fatto Persona; è la Persona fatta dono; è il dono che riversa amore: (Romani 5,5).[5] La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
mercoledì 15 giugno 2011 E la vera adorazione di Dio non distrugge, ma rinnova, trasforma. Certo, il fuoco di Dio, il fuoco dell'amore brucia, trasforma, purifica, ma proprio così non distrugge, bensì crea la verità del nostro essere, ricrea il nostro cuore. E così, realmente vivi per la grazia del fuoco dello Spirito Santo, dell'amore di Dio, siamo adoratori in spirito e in verità. Grazie. http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110615.html |
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La storia che sto cercando di spiegare, è il risultato delle innumerevoli osservazioni da me effettuate sulle espressioni e sulle note spiegative di Stefano, con cui per decenni ho condiviso l'interpretazione dei testi letterari, biblici e scientifici più svariati.
Come ho già detto all'inizio di questa pagina, osservando << la smisurata >>capacità di Stefano di interpretazione delle cose, molte volte, per me è stata una vera impresa riuscire ad ascoltare, leggere e interpretare (a mia volta), il testo biblico così rivelato, al punto che la mia coscienza, in svariate occasioni, mi ha fatto provare, vergogna, modestia, tristezza e meraviglia per la pochezza del nostro essere quotidiano.
Per me, comunque, questa possibilità di riflessione e introspezione è stata sempre un bene, perchè la verità, ha un valore <<insuperabile e incommensurabile>>.
In considerazione di tutto ciò, penso si possa dire che, quando un uomo (femmina o maschio) cerca con sincerità di fede la giusta indicazione e la giusta correzione, per la propria vita, l'incontro con la verità è una benedizione di Dio.
Sul fatto, poi, se quello che sto dicendo sia sensato, attendibile e vero, questo, ogni singolo abitante di questo pianeta, dovrà valutarlo da se.
Penso che ognuno, scrutando sinceramente nel proprio essere, può rendersi conto della veridicità o meno delle spiegazioni che qui sto dando.
In ogni caso invito ognuno, sempre, ad utilizzare l'atteggiamento che consiglia Stefano :
<< Ricordiamo che esistono delle percezioni primitive nella pleiotropica ed fenomenologica
realtà della natura. Quindi ognuno può essere osservatore cosciente ed
consapevole con il proprio intuito e discernimento, educato ed istruito scorgendo
in ogni fenomeno intelligibile una causa, effetto ed principio. >>
Come ho già detto:
A discapito del maestro e Profeta Yehoshua, L'impero romano ha sostituito la storia degli eventi ed ha inventato l'oggetto carismatico e liturgico del dio Gesù. In tale modo e piano piano, i padroni dell'impero hanno ricostruito la gerarchia degli dei dell'olimpo, sostituendo la Madonna alla dea Giunone e così via dicendo. |
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Si potrebbe anche dire che il Gesù, fondatore del Cristianesimo, il Dio che si è fatto uomo, è un’invenzione dei Romani a caccia di una figura sovrapponibile al Profeta Yehoshua, verso cui nutrivano profonda preoccupazione, sopratutto e anche perchè il completamento della legge e la sua rivelazione buttava giù la schiavitù su cui si basava l’Impero Romano.
Quando i Romani esaurirono <<i mezzi convenzionali>> contro la ribellione, sono passati alla guerra culturale e psicologica.
Hanno messo in pratica il modo per fermare la diffusione dell'attività missionaria ebraica e della consapevolezza che stava nascendo e stava maturando in quel luogo e in quel contesto storico creando un sistema di credenze in competizione”.
Ed è così che il Cristianesimo è iniziato come religione e come un progetto di governo sofisticato, un esercizio di propaganda utilizzato per pacificare e sottomettere i sudditi dell’Impero Romano.
Una religione costruita a tavolino, attraverso l’elaborazione di testi modificati ad arte, un Nuovo Testamento ad immagine di un dio Romano o di un Cesare Romano.
La cosa notevole è, che il personaggio del Gesù Cristo (Romano) è stato costruito su una persona reale, cioè sul Profeta Yehoshua.
Questo personaggio così creato è stato sovrapposto al Profeta Yehoshua scopiazzando e alterando gran parte di ciò che allora si sapeva e che i romani ritenevano utile ai loro fini <<secondo la loro coscienza>>.
La trinità occulta: nel nome della Madre! (my simple and humble opinion) GIOVANNI PAOLO I ANGELUS DOMINI Domenica 10 settembre 1978 ...noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. E' papà; più ancora è madre. ... |
In conseguenza di questa esposizione, penso, che quello che viene raccontato nei vari testi da quel periodo storico in poi, va letteralmente <<preso con le pinze>>, mentre la correttezza delle espressioni citate nel nuovo testamento e negli altri scritti, va ritrovata e ricostruita, ordinando i fatti nel modo realmente citati dai soggetti di quel tempo, con ragione, fede e devo aggiungere con l'aiuto dello <<Spirito Santo>>, che così sarà completa.
Penso che la strada percorribile, per indirizzare bene la ricerca, sia quella di ritrovare ed individuare il personaggio storico che corrisponde al Profeta Yehoshua, cioè a quell'umile maestro, che è stato sottovalutato e poco considerato, e che nel mondo di quel tempo si è ritrovato ai margini di una città grande, come Gerusalemme, piena di aspiranti messia in cerca di notorietà.
E se vogliamo dirla tutta, parliamo di un personaggio anche poco conosciuto, perfino dal mondo ebraico, che non l'ha accettato, visto che lo stesso Giovanni Battista non è riuscito ad individuarlo (accorgendosi solo troppo tardi dell'errore che aveva commesso).
Da quello che si riesce a comprendere, si tratta di un personaggio semplice, la cui vita si è svolta, nel completamento della legge.
Penso che faremo bene a prendere in considerazione il fatto che questi avvenimenti siano realmente accaduti all'epoca di 2000 anni fa. Altrimenti non si spiegherebbero tutte le voci, tutti i testi e tutte le visioni ad essi collegati, mentre sarebbe ora di riflettere attentamente sul fatto che tutte le elaborazioni e rielaborazioni fatte durante questi 20 secoli fino ad oggi, invece di chiarire la faccenda, l'hanno resa più difficoltosa e di difficile interpretazione.
Infatti, è davanti agli occhi di tutti la difficoltà che stiamo incontrando oggi nel tentare di ricostruire e comprendere gli eventi realmente accaduti e la verità storica.
Secondo me, è solo ricercando e penetrando umilmente e sinceramente nei dati di quel tempo, in cui la storia è nascosta, che tutti noi incominceremo a comprendere realmente quello che è accaduto e potremo finalmente riprendere il cammino evolutivo interrotto 2000 anni fa.
La Pasqua Cristiana, una pasqua morta? (my simple and humble opinion) Risveglio: svègliati, o tu che dormi? Muoiono senza saggezza!». Rinascita: con quale corpo verranno?». L'evoluzione della Famiglia rinascita e risveglio? (my simple and humble opinion) Nell'amare l'amore amerai infinitamente la tua libertà interiore dell'io nell'ego, glaciale verità del sangue, meglio non rinascere in una famiglia indesiderata/o, da una madre o padre demoniaco, meglio due genitori santi, meglio nascere da due procreatori caldi che due cadaveri sessuali schiavi del Demonio, meglio aspettare che si formi la vostra vera famiglia dove regna sovrana la gratuità di Dio per non rimpiangere di essere nati, utile sempre difendersi senza peccare scevro d'ogni odio, da qualsivoglia invidia, da qualsiasi rancore ecc. dall'oscuro inganno delle anime. (Russo Stefano 30 settembre 2016, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). Genesi 1:27 Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. (C.E.I.) |
Penso, anche, che, per capire meglio la storia, bisogna uscire dai soliti luoghi comuni e pensare in modo più pragmatico ed esteso rispetto ad alla quotidiana visione monolitica del Gesù unico propagandato dall'Impero Romano (che è, <<ancora oggi>>, quello che la maggior parte delle persone conosce).
Penso che questa visione monopolistica sia estremamente riduttiva e limitativa in un contesto di eventi e di un' epoca dove in una metropoli come Gerusalemme le strade erano affiancate da lunghe code di croci e quindi da probabili moltitudini di aspiranti messia crocifissi.
Come ognuno può vedere e comprendere: la repressione dei Romani per nascondere la realtà ed alterare la verità storica è stata violenta e cruenta e l'episodio della distruzione della fortezza di Masada
e della distruzione di Gerusalemme, sono, solo, alcune delle testimonianze più evidenti delle violenze storiche compiute contro l'umanità.
Da tutto quello che è accaduto in questi luoghi, penso che gli uomini ( femmine e maschi ) farebbero bene a trarre insegnamento, per non ripetere in continuazione i tragici errori storici in cui si incorre quando <<per nostra grave negligenza>> esiste il rischio di perdere la capacità della ragione, la capacità di discernere ciò che è vero da ciò che è falso e la capacità di riconoscere il bene.
A costo di ripetermi nello scrivere dico seriamente che per ri - iniziare ad evolverci e far ripartire l'evoluzione in questo pianeta bisogna riprendere il cammino da quel punto storico reale in cui la divulgazione della verità è stata falsata, malamente interpretata e brutalmente nascosta.
Siccome nessuno in questo pianeta si è preso la responsabilità di spiegare gli eventi realmente accaduti, a parte Stefano a cui la natura ha dato capacità di comprensione e di giudizio <<con tutto ciò che questo comporta>> nel rispetto del libero arbitrio, invito ogni essere senziente a riflettere bene e a compiere ognuno per la sua parte il proprio dovere.
Da parte mia, finchè ne avrò la forza, continuerò a spiegare <<per quel poco che io posso comprendere>> e a cercare luce sui punti critici della nostra evoluzione, augurando di poter evitare <<per quanto sarà possibile>> ulteriori, tranelli e disastri a cui potrebbero condurre una mancata ed esauriente chiarificazione in merito alle deformazioni ideologiche, religiose e storiche.
Ribadisco che<<in queste condizioni>> siamo tutti a rischio in questo pianeta, dato che la nostra società e civiltà ancora non ha compreso l'importanza della legge profetica e l'importanza che essa ha per la garanzia della libertà, della dignità e dell'evoluzione dell'uomo.
Poi, sul fatto che ancora non abbiamo compreso l'importanza del dono di Dio nell'eucarestia, ancora oggi, penso che dovremmo tutti fermarci per riflettere sulla nostra miserevole condizione.
[ Dimostrazione della mancata comprensione dell'importanza della legge profetica, è, anche, l'abbandono totale di intere popolazioni nell'ignoranza più completa, dove ogni sorta di violenza sistematicamente praticata sull'intero genere umano (maschi e femmine) ed in particolare sopratutto su intere generazioni di donne, costrette a partorire senza e contro la loro volontà e senza l'amore coniugale, in un connubio generale di incoscienza, che potrebbe facilmente dar luogo ad ulteriori degenerazioni e ad ulteriori generazioni malate di uomini ( femmine e maschi ) in preda a nevrosi, tendenze alla violenza, facilità di manipolazione, facilità di indemonizazzione e possessione diabolica ].
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Ora, invito ciascun abitante di questo pianeta, a rendersi conto di ciò che sta avvenendo e di ciò che sto dicendo, e a riflettere sul fatto che se noi come comunità continuiamo a produrre generazioni di depravati e di schiavi, è chiaro poi, che Profeti come Noè,
(anche, se, dalle ultime ricostruzioni filmiche, qualcuno ha avuto il coraggio di dire che lo stesso Noè è stato debole, è con questo atteggiamento ha lasciato che il verme rientrasse nell'umanità)
non ci pensano due volte a rispedire all'epoca delle caverne il genere umano, anche e perchè, di certo, Dio non si impietosisce davanti a un nascituro, sopratutto, quando è stato generato nella violenza e nella mancanza della virtù.
il seguente dipinto di Egon Schiele ci mostra una raffigurazione nell'atto del compimento di un rapporto sessuale.
La cosa che l'artista evidenzia in quest'opera è, che, il maschio è un cadavere umano mentre la femmina è una bambola. La domanda che io pongo è la seguente: Se il modo di procreare è questo: Letteralmente si può dire che queste coscienze vivranno tutta la vita in schiavitù, manovrate dallo spirito immondo che ha sottomesso la coppia e che usa le famiglie come bestiame umano. |
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Voglio dire, in sostanza, che Dio non sta li a benedire i vermi (senza nulla togliere ai vermi che hanno il loro compito nella vita),
e il compito dell'uomo e ben altro
are you dead people? (my simple and humble opinion). L'amore tra due anime, preziosa felicità, libertà, gratuità della famiglia, intimità coniugale evoluzione dell'io nell'ego, continua ad esistere oltre il destino del corpo animale opportunista spesso alla ricerca soltanto di zucchero perduto paradiso, l'illusione delle forme quando il piacere tradisce l'amore senza ritorno, caduta d'arcangeli danzano cadaveri sessuali sugli abissi alla ricerca di un senso nella vita, il corpo pietosa maschera delle anime, glaciale verità del sangue, sempre difendersi senza peccare scevro d'ogni odio, privo di qualsiasi invidia, sciolto da qualsivoglia rancore, self-defence, self-control sia esistenziale, sia sessuale, sia spirituale, sia sentimentale etc. non tutto si può pensare né dire, né perdonare, né condividere. 1Tessalonicesi 5:19 Non spegnete lo Spirito, (C.E.I.) |
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I vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita. Nascono per mezzo di voi, ma non da voi. Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee. Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni. Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri. Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti. L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane. Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura le frecce che volano e l'arco che rimane saldo. (Khalil Gibran) |
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che quello di lasciarsi in continuazione manipolare da spiriti immondi che vorrebbero usare il genere umano come bestiame; decidere con chi si devono accoppiare le persone, come e quando accoppiarsi e come comportarsi.
Penso che chiunque è in grado di comprendere che,
se a vivere la vita nei corpi degli uomini non sono le legittime anime incarnate,
ma i defunti ed altre entità perverse,
è chiaro che le persone non vivono più la loro vita, ma sono i demoni intrusi nel loro cervello che stanno usando queste anime e i loro corpi per fare i loro sporchi desideri.
Penso che chiunque è in grado di comprendere che la vita dell'uomo in tale condizioni è inutile ed è una tortura.
la vita dell'uomo in tale condizioni è addirittura pericolosa, sia per le anime che devono incarnarsi nell'uomo, e sia per le altre specie, poichè è chiaro che quando <<la struttura umana>> perde la sua integrità naturale, le coscienze che si incarnano nella forma umana possono essere messe in stato di schiavitù per tutta la loro vita.
Non è, certo, una bella cosa, <<e non è una bella vita>>, per un anima, incarnarsi in un corpo che non riesce a controllare e di cui non è padrona.
E' ora di dire chiaramente a tutto il genere umano, affinchè ognuno prenda piena coscienza e consapevolezza, della gravità di questa situazione, perchè il destino delle persone sottoposte a violenze che aprono la porta dell'inconscio e del cervello al controllo e alla manipolazione di entità che vivono in altri corpi e in altre dimensioni, è quello di essere costrette a vedere, a vivere e subire il movimento dei loro genitali <<e delle altre parti del corpo>> da parte di altre coscienze <<depravate>> e di vivere in schiavitù degli spiriti immondi.
Ma, oltre a tutto ciò, anche un altra cosa è importante sottolineare, e cioè che,
la creazione di una religione, così, costruita a tavolino, inventando l'oggetto carismatico e liturgico del dio Gesù, con lo scopo di nascondere la rivelazione della legge;
impedire la consapevolezza storica che stava nascendo;
congelare il cristianesimo (che, quindi, non è mai esistito),
per continuare a perpetuare la visione <<camuffata>> degli dei dell'olimpo e prolungare la schiavitù dell'impero Romano,
ha generato aberrazioni e deformazioni nell'etica e nella morale umana, provocando secoli di dittature, di oscurantismo e di mancata evoluzione umana.
In molti ambiti, queste dottrine religose sono diventate l'alibi per le violenze, le sottomissioni dei popoli, le epurazioni etniche o cose del genere, e hanno spinto le menti facilmente influenzabili da ideologie come quelle della razza ariana, a produrre teorie e pratiche pericolose e distruttive per il genere umano.
E questo, se qualcuno se ne fosse scordato, non lo dico io, ma lo dice la storia.
Purtroppo e di appena più di mezzo secolo fa la catastrofe della seconda guerra mondiale, tra le cui cause sarebbe ora di incominciare ad inserire, anche, le responsabilità che ha avuto questa religione costruita a tavolino, fino ad ora ancora non chiaramente individuate, perchè spesso sviate in una continua lotta di occultamento.
In effetti la chiesa è diventata un'azienda dell'impero romano.
Oggi possiamo serenamente interpretare correttamente gli eventi, collocandoli nel loro giusto ambito storico e, purtroppo, prendere atto che la guerra tra l'Impero Romano <<intrapreso 2000 anni fa>> e l'umanità, ha continuato la sua esecuzione fino ai giorni nostri, come ognuno può vedere.
cristianesimo positivo (in tedesco: Positives Christentum) è una dottrina della propaganda nazista.
La dottrina non è ben definita, tuttavia fra i punti fondanti si possono elencare:
Cristo era un ariano, ma Paolo ha sfruttato la sua dottrina per mobilitare la plebaglia ed organizzare una specie di prebolscevismo. Con l'avvento di questo sistema si è perduta la bella chiarezza del mondo classico. Il cristianesimo positivo fu affermato tale nel punto 24 del Programma del Partito Nazionasocialista Tedesco. I nazisti lo consideravano come l'autentico Cristianesimo. I cristiani positivi idealizzavano Gesù come rappresentante perfetto della razza ariana e lo identificavano come superuomo; enfatizzavano gli aspetti "attivi" della sua vita, ossia il Gesù predicatore, organizzatore, e in particolare oppositore dell'Ebraismo istituzionalizzato della sua epoca. Il Cristianesimo Positivo prevedeva inoltre l'utilizzo del solo Nuovo Testamento, eliminando il Vecchio Testamento. Il movimento riprendeva anche il messianesimo tipico delle religioni abramitiche. I cristiani positivi veneravano Adolf Hitler non solo in quanto restauratore del vero Cristianesimo, ma spesso equiparandolo allo stesso Gesù, considerandolo una sorta di successore di quest'ultimo. Hitler non nutriva fede in questa religione, ma organizzò spedizioni per la ricerca del Sacro Graal, della Lancia di Longino e altre reliquie mitologiche della tradizione cristiana. Pagine di storia TROPPO DIMENTICATE Ludwig Kaas: CHI ERA COSTUI? SENZA L'ATTIVO INTERVENTO DELLA CHIESA CATTOLICA PRESSO IL PARTITO DEL CENTRO CATTOLICO, HITLER NON AVREBBE AVUTO PIENI POTERI. PARE QUINDI CHE : LA RESPONSABILITA' MORALE DEI CRIMINI NAZISTI RICADE IN GRAN PARTE SULLA CHIESA CATTOLICA E IN PARTICOLARE SU PIO XII. Hitler con il nunzio apostolico Orsenigo. Hitler si faceva fotografare spesso con lechiese sullo sfondo, per sottolineare la somiglianza ideologica fra nazismo e cattolicesimo Un premuroso Orsenigo intrattiene Goebbels Il matrimonio cattolico di Goering con Hitler in prima fila. Hitler e il nunzio apostolico Orsenigo erano inseparabili: |
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Per quello che si riesce a comprendere e dall'analisi dei dati a disposizione, la spiegazione più probabile a questo punto è che:
il cristianesimo positivo (in tedesco: Positives Christentum) è una delle dottrine risultanti dalle degenerazioni della guerra tra l'Impero Romano e l'umanità.
Uso il termine umanità, perchè penso sia il modo più indicativo per definire ciò che l'ideologia Romana da duemila anni cerca di dominare.
A mio avviso, attraverso questi eventi storici si manifesta e prende corpo in modo visibile tutta la guerra culturale, psicologica e convenzionale che è avvenuta e che ancora sta avvenendo tra una visione del mondo che deve essere tenuto ancorato al passato e un umanità che cerca la liberazione da questi schemi sociali schiavisti ed antidiluviani.
Studiando bene ciò che è accaduto e ciò che sta accadendo, non si può fare a meno di notare che questa lotta, di predominio e di ostacolo all'evoluzione umana, è ancora, oggi, in atto nella civiltà del nostro pianeta, dove la guerra culturale e psicologica e i sistemi di credenze in competizione, continuano ad impedire la nascita della consapevolezza tra le popolazioni e nelle persone.
La religione costruita a tavolino, ad immagine delle ideologie dominanti nel passato, ancora oggi <<purtroppo>> produce scuola e ideologie pericolose.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. https://it.wikipedia.org/wiki/ Sophia nello gnosticismo cristiano. Per gli gnostici cristiani, Sophia è un elemento centrale per la comprensione cosmologica dell'Universo <<?>>. Sophia è la componente femminile di Dio, e coincide con lo Spirito Santo <<?>> della Trinità. Ella è, pertanto, al tempo stesso Sorella e Sposa <<?>> di Cristo poiché, così come Cristo, Ella viene da Dio [Dio inteso dunque come Padre e come Madre al tempo stesso, poiché Origine e Generatore dei due principi, maschile (Cristo) e femminile (Sophia)]. Sophia risiede in tutti noi sotto forma di Scintilla Divina e Cristo fu inviato sulla terra per accendere la scintilla divina (pneuma o gnosi) che è nell'uomo, risvegliandolo dagli inganni del mondo e del Demiurgo. <<?>> Nella tradizione gnostica, il nome Sophia è, assieme a quello di Cristo, attribuito all'ultima emanazione di Dio. Nella maggior parte, se non in tutte le versioni della religione gnostica, Sophia provoca un'instabilità nel Pleroma, contribuendo alla creazione della materia. Il dramma della redenzione di Sophia attraverso Cristo o il Logos è il dramma centrale dell'universo. Pressoché tutti i sistemi gnostici del tipo siriano o egiziano insegnavano che l'universo ebbe inizio da un Dio originario, inconoscibile, definito come Padre o Bythos o Monade. Esso può essere associato anche al concetto di Logos dello stoicismo, o dell'esoterismo, o a termini teosofici come Ain Sof nella Qabbalah o Brahma nell'Induismo. Nello gnosticismo cristiano era noto come il Primo Eone. Da questo inizio unitario, l'Uno emanò spontaneamente altri Eoni, entità accoppiate, in una sequenza di potenza sempre inferiore. L'ultima di queste coppie fu quella formata da Sophia e Cristo. Gli Eoni, tutti insieme, costituivano il Pleroma, o la pienezza, di Dio, e così non dovrebbero essere visti come entità diverse da Lui, ma come astrazioni simboliche della natura divina. Sophia nei codici di Nag HammadiNei codici di Nag Hammadi, Sophia è la sizigia di Gesù Cristo (essendo stata coemanata con lui, forma un'unità con Cristo), ed è identificata nello Spirito Santo <<?>> della Trinità. Nel testo "Sull'Origine del Mondo", Sophia è dipinta come Colei che generò senza la sua controparte maschile. In questo modo venne originato il Demiurgo (Satana), ovvero il Dio ebraico Yahweh (anche noto come Yaldabaoth, Samael), creatore di tutto l'universo materiale e dio-minore malvagio, poiché appunto Sophia lo generò senza la sua sizigia Gesù Cristo, tentando di aprire una breccia nella barriera tra lei e l'inconoscibile Bythos. Nella creazione del mondo materiale ad opera Demiurgo però, Sophia riuscì ad infondere la sua Scintilla Divina (pneuma) nella materia, impermeando dunque il creato della sua Divinità (Divinità dunque presente nel cosmo e quindi in tutte le forme di vita sotto forma di anima), e rovinando i piani del Demiurgo. Riaccendendo la scintilla divina che è in lui infatti, l'uomo si risveglia dagli inganni del Demiurgo e del mondo materiale, e accede alla Verità oltre la realtà. Cristo giunse sulla terra proprio al fine di risvegliare negli uomini la loro divinità (la Sophia che è in loro). Inoltre Sophia è dipinta anche come Colei che distruggerà Satana/Yaldabaoth/Yahweh e questo universo di materia con tutti i suoi Cieli. In seguito in "Sull'Origine del Mondo", si dice:
Caduta e redenzione di SophiaL'angoscia e la paura di Sophia di perdere la vita (proprio come perse la luce dell'Uno), le provocarono confusione e brama di tornare a lui. A causa di questa brama, la materia (greco: hyle) e l'anima (greco: psykhe) accidentalmente ebbero esistenza attraverso i quattro elementi: fuoco, acqua, terra, ed aria. Anche la creazione del Demiurgo dalla testa leonina fu un errore perpetrato durante questo esilio. Secondo alcune fonti gnostiche, esso fu il prodotto di Sophia che tentò di emanare da sola, senza la sua controparte maschile. Il Demiurgo procedette, poi, nella creazione del mondo fisico nel quale viviamo, ignorante di Sophia, che, comunque, riuscì ad infondere alcune scintille spirituali o pneuma nella creazione del Demiurgo. Dopo questi avvenimenti, il Redentore (Cristo) ritornò e le permise di vedere nuovamente la luce, riportandola a conoscenza dello spirito. Cristo fu poi inviato sulla terra in forma di uomo, Gesù, per dare agli uomini la gnosis di cui avevano bisogno per liberarsi dal mondo materiale e ritornare al mondo spirituale. Si noti che, nello gnosticismo, la storia Evangelica di Gesù è essa stessa allegorica: egli non è un essere vivente in un contesto storico, ma il Mistero Esterno usato come introduzione alla gnosis.la formazione di una chiesa nazionale tedesca.
Dalle espressioni che potete vedere qui accanto, prese da Wichipedia, a mio avviso, quello che emerge, è una grande confusione associata all' ignoranza sia della cultura religiosa in generale, che della cultura ebraica, <<cristiana>> e ecc. in particolare.
A me sembra un grande guazzabuglio di espressioni, che non hanno ne capo ne coda. Al perchè poi qualcuno si sia preso la briga di scrivere tali cose, penso si possa rispondere nel seguente modo: Sono centinaia i profeti che testimoniano sul nome di Dio nel vecchio testamento, e nessuno di loro lo ha mai confuso o identificato con satana, o un dio minore malvagio <<?>> come avviene qui accanto nello scritto. Figuriamoci poi se questa confusione poteva farla Il Profeta e Maestro “Jeshua”, un ebreo di duemila anni fa. Appare chiaro che il Gesù Cristo di cui si parla qui a fianco è l'oggetto carismatico e liturgico del dio Gesù dei romani, e della religione, costruita a tavolino, inventando a più non posso, con lo scopo di nascondere la rivelazione della legge e ciò che realmente è accaduto 2000 anni fa; |
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Ora, ognuno comprenderà, dopo tutta la ricostruzione che ho fatto, che i Romani hanno costruito una religione per i fatti loro, gli Arabi hanno fatto altrettanto e gli Ebrei, non avendo riconosciuto i loro messia si sono persi nell'oceano della storia.
Infatti, tutti si sono cocciutamente ostinati a non osservare, vedere, sentire e comprendere quello che è avvenuto 2000 anni fa.
lettera ai Gàlati 1 [15] Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque |
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Appare, quindi abbastanza evidente che l'enfatizzazione delle tre grandi religioni monoteiste, su loro stesse, è solo esercizio di autocompiacimento delle parti, che ben poco porta alla comprensione della storia e all'evoluzione dell'uomo, se non che aver portato fuori strada l'umanità intera, visto che a tutt'oggi nessuno aveva compreso ciò di cui stiamo parlando.
Ricordiamo che i popoli hanno continuato a costruire le loro deformazioni, nonostante le presenze storiche, successive, <<nella vita e nelle scene di questo pianeta>> di persone portatrici di valori sani, che hanno subito persecuzioni e torture di ogni genere.
Penso, che se Stefano non avesse svelato le profondità della storia, noi saremmo ancora all'epoca delle caverne del pensiero a meditare su cose inesistenti e su creazioni artefatte, che hanno solo prodotto le conseguenze disastrose, che oggi stiamo, ancora, vivendo e subendo.
Invito, pertanto ogni essere <<senziente>> di questo pianeta e chiunque voglia liberarsi dalla schiavitù dell'errore, a studiare bene la storia, a rendersi conto di ciò che è avvenuto veramente e di ciò che sta avvenendo, e di fare il proprio dovere per correggere ciò che va corretto e che va anche divulgato, per la nostra generazione e per tutte le generazioni.
Ecco le poesie di Stefano e le sue brillanti annotazioni:
Genesi 1:27 Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. (C.E.I.). Preghiera ermetica, Jahvè inshallah
Sia la mia volontà nella tua misericordia inalienàbile agg. [comp. di in-2 e alienabile]. – Che non può essere alienato, cioè venduto, ceduto, trasferito ad altri: proprietà, patrimonio i.; i beni dei minori sono inalienabili. Anche fig.: la libertà è un diritto i., cui non si può e non si deve rinunciare. |
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Origini e gioventù di San Francesco d'Assisi
Francesco, l'apostolo della povertà, in effetti era figlio di ricchi, nacque ad Assisi nei primi del 1182 da Pietro di Bernardone, agiato mercante di panni e dalla nobile Giovanna detta “la Pica”, di origine provenzale. Secondo le Fonti Francescane la nascita potrebbe però datarsi all'estate o all'autunno 1181. In omaggio alla nascita di Gesù, la religiosissima madonna Pica, volle partorire il bambino in una stalla improvvisata al pianterreno della casa paterna, in seguito detta “la stalletta” o “Oratorio di s. Francesco piccolino”, ubicata presso la piazza principale della città umbra. La madre in assenza del marito Pietro, impegnato in un viaggio di affari in Provenza, lo battezzò con il nome di Giovanni, in onore del Battista; ma ritornato il padre, questi volle aggiungergli il nome di Francesco che prevarrà poi sul primo. Questo nome era l'equivalente medioevale di 'francese' e fu posto in omaggio alla Francia, meta dei suoi frequenti viaggi e occasioni di mercato; disse s. Bonaventura suo biografo: “per destinarlo a continuare il suo commercio di panni franceschi”; ma forse anche in omaggio alla moglie francese, ciò spiega la familiarità con questa lingua da parte di Francesco, che l'aveva imparata dalla madre. Crebbe tra gli agi della sua famiglia, che come tutti i ricchi assisiani godeva dei tanti privilegi imperiali, concessi loro dal governatore della città, il duca di Spoleto Corrado di Lützen. Come istruzione aveva appreso le nozioni essenziali presso la scuola parrocchiale di San Giorgio e le sue cognizioni letterarie erano limitate; ad ogni modo conosceva il provenzale ed era abile nel mercanteggiare le stoffe dietro gli insegnamenti del padre, che vedeva in lui un valido collaboratore e l'erede dell'attività di famiglia. Non alto di statura, magrolino, i capelli e la barbetta scura, Francesco era estroso ed elegante, primeggiava fra i giovani, amava le allegre brigate, spendendo con una certa prodigalità il denaro paterno, tanto da essere acclamato “rex iuvenum” (re dei conviti) che lo poneva alla direzione delle feste. La vocazione alla povertà e l'inizio della sua missione |
San Francesco d'Assisi |
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Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.) |
I FIORETTI DI SAN FRANCESCO, CAPITOLO I
In prima è da considerare che il glorioso San Francesco in tutti gli atti della vita sua fu conforme a Cristo benedetto: che come Cristo nel principio della sua predicazione elesse dodici Apostoli, a dispregiare ogni cosa mondana, a seguitare lui in povertà, e nell’altre virtù; così san Francesco elesse dal principio per fondamento dell’Ordine dodici compagni, possessori dell’altissima povertà. Come ognuno può vedere, Storicamente la vita di San Francesco è conosciuta ed è stata dettagliatamente descritta in moltissimi testi. I primi 30 o 34 anni di Gesù Cristo sono quasi totalmente sconosciuti, fino ad oggi; tanto che a 2000 anni da Cristo, ancora nessuno si è degnato di rivelarne i trascorsi dell'infanzia e della giovinezza. Ora, come ognuno può vedere i Santi, attraverso le loro opere e parole, confessano la storia, anche quanto essa viene occultata alle persone. A tale proposito ricordiamo che anche il profeta Isaia parla molto chiaro. Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.) Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.).
Di cui parlano molto bene, anche, il profeta Geremia e San Matteo. Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.). |
Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. (C.E.I.). |
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Gioacchino da Fiore. - Monaco cistercense, esegeta, abate, teologo e scrittore italiano (Celico 1135 circa -
Gioacchino da Fiore Vita e opere. Gioacchino da Fiore nacque in Calabria nel 1145. Dal 1191 fu abate del chiostro da lui fondato in San Giovanni in Fiore e qui morì nel 1202. Venne collocato da Dante nel cielo del Sole per la sapienza del suo spirito profetico. Gioacchino scrisse tre grandi opere per molti versi complementari: Concordia Novi et Veteris Testamenti, Expositio in Apocalypsim, Psalterium decem chordarum. Scrisse anche uno scritto teologico polemico contro Pietro Lombardo, oggi perduto, il De unitate seu essentia Trinitatis; uno scritto contro gli ebrei, l’Adversus Iudaeos; il De articulis fidei; i Tractatus super quattuor Evangelia. È discussa l’autenticità del Liber figurarum, un albo composto di figure e grafici.
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La scansione del tempo
che l'abate di Fiore elabora si basa sulle tre epoche fondamentali: Età del Padre: corrispondente alle narrazioni dell'Antico Testamento, estesa nel tempo che va da Adamo ad Ozia, re di Giuda (784-746); Età del Figlio: rappresentata dal Vangelo e compresa dall'avvento di Gesù, estesa nel tempo che va da Ozia fino al 1260; Età dello Spirito Santo: estesa nel tempo che va dal 1260 fino alla fine del "millennio sabbatico", ovvero quel periodo in cui l'umanità attraverso una vita vissuta in un clima di purezza e libertà avrebbe goduto di una maggiore grazia. http://it.wikipedia.org/wiki/ Gioacchino_da_Fiore |
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Ora poniamoci la seguente domanda:
Dove sono stati nascosti i testi e gli studi attraverso i quali Gioacchino da Fiore ha stabilito le tre età ?
Tra tutti i fatti che sono stati occultati durante la storia di questi ultimi 2000 anni rientrano anche le affermazioni di Gioacchino da Fiore, secondo le quali, l'era del figlio, cioè di Gesù Cristo era finita già nel 1260, mentre come ognuno può vedere la chiesa lo ha prolungato fino ad oggi, per altri 750 anni, con il risultato che le persone non sanno nemmeno chi o che cosa sia lo Spirito Santo, perchè, appunto, qualcuno, fino ai giorni odierni, lo aveva fatto sparire dagli atti della storia di questo pianeta.
Infatti le espressioni e le affermazioni di Gioacchino da Fiore sono diventate una semplice bolla di sapone.
Come ognuno può vedere e discernere da questa ricostruzione degli eventi storici; gli spiriti e gli arcangeli caduti, con il loro comportamento, hanno tentato di degenerare e sottomettere l'uomo e la sua struttura naturale, producendo come conseguenza un disastro enorme, che oggi tutta l'umanità di questo pianeta sta vivendo in modo drammatico e pericolosissimo.
Infatti senza la presenza dello Spirito Santo non si riesce a capire che fine avrebbe fatto l'uomo in questo pianeta: probabilmente si sarebbe estinto.
Anche per me non è semplice capire ciò che sta accadendo, però molto si può desumere dalle poesie di Stefano e dalle sue espressioni rivelatrici.
Diventa, quindi, chiaro, che, le coscienze demoniache e sataniche hanno cercato in tutti i modi di incarnarsi nell'uomo e nella sua forma umana <<senza subire il filtro naturale del corpo umano>> e tentando così di evitare il Karma che avrebbero dovuto vivere e scontare per evolversi e liberarsi dai propri peccati.
Tra alcune delle espressioni chiarificative di questi eventi realmente accaduti troviamo le seguenti:
Gesù fece entrare satana in Giuda: perché? (my simple and humble opinion). il fumo di Satana nelle religioni? OMELIA DI PAOLO VI. ...afferma di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio http://w2.vatican.va/…/…/documents/hf_p-vi_hom_19720629.html dopo quel boccone, satana entrò in lui? Il figlio di Gesù: "Er, figlio di Gesù”? (my simple and humble opinion).
GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 gennaio 1987
... Il nome era alquanto diffuso, sia al tempo dell’antica sia della nuova alleanza. È infatti il nome che portava Giosuè, che dopo la morte di Mosè introdusse gli Israeliti nella terra promessa: “Egli, secondo il significato del suo nome, fu grande per la salvezza degli eletti di Dio . . . per assegnare il possesso a Israele” (Sir 46, 1). Gesù, figlio di Sirach, fu il compilatore del libro del Siracide (Sir 50, 27). Nella genealogia del Salvatore, riportata nel Vangelo secondo Luca, troviamo enumerato “Er, figlio di Gesù” (Lc 3, 28-29). Tra i collaboratori di san Paolo è presente anche un certo Gesù, “chiamato Giusto” (cf. Col 4, 11). ... alla vista del serpente (Gesù crocefisso) fuggi il peccato: se ti avvicini, ti morderà? (my simple and humble opinion).
Deuteronomio 21:23 il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai lo stesso giorno, perché l'appeso è una maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore tuo Dio ti dà in eredità. (C.E.I.). Immagini relative a il serpente gesù il serpente Gesù crocefisso una maledizione di dio? (voi amate e pregate ciò che è ingannevole? ) Dio non predica l’odio e sa leggere e scrivere meglio dei pecoroni del vaticano. 1Cor 14:33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace. Lc 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e persino la sua propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù predica l'odio? Dio non predica l'odio? Dio è infinitamente Giusto e buono ecc.? (my simple and humble opinion). Gesù cristo chiede di odiare? Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.). Gesù cristo in senso assoluto non è buono? Gesù cristo: finché non imparerà a rigettare il male e scegliere il bene? Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.). Gesù cristo è per la rovina di molti? Luca 2:34 Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione (C.E.I.). Gesù cristo è ipocrita? Romani 13:10 L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. (C.E.I.). |
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Queste coscienze cadute e questi spiriti immondi, demoniaci e satanici, attraverso i loro rituali, nascosti tra le pieghe delle varie religioni hanno cercato di indebolire e superare le difese naturali dell'uomo sottoponendolo a suo discapito a veri e propri contratti <<con il diavolo>> spingendo le persone a dare il proprio consenso, <<cosciente e inconscio>> in formule conturbanti, vincolanti e sconcertanti, come ad esempio quelle riguardanti la celebrazione del matrimonio, del battesimo ecc. ... e così via dicendo.
Pratiche, queste, tutte volte a creare un indebolimento sia psicologico che fisiologico e spirituale nelle difese naturali di ogni individuo.
Dio sa leggere e scrivere ?
La figlia di Dio? (my simple and humble opinion).
UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE L'incontro del sacerdote con Maria nella Celebrazione eucaristica 1. Eucaristia, Chiesa e Maria: in relazione al sacerdote ... Terminando questa breve panoramica sull'Ordo Missae, fatta di significativi incontri con Maria Santissima, possiamo affermare con uno dei grandi santi del nostro tempo: «Per me la prima devozione mariana - mi piace pensare così - è la Santa Messa [...]. Questa è infatti un'azione della Trinità: per volontà del Padre, cooperando con lo Spirito Santo, il Figlio si offre in oblazione redentrice. In questo insondabile mistero, si avverte, come attraverso il velo, il volto purissimo di Maria: Figlia di Dio Padre, Madre di Dio Figlio, Sposa di Dio Spirito Santo. L'incontro con Gesù nel Sacrificio dell'altare comporta necessariamente l'incontro con Maria, sua Madre»[36]. http://www.vatican.va/news_services/liturgy/details/ns_lit_doc_20100507_sac-maria_it.html |
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La seguente espressione che si trova tra i documenti attribuiti a Sant'Agostino, è letteralmente scabrosa ed indica il livello di promiscuità e di sporcizia esistente in moltissime scritture religiose, volte a rimbambire la coscienza umana.
Ricordo che a tutt'oggi queste espressioni si trovano nei libri che leggiamo, senza che nessuno si prenda la briga di chiedere il senso di un tale linguaggio e a che conseguenze porti.
DISCORSO 192
http://www.augustinus.it/italiano/discorsi/discorso_245_testo.htm
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Invito tutti a riflettere, ad attivare la propria attenzione, la propria coscienza e la propria consapevolezza, e a liberarsi da ogni forma di sottomissione e da ogni forma di contratto demoniaco.
le religioni morte: ... non ci si può prendere gioco di Dio? (my simple and humble opinion).
Dissuadere, disilludere, prevenire, la follia e delirio d'onnipotenza delle religioni morte sempre difendersi senza peccare scevro d'ogni odio, invidia, rancore, etc. caterva d'atei credenti maschere esistenziali prive d'acume, rincorre il vento dell'illusione perenne d'agire nel suo nome, l'anima andrà all'inferno, il loro spirito giacerà senza speranza nell'assoluto dolore, vivrà nel sonno della morte i frutti amari del tempo vissuto, sono liberi e responsabili dei loro atti ed azioni, ad ognuno la sua croce.
(Russo Stefano 26 novembre 2015, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). Prov 7:27 La sua casa è la strada per gli inferi, che scende nelle camere della morte. (C.E.I.). |
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The apocalypse of everyone: why ? (my simple and humble opinion)). Nell'amare l'amore amerai la verità, la giustizia, la libertà interiore prevenire l'inattesa apocalisse, voi tutti ne siete la genesi, sostenete l'inferno omertà d'ogni religione perché con il frutto amaro delle vostre azioni, nutrite il maligno, proteggete il malvagio dal giusto castigo di dio, siete liberi e responsabili dei vostri atti ed azioni, ad ognuno la sua croce, l'inverno qualsiasi cosa, luogo, ogni tempo senza radici nell'amore, fischia il vento, cercare riparo nei santi ricordi, autarchia ed autonomia della vita, persiste l'anima bugiarda ed ipocrita nel suo spirito l'illusione del falso paradiso del mondo. (Russo my personal prayer: (my simple and humble opinion). Dio nostro che sei nei cieli sia la mia volontà nella tua misericordia, venga il tuo regno dio del libero arbitrio, dio della verità, dio della giustizia, dio della libertà, libera me dal maligno, liberami dal malvagio come in cielo cosi sia in terra questo è per il mio beneficio ora e sempre, cosi sia, amen. Ama anche te stessa/o? (my simple and humble opinion). Maligno: mali conosciuti, commessi, subiti, ecc. Sia in modo volontario che involontario in questa vita o in un'altra vita, maniera d'essere nell'avere nocivo e deleterio. Malvagio: ciò che si giova del male etc. (my simple and humble opinion). la via della vita oltre la morte? (my simple and humble opinion). Vivo da quando sono nato, do da mangiare, mantengo sano sino alla sua morte questo corpo animale ma io non sono questo corpo procreato da due genitori, un giorno lo lascerò al suo destino in questa valle di lacrime chiamata mondo, solitudine e libertà interiore dell'io nell'ego desiderio del vento gracile e pallido ricordo ritorna oscuro nella rosa dei sensi il pensiero veicolo del tempo udire il respiro della parola acquisire naturale percezione la via della vita oltre la morte, glaciale sia la verità del sangue nell'amare l'amore oltre l'età dei corpi realtà delle anime vissute nel tempo. 2Corinzi 4:16 Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. (C.E.I.). |
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Deuteronomio 21:23 il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma lo seppellirai lo stesso giorno, perché l'appeso è una maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore tuo Dio ti dà in eredità. (C.E.I.). Immagini relative a il serpente gesù il serpente Gesù crocefisso una maledizione di dio? (voi amate e pregate ciò che è ingannevole? ) Dio non predica l’odio e sa leggere e scrivere meglio dei pecoroni del vaticano.
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Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.). òdio s. m. [dal lat. odium, der. di odisse «odiare»]. – 1. Sentimento di forte e persistente avversione, per cui si desidera il male o la rovina altrui; o, più genericam., sentimento di profonda ostilità e antipatia:.... |
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Vangelo secondo Matteo cap. 10 |
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Grazie a Dio lo Spirito santo si è sparso ed è così che hanno potuto beneficiarne anche tutti gli altri:
il vero profeta e maestro che dice:
Mt 26:34 Gli disse Gesù: «In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». (C.E.I.). Gv 21:18 In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi (C.E.I.). |
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Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.). 2Corinzi 4:14 convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. (C.E.I.) |
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self control and self defence etc.? (my simple and humble opinion). |
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La religione d'ognuno? (my simple and humble opinion).
Dio l'eterno diede al Profeta e Maestro Moshè tre cose:
1) le tavole di pietra: Simboli di Magia, Liturgia e scienza etc. 2) la legge: Inizia da Mose (Eso 24:12) ed è compiuta dal Profeta e Maestro Gesù (Gv 19:30,Mt 5:17).... 3) Il duale ed universale comandamento: yo tah-mod ( Genesi 11:1)
Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! (C.E.I.).
Gv 19:30 E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. (C.E.I.). Mt 5:17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. (C.E.I.). Rm 13:10 L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. C.E.I.). Genesi 11:1 Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. (C.E.I.).
Russo Stefano foto - 09 dicembre 2015, ~morning Castroregio (Cs.).
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Il Vangelo del serpente Gesù ? (my simple and humble opinion). il vostro Gesù Cristo ed il Padre suo ecc. sembra vogliono dirigere la capacità innata di amare l'amore verso i loro protetti, Gesù persuade ad odiare se stessa/o, i propri cari e ad amare i nemici.
Per il vostro Gesù Cristo, l'amore è una questione di vantaggio e convenienza.
Quindi amare i nemici si hanno più meriti, ma perché odiare se stessa/o e coloro che vi amano? Inoltre quale buona novella.
A me sembra un lurido guerrafondaio, alcuni versetti tolgono la capacità critica di giudizio e disarmano l'infanzia dalla naturale protezione della famiglia quando la famiglia è vera per affidarli a chi ?
Vangelo del serpente cristo
A me non sembra che La Chiesa nella sua storia millenaria abbia amato tanto i suoi nemici. (my simple and humble opinion). |
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Il Dio dello Spirito Santo? (my simple and humble opinion).
E' Meglio a mio modesto avviso: sempre difendersi senza peccare scevro d'ogni odio, d'ogni invidia, d'ogni rancore ecc. se nell'amare l'amore tu amerai anche tu stessa/o, forse utile cercare la verità di dio dentro di sé, riscoprire il proprio senso religioso, della via interiore del sogno evoluzione naturale dell'io nell'ego etc. caduta d'arcangeli danzano cadaveri sessuali sugli abissi del paradiso alla ricerca di un senso della vita. (Russo Stefano 11 febbraio 2016, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). Il Dio dello Spirito Santo ed il suo Messia? (my simple and humble opinion).
Tu Gesù Cristo, tu cristiano etc.?
Gesù Cristo non era la luce ma doveva render testimonianza alla luce? I frutti di duemila anni di Cristianesimo.?
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I seguenti passi definiscono in modo netto ed incontrovertibile la strategia di un incallito guerrafondaio.
Luca 17:4 E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai».
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Penso che ormai ci sono tutti gli elementi per definire molte parti importanti della storia avvenuta 2000 anni fa a Gerusalemme e nello stesso tempo identificare precisamente alcuni personaggi storici realmente esistiti, che fino ad oggi nessuno era riuscito a comprendere nella loro effettiva natura.
Mi trovo costretto a usare questo forte linguaggio, perchè non posso che constatare, che altri non hanno voluto o non sono riusciti a dire e chiarire gli avvenimenti storici realmente accaduti. Io, da parte mia, ringrazio Dio per avermi concesso di compiere il mio principale modestissimo ed umile dovere, cioè, quello di cercare la verità. Penso, inoltre, che Stefano abbia fatto, anche, più del proprio dovere, come ognuno può vedere e comprendere. La storia che è giunta a noi, fino ad oggi, e che tutti gli esponenti delle religioni ( in prevalenza, quelli delle religioni: cristiana, mussulmana ed ebrea ) hanno propugnato e divulgato: parla di un personaggio, che in realtà sono tre persone distinte, reali e realmente esistite. Mi trovo costretto ad usare delle immagini per cercare di separare anche visivamente questi tre personaggi, visto che non abbiamo le loro foto, e quindi, attingerò dalla vasta produzione artistica oggi presente, anche, in rete, non per dire che questa è la loro effettiva immagine, ma solo per cercare di spiegare ciò che fino ad oggi era rimasto occultato. |
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Gesù di Nazaret
detto il serpente
Luca 14:26- 27 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.) Egli era ebreo, perché sua madre era ebrea, anche se suo padre era un gentile. In conformità ai principi del nostro diritto, un bambino nato da un'ebrea e da un pagano, o da un'ebrea e da uno schiavo, è legittimo. (Yebamot 45a).
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Gesù Bambino lo Spirito Santo nato il giorno di Natale Isaia 49:15 Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Isaia 9 Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato» (C.E.I.).
Vangelo secondo Matteo 18
lo pose in mezzo a loro
e disse: profeta Isaia (Libro di Isaia 11, 2) Su di lui si poserà lo spirito del Signore, San Paolo enumerò i nove "frutti" dell'azione dello Spirito Santo, in chi lo invoca e accoglie: «Il frutto dello Spirito invece è, amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. » (Galati 5,22)· L'amore di Dio è lo Spirito Santo; lettera ai Gàlati 1 [15] Ma quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque
Lo Spirito Santo e la speranza.
Lo Spirito Santo non è una realtà vaga, evanescente; non è un simbolo: non è qualcosa, ma Qualcuno: è una persona della Santissima Trinità. “E’ Persona – Amore. E’ Persona – Dono. (così ne parla Giovanni Paolo II in Dominum et vivificantem, 10). E’ l’Amore fatto Persona; è la Persona fatta dono; è il dono che riversa amore: (Romani 5,5).[5] La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
mercoledì 15 giugno 2011 E la vera adorazione di Dio non distrugge, ma rinnova, trasforma. Certo, il fuoco di Dio, il fuoco dell'amore brucia, trasforma, purifica, ma proprio così non distrugge, bensì crea la verità del nostro essere, ricrea il nostro cuore. E così, realmente vivi per la grazia del fuoco dello Spirito Santo, dell'amore di Dio, siamo adoratori in spirito e in verità. Grazie. http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110615.html Il servo di Iahvè (Isaia 53. 2-7-12) E' IL SIGNORE ! "è cresciuto come un virgulto davanti a Dio e come una radice in terra arida. Vangelo di Maria 20 « Per questo motivo il bene <<venne>> in mezzo a voi, nell' (essenza) di ogni natura per restituirla alla sua radice ». E prosegui dicendo: «Per questo vi ammalate e morite, perché voi amate ciò che è ingannevole, ciò che vi ingannerà. Chi può comprendere, comprenda. pag. 23 I VANGELI GNOSTICI WWW.ADELPHI.IT ISBN 88-459-1009-1 Gn 3,15. Ecco, viene al mondo un Figlio, la |
Gesù Maestro e Profeta
Giovanni 7:49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Matteo 5:17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. Matteo 23:23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Luca 11:52 Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito». Luca 16:16 La Legge e i Profeti fino a Giovanni; da allora in poi viene annunziato il regno di Dio e ognuno si sforza per entrarvi. Matteo 5:20 Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Luca 16:17 È più facile che abbiano fine il cielo e la terra, anziché cada un solo trattino della Legge. Marco 12,28 Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Giovanni 17:1 Così parlò Gesù. ... C.E.I.). Matteo 15:24 Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele». (C.E.I.) Luca 18:19 Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. (C.E.I.). Vangelo secondo Giovanni 14 [17] lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Vangelo secondo Giovanni 16 [13] Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Come ho già detto: Penso che la strada percorribile, per indirizzare bene la ricerca, sia quella di ritrovare ed individuare il personaggio storico che corrisponde al Profeta Yehoshua, cioè a quell'umile maestro, che è stato sottovalutato e poco considerato, e che nel mondo di quel tempo si è ritrovato ai margini di una città grande, come Gerusalemme, piena di aspiranti messia in cerca di notorietà.
E se vogliamo dirla tutta, parliamo di un personaggio anche poco conosciuto, perfino dal mondo ebraico, che non l'ha accettato, visto che lo stesso Giovanni Battista non è riuscito ad individuarlo (accorgendosi solo troppo tardi dell'errore che aveva commesso). A discapito del maestro e Profeta Yehoshua, L'impero romano ha sostituito la storia degli eventi ed ha inventato l'oggetto carismatico e liturgico del dio Gesù. In tale modo e piano piano, i padroni dell'impero hanno ricostruito la gerarchia degli dei dell'olimpo, sostituendo la Madonna alla dea Giunone e così via dicendo. |
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A questo punto penso di aver dato le indicazioni giuste per comprendere l'identità di questi tre personaggi storici.
Il serpente Gesù si era letteralmente appiccicato al profeta Gesù assorbendone tutta la personalità.
Questo Gesù ha, inoltre, sacrificato il bambino Gesù (lo Spirito Santo), sostituendosi al sacrificio stesso, attribuendolo a sè. A dirla in breve: ha fatto l'asso pigliatutto, proclamandosi addirittura: dio Gesù
Se dovessi usare un linguaggio corrente dovrei dire, che il maestro e profeta Gesù, è stato letteralmente marcato a uomo
(terminologia usata nel calcio per indicare un giocatore che controlla un giocatore avversario seguendolo costantemente) dal serpente Gesù, che ha cercato, poi, di replicarlo aggiungendoci molto di suo. Un ulteriore lavoro di alterazione lo ha poi operato l'impero romano aggiungendo altro e modellando il tutto nella forma degli dei dell'olimpo. Il risultato è stato il dio Gesù e l'attuale chiesa di Roma. Dalla ricostruzione degli eventi di 2000 anni fa, l'ipotesi più probabile che si ricava, è che il sinedrio ebraico ha condannato e ucciso il Maestro e Profeta. Mentre i dettagli dovrebbero venire dal mondo ebraico, che sa come si sono svolti i fatti. Poi, se ancora qualcuno è in grado di capire cosa sono i rotoli della legge, penso che è, anche, ora di restituirli all'umanità intera, perchè sono un patrimonio che riguarda tutti gli uomini. Analoga fine ha fatto il Serpente (Gesù di Nazaret) condannato, però, e crocifisso dai romani in mezzo a due ladroni, dopo aver ingannato, anche, Giovanni Battista, accortosi, solo, in un secondo momento di aver sbagliato, pronunciando le famose parole: « Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettarne un altro?». Si può ipotizzare che l'ambiente circostante ha contribuito fortemente a indurre questo inganno in Giovanni Battista, che, però, prima di essere ucciso ha voluto riconoscere il suo errore e lo ha comunicato affinché tutti lo potessero sapere. Appare plausibile il fatto che l'impero romano, notando la relativa tranquillità della società ebraica, dopo tutti questi eventi, ha intuito che qualcosa era accaduto e a loro era stato nascosto, ma non è stato capace di capire cosa era accaduto. la peggiore menzogna è quella mescolata alla verità. Galati 1:11 Vi dichiaro dunque, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è modellato sull'uomo; Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di
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un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso ?(my simple and humble opinion). Soffia il vento nell'eterno presente, e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque senza tempo nell'infinita solitudine dell'abisso regna sovrana l'estrema Giustizia di Dio Amore, il Paradiso è cambiato per sempre. Ormai è finito il dio Gesù, Satana ecc. nell'era dello Spirito Santo, ad ognuno la propria croce nel vostro cristo. Salmi 63:7 Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso. (C.E.I.) The new Messiah disciple of God's love? (my simple and humble opinion). Caterva d'atei credenti vento d'illusione, Protervia ed ignoranza dei presuntuosi fedeli, Cardini ipocriti di una Dottrina Demoniaca, maschere esistenziali prive d'acume, rincorrono un'idea falsa su Dio frutto della loro religione, se si spegne il vostro spirito, diverrete realmente anime morte senza rinascita e risveglio? Glaciale è la verità del sangue, nell'amare l'amore oltre l'età dei corpi, autarchia del nuovo Messia discepolo di Dio amore. Caduta d'arcangeli danzano cadaveri sessuali alla ricerca del Paradiso, cercare la via della vita oltre la seconda morte. Madonna delle nevi e delle steppe, fuggita nella notte con il nuovo figlio, hai visto il nero e hai atteso, scaldandoti col loto. ... pag.137 PIER CARPI Le profezie di Papa Giovanni La storia dell'umanita dal1935 al 2033 EDIZIONI MEDITERRANEE -ROMA ISBN 88-272-0590-X il Vangelo di Tommaso 16. Gesù disse, "Forse la gente pensa che io sia venuto a portare la pace nel mondo. Non sanno che sono venuto a portare il conflitto nel mondo: fuoco, ferro, guerra.Perché saranno in cinque in una casa: ce ne saranno tre contro due e due contro tre, padre contro figlio e figlio contro padre, e saranno soli." The fruit of your hell? (my simple and humble opinion). Diverrà un Dio della Morte, e destinerà all'inferno voi, oscura terra come notte profonda, angoscia, disperazione senza alcuna gioia nel cuore, riempie d'ombre la mente, paura, tedio ed oblio senza tempo, stato d'animo delle anime morte senza speranza di rinascita e risveglio, il ricordo del vissuto piacere tramuterà in fiele, amaro calice eterno, spegnerà il sarcasmo d'ognuno nell'oceano di dolore e terrore, spirito immondo, della seconda morte senza ritorno, perché mi perseguiti, perché mi percuoti ipocrita giudizio del mondo? Proverbi 1:31 mangeranno il frutto della loro condotta e si sazieranno dei risultati delle loro decisioni. (C.E.I.).
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Differenza sostanziale tra l'effusione dello Spirito Santo ed il Consolatore? (my simple and humble opinion). Il sacrificio parziale dello Spirito d'Elia, Lo ha effuso: effóndere v. tr. [dal lat. effundĕre, comp. di ex- e fundĕre «versare»] (coniug. come fondere). – http://www.treccani.it/vocabolario/effondere/ |
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L'autorità del nuovo Messia:ve lo manderò? |
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Madonna delle nevi e delle steppe, fuggita nella notte con il nuovo figlio, hai visto il nero e hai atteso, scaldandoti col loto. ... pag.137 PIER CARPI Le profezie di Papa Giovanni La storia dell'umanita dal1935 al 2033 EDIZIONI MEDITERRANEE -ROMA ISBN 88-272-0590-X |
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Dopo anni di studi e riflessioni, finalmente si può chiarire anche la storia adamitica avvenuta nell'età oscura.
Oggi possiamo rivelare e spiegare il significato dell'episodio raccontato nelle bibbie precristiane che riguarda il personaggio di Lilith, occultato almeno negli ultimi 2000 anni, per quelle che sono state le nostre conoscenze fino ad oggi. - Episodio, che in ogni caso, stava sparendo nel ricordo del genere umano di questo pianeta.
Tutto sembra lasciar supporre che Lilith appartenga alla specie angelica. Lilith era un Angelo e Adamo era un uomo.
Come abbiamo detto anni fa in questo articolo
(che continuo a scrivere anno dopo anno, per testimoniare che la ricerca della verità, almeno per me, è una strada lunga di diversi decenni, che sono riuscito a percorrere grazie alla misericordia divina):
nei vecchi testi biblici e negli scritti dell'Alfabeto di Ben Sira, dello Zohar ecc.,
la leggenda di Lilith e cioè quella che la identifica con la prima moglie di Adamo, prima di Eva, per intenderci,
riportata come una semplice discussione tra Adamo e Lilith, cioè tra la specie degli uomini e la specie degli angeli,
è, in realtà, una storia, che se letta in modo serio e onesto, ci mostra la superbia delle anime incarnate nel genere umano
e anche l'ingenuità di questa nuova specie chiamata <<uomo>> manifestatasi nell'universo.
Ciò che in questi testi viene spiegato come:
......... Nelle leggende più conosciute, di radice ebraica, si racconta che quando Lilith, per il suo temperamento scatenò l'ira del compagno a cui si sottrasse, pronunciando il sacro e segreto nome di Dio, librandosi in aria e fuggendo dall'Eden. Adamo per questa fuga protesta con Dio, reclamando il ritorno della compagna, allora Dio ordinò a tre angeli ( Sanvi, Sansanvi e Semagelaf ) di trovare, e ricondurre ad Adamo Lilith. Questa si era rifugiata in un luogo inospitale, presso il Mar Rosso. Gli angeli, raggiunta la fuggiasca, le intimano di ritornare nell'Eden, ma lei si oppone all'ordine (che con tutta evidenza non aveva potere alcuno oltre l'Eden stesso), mostrando la condizione in cui si trovava. |
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oggi, alla luce della coscienza, che lo Spirito Santo ci ha aiutato a realizzare, siamo in grado, finalmente, di comprenderlo bene, spiegandone il vero significato, che così camuffato <<liberato dall'alone della menzogna e dell'illusione>> si mostra come quello che realmente è.
Intanto, si capisce che la storia così raccontata, è la storia raccontata dagli uomini.
Grazie a Dio che ha concesso a noi, semplici uomini, di riscattarci agli occhi del creato <<grazie allo Spirito Santo e al suo sacrificio>>, permettendoci di pentirci per l'arroganza di specie che abbiamo esercitato,
perchè i nostri predecessori, essendo gli ultimi arrivati, omologabili allora, a ciò che, oggi, potremmo per brutale paragone paragonare agli ultimi computer di nuova generazione e agli ultimi sistemi operativi,
pensarono che tutti gli altri fossero inferiori o inutili.
Infatti le coppie adamitiche pensavano e volevano essere superiori, anche, alle coppie angeliche, e questo, per chi ha senno <<o sale in zucca>> significa ed esprime chiaramente la discussione avuta tra Adamo e Lilith:
...Secondo la tradizione accetta da Ben Sira, Dio, dopo aver creato Adamo, vide che era solo. Allora Egli disse: “Non è bene per l'uomo sia solo”(Gen 2,18). Creò allora una donna per Adamo, con la stessa terra con cui aveva creato Adamo e la chiamò Lilith. Adamo e Lilith cominciarono quasi subito a litigare. Lei disse: “Io non sarò sottomessa a te” e lui disse: “Non voglio essere sottomesso a te. Non voglio stare sotto di te, ma solo sopra. Tu sei adatta solo per stare sotto di me, mentre io sono stato creato per stare sopra di te”. Lilith ribatté: “Noi due siamo uguali, perché siamo stati creati con la stessa terra, da Dio, nello stesso modo. Adamo non la ascoltò e Lilith, irata, pronunciò il nome di Dio e volò via.... |
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Le conseguenze di ciò che allora è accaduto si e rivelato nefasto per l'intero genere umano, che così ha perso la sua natura ed è decaduto dalla genetica che Dio aveva creato.
Ora, alla luce di ciò che io ho compreso e di ciò, che da anni sto cercando di spiegare,
grazie allo sforzo e al lavoro compiuto da Stefano, per sollevare la mente della popolazione di questo pianeta, che nella stragrande maggioranza continua ancora a commettere peccati di ogni genere,
anche dopo il completamento della Legge e dopo il sacrificio dello Spirito Santo,
risulta conseguentemente prevedibile che, molto probabilmente, miliardi di anime rischiano di perdere la forma umana, retrocedendo a quelle animali, nelle migliori delle ipotesi.
<< se qualcuno pensa che queste conclusioni sono sbagliate lo invito a esporre altre tesi >>.
Invito tutti alla responsabilità, alla serietà della vita e a rendersi conto di ciò che è accaduto e di ciò che sta avvenendo, finchè ancora c'è la possibilità di rimediare, perchè, poi, oltre, si potranno vivere solo le conseguenze delle proprie azioni e del proprio agire.
Giovanni 7:49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».
Matteo 5:17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.
LA LEGGE DI CAUSA ED EFFETTO
NON INVIDIO E NON FAVORISCO NESSUNO SONO IMPARZIALE VERSO TUTTI
- LA LEGGE
Siete anche voi la figlia/o dell'uomo? (my simple and humble opinion). Vangelo di Myriam Matteo 6:33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. (C.E.I.) la seconda morte? (my simple and humble opinion). Solo l'amore di Dio ritorna, glaciale verità del sangue, poiché è l'eterno risveglio del passato amore tra anime, cosa è divenuto della passione vissuta, rimane vacuità senza fine nella rinascita e risveglio, nulla distanze infinite, ipocrisia esistenziale del mondo, rosa dei venti, illusione delle forme, sia per i vivi sia per i morti ecc. ? cercare la via della vita oltre la seconda morte. 1Corinzi 15:35 Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti ? Con quale corpo verranno?». Si rinasce per amore? (my simple and humble opinion). Solo l'amore di Dio ritorna, glaciale verità del sangue, poiché è l'eterno risveglio del passato amore tre due anime, cosa è divenuto della passione vissuta, rimane vacuità senza fine nella rinascita, nulla distanze infinite, ipocrisia esistenziale del mondo rosa dei venti, illusione delle forme, cercare la via della vita oltre la seconda morte. 2Corinzi 4:16 Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. (C.E.I.) la fine del Mondo? (my simple and humble opinion). Dissuadere, disilludere, prevenire, la fine del mondo caterva d'atei credenti, Protervia ed ignoranza di sacerdoti e presuntuosi fedeli, Cardini ipocriti di un'ingannevole Dottrina, maschere esistenziali prive d'acume, Dio sa elargire dolore esaustivo, ad ognuno la sua croce, se si spegne il vostro spirito, voi diverrete realmente anime morte senza rinascita e risveglio? Caduta d'arcangeli danzano cadaveri sessuali sul perduto paradiso. Il vero nemico? L'evoluzione del Pianeta? La triste realtà interiore? |
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Nel momento in cui svanisce il velo che ci impedisce di vedere la linea reale della storia di 2000 anni fa, ognuno può incominciare a scorgere e interpretare i passi narrati nei vangeli. |
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Come ho gia detto:
Mi trovo costretto ad usare delle immagini per cercare di separare anche visivamente questi tre personaggi, visto che non abbiamo le loro foto, e quindi, attingerò dalla vasta produzione artistica oggi presente, anche, in rete, non per dire che questa è la loro effettiva immagine, ma solo per cercare di spiegare ciò che fino ad oggi era rimasto occultato. |
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Il Dio (così prospettato dall'impero)
l'alieno Gesù cristo detto il serpente
Questo personaggio sembra avere tutte le caratteristiche degli dei dell'olimpo e oggi dovremmo finalmente chiederci quali fossero i legami tra questi personaggi mitologici e le presenze aliene extraterrestri e quali sono stati i danni verificatisi in questo pianeta per le conseguenti contaminazioni e deviazioni, nel continuo tentativo di schiavizzare gli abitanti di questo mondo (vedi i faraoni, ecc.) L'alieno Gesù cristo? (my simple and humble opinion). Stefano Russo Giovanni 8:23 E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. (C.E.I.). Ebrei 11:3 Per fede noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sì che da cose non visibili ha preso origine quello che si vede. (C.E.I.). passa la scena di questo mondo ? Questo Gesù Cristo surrogato dell'impero, Dio della guerra, schiavitù, e miseria ecc dove dirige i vostri passi ? |
Un bambino, quindi una persona umana di questo pianeta
Gesù Bambino Isaia 49:15 Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato» (C.E.I.).
Vangelo secondo Matteo 18
lo pose in mezzo a loro e disse: profeta Isaia (Libro di Isaia 11, 2) Su di lui si poserà lo spirito del Signore, San Paolo enumerò i nove "frutti" dell'azione dello Spirito Santo, in chi lo invoca e accoglie: «Il frutto dello Spirito invece è, amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. » (Galati 5,22)· L'amore di Dio è lo Spirito Santo; Lo Spirito Santo e la speranza.
mercoledì 15 giugno 2011 E la vera adorazione di Dio non distrugge, ma rinnova, trasforma. Certo, il fuoco di Dio, il fuoco dell'amore brucia, trasforma, purifica, ma proprio così non distrugge, bensì crea la verità del nostro essere, ricrea il nostro cuore. E così, realmente vivi per la grazia del fuoco dello Spirito Santo, dell'amore di Dio, siamo adoratori in spirito e in verità. Grazie. http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20110615.html Il servo di Iahvè (Isaia 53. 2-7-12) E' IL SIGNORE ! "è cresciuto come un virgulto davanti a Dio e come una radice in terra arida. Vangelo di Maria 20 « Per questo motivo il bene <<venne>> in mezzo a voi, nell' (essenza) di ogni natura per restituirla alla sua radice ». E prosegui dicendo: «Per questo vi ammalate e morite, perché voi amate ciò che è ingannevole, ciò che vi ingannerà. Chi può comprendere, comprenda. pag. 23 I VANGELI GNOSTICI WWW.ADELPHI.IT ISBN 88-459-1009-1 Gn 3,15. Ecco, viene al mondo un Figlio, la |
Il maestro e profeta umano di questo pianeta
Gesù Maestro e Profeta La via del vero Profeta e Maestro. (my simple and humble opinion). Luca 20:21 Costoro lo interrogarono: «Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. (C.E.I.) GIOVANNI PAOLO I
ANGELUS DOMINI Domenica 10 settembre 1978 ...noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. E' papà; più ancora è madre. ...
BENEDETTO XVI:... ma nasce dal peccato nella Chiesa e che la Chiesa quindi ha profondo bisogno di ri-imparare la penitenza, di accettare la purificazione, di imparare da una parte il perdono, ma anche la necessità della giustizia. Il perdono non sostituisce la giustizia.
GIOVANNI PAOLO II - ...Ed essa sa: la verità, che essa annunzia, la carità, che insegna e mette in opera, saranno gli insostituibili consiglieri e cooperatori degli uomini di buona volontà nella ricostruzione di un nuovo mondo, secondo la giustizia e l'amore, dopo che l'umanità, stanca di correre per le vie dell'errore, avrà assaporato gli amari frutti dell'odio e della violenza. http://w2.vatican.va/content/
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Penso che dovremo, inoltre, incominciare, seriamente, a porci l'interrogativo sulle intenzioni di queste specie aliene, perchè, tra queste, potrebbero esserci civiltà pacifiche, ma anche popoli violenti e pericolosi.
Personalmente, penso che dall'analisi psicologica di questo Gesù cristo surrogato dell'impero, dio della guerra, schiavitù e miseria si ricava un profilo alieno pieno di conflitti irrisolti, le cui azioni e insegnamenti, come abbiamo visto nella storia degli ultimi 2000 anni, di questo pianeta, hanno prodotto solo disastri. Da tutto ciò si ricava che per gli abitanti di questo pianeta è sicuramente meglio seguire l'insegnamento del vero maestro e profeta umano della legge. |
Psychic storm? (my simple and humble opinion).
Caduta d'arcangeli danzano cadaveri sessuali, le potenze dei cieli scosse dal vento, Caterva d'atei credenti: angoscia di Gente sazi di menzogne rincorrono, un'idea falsa su Dio, maschere esistenziali prive d'acume, Tempesta psichica protervia ed ignoranza di presuntuosi fedeli cercano il senso della vita sulle vie del Mondo, una fioca luce oasi di pace e serenità brilla nel tempo nell'amare l'amore oltre l'età dei corpi Glaciale verità del sangue nuovi veli D'Iside speranza d'evoluzione rinascita e risveglio dell'uomo.
(Russo Stefano 18 marzo 2017, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto - Oggi 18 marzo 2017, ~morning Castroregio (Cs.).
Madonna delle nevi con il nuovo figlio? (Profezie di S. Ioannes PP. XXIII)
Madonna delle nevi e delle steppe, fuggita nella notte con il nuovo figlio, hai visto il nero e hai atteso, scaldandoti col loto. ... pag.137 PIER CARPI Le profezie di Papa Giovanni La storia dell'umanita dal1935 al 2033 EDIZIONI MEDITERRANEE -ROMA ISBN 88-272-0590-X
Luca 21:25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, (C.E.I.).
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PER CHIARIRE MEGLIO RIPETO :
(avrebbe dovuto dire alla sua morte si comportò come il Maestro se il martirio fosse stato diverso invece mori come il Maestro significa lo stesso martirio etc.) (my simple and humble opinion) Russo Stefano
Perché una risurrezione migliore ? |
Giovanni 16:13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future.
Giovanni 14:26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Giovanni 16:8 E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Perché mori come il Maestro molto giovane. ( perchè anche i discepoli hanno nascosto ed occultato la crocefissione di Stefano ? ) (che senso ha avuto mentire per 2000 anni e dire che è stato lapidato ? ) http://www.vatican.va/content/benedict_st-stephen.html <-- Pontefice Benedetto XVI Ebrei 6:1 Perciò, lasciando da parte l'insegnamento iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, Ebrei 11:35 Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti. Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione. |
<-- Atti 6:8 Stefano intanto, pieno di grazia e di fortezza, faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo. (C.E.I.)
<-- Atti 7:55 Ma Stefano, pieno di Spirito Santo…(C.E.I.) <-- Atti 6:9 Sorsero… a disputare con Stefano … (C.E.I.) <-- Atti 6:10 ma non riuscivano a resistere alla sapienza ispirata con cui egli parlava. (C.E.I.) |
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Come ognuno può vedere, è svanito il velo che ci impediva di vedere la linea reale della storia di 2000 anni fa e ora, ognuno può incominciare a scorgere e interpretare i passi narrati nei vangeli. GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 gennaio 1987 3. Il nome “Gesù”, considerato nel suo significato etimologico, vuol dire “Jahvè libera”, salva, aiuta. Prima della schiavitù di Babilonia veniva espresso nella forma “Jehosua”: nome teoforico che contiene la radice del santissimo nome di Jahvè. Dopo la schiavitù babilonese prese la forma abbreviata “Jeshua”, che nella traduzione dei Settanta fu trascritto con “Jesoûs” da cui l’italiano “Gesù”. Il nome era alquanto diffuso, sia al tempo dell’antica sia della nuova alleanza. È infatti il nome che portava Giosuè, che dopo la morte di Mosè introdusse gli Israeliti nella terra promessa: “Egli, secondo il significato del suo nome, fu grande per la salvezza degli eletti di Dio . . . per assegnare il possesso a Israele” (Sir 46, 1).
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Il punto è quello di comprendere bene che col nome di Gesù, <<tra i personaggi RILEVANTI citati nei vangeli>> nel periodo storico di 2000 anni fa a Gerusalemme erano li presenti tre persone distinte e separate, che sono poi stati confusi e nei vangeli sono stati rappresentati come se fossero una sola persona. Si sta dicendo chiaramente che, oltre a quello identificato come Gesù Cristo, c'era anche ... Il maestro e profeta della legge Gesù ... e il bambino Gesù, che è lo Spirito Santo, ovvero il personaggio storico rappresentato nell'ostia, il Gesù annichilito. Quindi, le storie raccontate nei vangeli parlano in prevalenza di queste tre persone differenti e di queste tre personalità. La chiesa e tutti gli altri nel corso dei secoli non avendolo capito in questi 2000 anni, hanno mostrato questi tre personaggi come se fossero una sola persona e hanno così raccontato la storia di un personaggio attribuendogli anche la vita degli altri due. Ora chiunque può comprendere, che avere attribuito la vita del Maestro della legge e quella dello Spirito Santo a un'altra persona che si chiamava pure Gesù e che era un altro personaggio li presente in quel momento storico ha alterato totalmente la storia degli ultimi 2000 anni con le conseguenze che tutti oggi vediamo. Inoltre, è bene rendersi conto che chi diceva e parlava <<in tutt'altro modo>> rispetto al vero insegnamento della legge, è un’ altra persona distinta e separata che non ha niente a che fare con la predicazione del Maestro Gesù : Chiunque è in grado di riconoscerlo e si comprende bene anche dai seguenti versi, volutamente e ignorantemente mischiati con la predicazione del Vangelo: Infatti, osservate da voi stessi cosa dice questo Gesù Cristo ? Matteo 10:34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. (C.E.I.) efesini 6:5 Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo, (C.E.I.). Tito 2:9 Esorta gli schiavi a esser sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano, (C.E.I.). Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.). Luca 14:33 Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. (C.E.I.). Luca 16:9 Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne. (C.E.I.). Matteo 24:6 Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine.(C.E.I.) Matteo 13:12 Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. (C.E.I.). Penso che non è difficile comprendere che queste espressioni sono totalmente in contrasto con ciò che dice il vero maestro e che sono le seguenti : Ricordiamo, che il vero maestro e profeta Gesù, che ha predicato, non si è mai definito Dio e non si è mai nemmeno lontanamente sognato di sostituirsi a Dio, tanto che, ha detto apertamente: Inoltre, ci sono le testimonianze dei rabbini stessi che dicono: Luca 20:21 Costoro lo interrogarono: «Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. (C.E.I.). Come dice chiaramente Stefano : Rimane oscuro il Signore dei Vangeli. (my simple and humble opinion) Chiese d'atei credenti: il vero Maestro insegna con rettitudine e verità, la via di Dio per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della seconda morte e dirigere i nostri passi sul viale della pace, mentre rimane oscuro il Signore dei Vangeli che si maschera di luce, cerca di trasformare la sete di qualsivoglia giustizia in odio, di spegnere la fioca fede nell'uomo interiore, la speranza nella sacra legge, attraverso tetri e subdoli versi che seminano fiele ed ipocrisia nella coscienza, ed oblio della ragione etc. Infatti, osservate attentamente come parla: Luca 14:26, «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.) E dobbiamo chiederci: Con quale Diritto ? Giovanni 12:40 Ha reso ciechi i loro occhi e ha indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore, e si convertano e io li guarisca ! (C.E.I.) Ricordandoci che : 1Corinzi 14:33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace. - Nuova Riveduta. Bisogna rendersi conto che questo strano personaggio ha fatto l’asso pigliatutto tanto che così si scorge una linea demoniaca nel Vangelo e per questo si rimanda alla seguente pagina http://www.area-75.com/area75/messaggi/messaggio%2075a.html dove si capisce chiaramente ciò che è accaduto e si spiega la difficoltà di capacitarsi e di rendersi conto della verità e della realtà e a spiegare contemporaneamente che per 2000 anni non si era riusciti a comprenderlo. |
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Stamati Domenico Basile